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Lanterna Verde primo al box office americano ma senza sfondare: 53 milioni di dollari

Dopo Thor e aspettando Captain America, il weekend americano ha visto lo sbarco di Lanterna Verde. Quanto sarà riuscito ad incassare? Scopriamolo insieme…



Un esordio sottotono. Inutile girarci attorno. Lanterna Verde conquista la testa del box office americano, ma senza sfondare. Se l’ottimo venerdì aveva fatto prevedere risultati più che soddisfacenti, grazie ai 22 milioni di dollari raccolti in 24 ore, il cinecomic della Warner è pericolosamente calato nel resto del weekend (-22% al sabato, -15% con la domenica), arrivando ai 53 milioni di dollari incassati in 72 ore (13,806 dollari la media per sala), ovvero come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice. 3.816 cinema, 2.711 dei quali in 3D, per un film che è costato 150 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 100 spesi solo in patria per il lancio pubblicitario. Ne serviranno almeno 400 worldwide per iniziare a fare ‘realmente’ cassa, giustificando un sequel che è incredibilmente già partito dal punto di vista dello script. Altra new entry, altro esordio non esaltante. I Pinguini di Mr. Popper si è infatti dovuto accontentare del 3° posto e di 18 milioni di dollari (5,451 dollari la media per sala), dopo esserne costati 55. Siamo in linea con l’esordio di Yes Man, nel 2008 arrivato a fine corsa ai 97 milioni. Sono lontanissimi i tempi in cui Carrey sbancava il botteghino americano. E’ da 6 anni, con Dick e Jane Operazione Furto, che un suo film non abbatte il muro dei 100 milioni di dollari in patria, cartoon a parte.

A precedere la commedia della Fox, a sorpresa, Super 8. Tenuta eccellente per il film di J.J. Abrams (- 40%), riuscito ad incassare altri 20 milioni di dollari, arrivando così ai 73 milioni. Ne è costati 50, abbatterà il muro dei 100, confermando la striscia positiva del regista sul suolo americano. Tre titoli, tre film campioni d’incassi. Quarta posizione per X-Men 4 (-52.3%), arrivato ai 120 milioni di dollari, che diventano 254 worldwide. Ne è costati 160. A brindare, in 5° posizione, troviamo invece Una notte da Leoni 2. Perché se gli incassi casalinghi del primo capitolo appaiono irraggiungibili, essendo questo sequel arrivato ai 232 milioni di dollari, worldwide la commedia della Warner ha già superato il predecessore, abbattendo il muro dei 467 milioni di dollari. Ne è costati 80. Con due ‘commedie’ costate complessivamente poco più di 120 milioni di dollari, la Warner si è messa in tasca oltre 1 miliardo di dollari, complimenti. Sono invece 143 i milioni di dollari incassati negli Usa da Kung Fu Panda 2, con il resto del mondo in arrivo in suo soccorso, per un totale di 367 milioni, seguito da Le Amiche della Sposa, sempre più strepitoso, con un -25.6% sugli incassi e un totale ormai arrivato a quota 137 milioni. Ne è costati appena 32.

Ottava posizione per I Pirati dei Caraibi 4, arrivato ai 220 milioni di dollari casalinghi, che diventano 931 worldwide, seguito da uno splendido Woody Allen. Calo ridottissimo, -10.2%, per Midnight in Paris, riuscito ad incassare altri 5 milioni di dollari, arrivando ai 22 milioni di dollari casalinghi. Gli ‘storici’ 23 milioni incassati da Vicky Christina Barcelona e Match Point sono quindi ad un passo, per un titolo che diventerà il più visto negli Usa, tra i film di Allen, dopo Hannah e le sue Sorelle e Manhattan. Decima e ultima posizione per Judy Moody, crollato del 63% e arrivato agli 11 milioni, dopo esserne costati il doppio. Dodicesima posizione, infine, aumento di sale e +34.8% sugli incassi per The Tree of Life di Terrence Malick, riuscito a far sua la seconda media per sala della chart, seconda solo a Lanterna Verde, con 9,781 dollari e un totale di 3,851,000 dollari. Ne è costati 32, fuori dagli States ne ha incassati 11. Si attende ora un ulteriore aumento delle copie a disposizione sul suolo americano. Altro fine settimana ‘tosto’ il prossimo, grazie agli arrivi di Bad Teacher e soprattutto… Cars 2! Riuscirà il cartoon Pixar a ridare fiato ad un weekend estivo ‘abbastanza’ moscio?