Julie Harris è morta: addio alla stella di Broadway, al cinema con James Dean e Paul Newman

Cineblog ripercorre la carriera di Julie Harris, attrice di 87 anni scomparsa il 25 agosto 2013.

Julie Harris è morta. L’attrice di cinema, teatro e televisione se ne è andata all’età di 87 anni, nella sua casa di West Chatham, in Massachusetts, a causa di un attacco cardiaco. Julie Harris era famosa soprattutto nell’ambiente di Broadway, dopo essersi formata alla Yale School of Drama e all’Actors Studio di Lee Strasberg, prima del suo brillante debutto avvenuto nel 1945 – a soli 20 anni – in Member of the Wedding di Carson McCullers.

Il successo fu talmente enorme da meritare anche una versione cinematografica (intitolata in Italia Il membro del matrimonio) dello stesso soggetto, in cui Julie Harris interpretava il ruolo della dodicenne Frankie sconvolta dalle nozze del fratello. Così come il debutto a teatro, anche quello al cinema permise all’attrice di ottenere un enorme successo, arrivando con la sua interpretazione alla nomination per gli Oscar come Migliore attrice protagonista nel 1953, premio poi andato a Shirley Booth per Torna piccola Sheba!.

La stella di Julie Harris splendeva ancora una volta al teatro nel ruolo di Sally Bowles in I Am a Camera del 1951, permettendo all’attrice di fare un’altra doppietta interpretando lo stesso personaggio anche nell’adattamento cinematografico datato 1955, in Italia chiamato La donna è un male necessario. Nello stesso anno recitava nel film La valle dell’Eden, accanto a James Dean, per poi interpretare l’indimenticabile Eleanor Lance, nell’horror Gli invasati, diventato un cult del prorpio genere. Nel 1966 recitò insieme a Paul Newman in Detective’s Story.

Nonostante non abbia vinto l’Oscar nel 1953, Julie Harris può contare su ben 5 Tony Award, i premi dati ai migliori di Broadway, più 3 Emmy a un Grammy. Tra i film da lei interpretati anche Passaggio per il paradiso, diretto nel 1998 da Antonio Baiocco.

Filmografia parziale

Da Wikipedia:
Il membro del matrimonio (The Member of the Wedding), regia di Fred Zinnemann (1952)
La donna è un male necessario (I Am a Camera), regia di Henry Cornelius (1955)
La valle dell’Eden (East of Eden), regia di Elia Kazan (1955)
The Truth About Women, regia di Muriel Box (1957)
Sally’s Irish Rogue, regia di George Pollock (1958)
Una faccia piena di pugni (Requiem for a Heavyweight), regia di Ralph Nelson (1962)
Gli invasati (The Haunting), regia di Robert Wise (1963)
Detective’s Story (Harper), regia di Jack Smight (1966)
Buttati Bernardo! (You’re a Big Boy Now!), regia di Francis Ford Coppola (1966)
Riflessi in un occhio d’oro (Reflections in a Golden Eye), regia di John Huston (1967)
I sei della grande rapina (The Split), regia di Gordon Flemyng (1968)
L’uomo della porta accanto (The People Next Door), regia di David Greene (1970)
L’uomo dell’anno (Any Old Port in a Storm), film TV della serie Colombo (Columbo), (terza stagione, episodio n. 2) (1973)
La nave dei dannati (Voyage of the Damned), regia di Stuart Rosenberg (1976)
The Bell Jar, regia di Larry Peerce (1979)
I due criminali più pazzi del mondo (Crimewave), regia di Sam Raimi (1985) (non accreditata)
Gorilla nella nebbia (Gorillas in the Mist: the Story of Dian Fossey), regia di Michael Apted (1988)
Moglie a sorpresa (HouseSitter), regia di Frank Oz (1992)
La metà oscura (The Dark Half), regia di George A. Romero (1993)
Carried Away, regia di Bruno Barreto (1996)
Bad Manners, regia di Jonathan Kaufer (1997)
Passaggio per il paradiso, regia di Antonio Baiocco (1998)
The First of May, regia di Paul Sirmons (1999)
The Way Back Home, regia di Reza Badiyi (2006)
The Golden Boys, regia di Daniel Adams (2008)
I guardiani del faro (The Lightkeepers), regia di Daniel Adams (2009)

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