Diana con Naomi Watts esce a ottobre, ma il film non parlerà del mistero sulla morte di Lady D

Il caso sulla morte di Lady D prosegue tra misteri, illazioni, intrighi e nuove potenziali prove che smuovono i mass media, mentre l'attrice Naomi Watts interpreterà la Principessa nel romance biografico Diana, che racconta la relazione segreta che alla fine degli anni '90 legò la Principessa al cardiochirurgo di origine pakistana Dr. Hasnat Kahn.

E' di queste ultime ore la notizia che Scotland Yard, a cinque anni dalla archiviazione delle indagini sulla morte di Lady Diana, deceduta in un incidente stradale a Parigi il 31 agosto 1997, potrebbe, il condizionale è d'obbligo, riaprire l'inchiesta grazie a nuove informazioni giunte negli ultimi giorni.

Come ricorderete la responsabilità della morte di Diana e del suo compagno Dodi Al-fayed venne imputata alla guida negligente dei veicoli che stavano inseguendo l’auto su cui stavano viaggiando la Principessa e Al-fayed, ma anche alla guida dell'autista della coppia Henri Paul, che secondo le indagini contribuì all'incidente mortale che ne scaturì.

In attesa che Scotland Yard valuti le nuove potenziali prove sul caso, ad ottobre la vita di Lady D sbarcherà su grande schermo dopo una lunga serie di film e miniserie tv che dal 1982 hanno di volta in volta raccontato le vicissitudini della Principessa del Galles.

Stavolta il biopic del regista tedesco Oliver Hirschbiegel (La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler) esplorerà gli ultimi due anni di vita di Lady D, interpretata da una Naomi Watts trasformata dal make-up, concentrandosi sulla storia d'amore intrapresa con il cardiochirurgo Dr. Hasnat Kahn, interpretato per l'occasione da Naveen Andrews, attore noto al grande pubblico per il ruolo di Sayid della serie tv Lost.

il Dr. Hasnat Khan rilasciò una dichiarazione inclusa nell'inchiesta per la morte di Diana, raccontando che fu la stessa Diana a troncare la loro relazione nel giugno del 1997, durante un incontro a Hyde Park, che confina con i giardini di Kensington Palace, dimora di Lady D anche dopo il divorzio. Un mese dopo la rottura con Khan la Principessa iniziò a frequentare Dodi Al-Fayed, figlio dell'imprenditore egiziano Mohamed Al-Fayed, che aveva invitato la principessa a trascorrere l’estate con lui come sua ospite e con il quale la Principessa andrà incontrò al suo tragico destino.

In questi giorni la Watts ha rilasciato un intervista al quotidiano La Repubblica in cui parla del suo ruolo, di Lady D e del fatto che il film mostrerà: "una Diana non sempre perfetta...vedi l'intervista alla BBC, per esempio, dove confessava i suoi disordini alimentari, il fatto che si autoflagellasse, le critiche alla regina... Il film mostra come a volte fosse lei a chiamare i paparazzi per far ingelosire Kahn...Mi rendo conto che la famiglia reale non sia stata contenta della decisione di girarlo".

Come la Watts si è preparata al ruolo:

...era la donna più famosa dei suoi tempi e c'è una quantità impressionante di  materiale su di lei, filmato o meno. Mettere i pezzi di Diana insieme è stato come un puzzle, e come tutti gli appassionati di puzzle anche io ho provato una sorta di ossessione maniacale. Ho passato giornate intere, prima delle riprese, ad ascoltare la sua voce sul mio iPod mentre facevo ginnastica. O a vedere le immagini delle sue interviste senza audio, cercando di darle io stessa una voce. Mi sono concentrata sul suo modo di camminare e di sorridere. È stato il lavoro più duro che abbia mai fatto nel dare vita a un personaggio".

Fonte | La Repubblica / Hello!

 

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