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Le dichiarazioni di 10 scrittori che amano i film tratti dai loro libri

Qual è stata la reazione di Philip K. Dick a “Blade Runner?” E di Anne Rice a “Intervista col vampiro”? Scopriamo queste e tante altre

di carla

Qualche giorno fa vi ho riportato le reazioni dei fan nell’apprendere le scelte di 7 attori che consideravano sbagliati per dei ruoli cinematografici. In quel post citavo anche la reazione dei fan e di Anne Rice al casting di Tom Cruise per Lestat di Intervista col Vampiro. Girando su internet per qualche ricerca ulteriore ho trovato un articolo di TheAtlantic intitolato ‘Tom Was Lestat For Me’: Authors Who Loved the Film Versions of Their Books e ho deciso di proporvelo.

Philip K. Dick – Blade Runner

In una lettera scritta poco prima di morire (e prima che Blade Runner uscisse nei cinema), lo scrittore Philip K. Dick aveva espresso il suo entusiasmo sul film che aveva visto, e coraggiosamente aveva predetto:

“L’impatto di Blade Runner sarà schiacciante, sia sul pubblico che sulle persone creative e, credo, sulla fantascienza… Nulla di ciò che abbiamo fatto, individualmente o collettivamente, corrisponde a Blade Runner. Il film non è una evasione dalla realtà… è super realismo, grintoso e convincente e dettagliato e autentico e maledetto. Quello che sto dicendo è che potrebbero aver creato una nuova forma unica di grafica, di espressione artistica, mai viste prime. Penso che Blade Runner stia per rivoluzionare la nostra concezione di ciò che la fantascienza”.

Susan Orlean – Il ladro di orchidee

La sceneggiatura di Charlie Kaufman dell’adattamento del romanzo di Susan Orlean era, per usare un eufemismo, non ortodossa. Quando Susan ha letto la sceneggiatura, era comprensibilmente sorpresa. Ha dichiarato ad una rivista:

“E’stato uno shock. La mia prima reazione è stata ‘Assolutamente no!’ Stai scherzando! Questo rovinerà la mia carriera’. Avevo paura di vedere il film e ma alla fine mi è piaciuto. Ciò che ammiro di più è che è molto fedele alle tematiche del libro”.

Elmore Leonard – Jackie Brown

Quentin Tarantino ha preso qualche libertà con il libro Rum Punch di Elmore Leonard ma lo scrittore era entusiasta del film perché è la sua drammatizzazione preferita di uno dei suoi libri.

James Ellroy – L.A. Confidential

Della sceneggiatura, Ellroy ha detto:

“Ho visto che avevano fatto un buon lavoro di comprimere la mia storia, pur mantenendo la spinta drammatica complessiva, e ho visto che avevano contenuto la struttura narrativa dei tre uomini. Si tratta di una forma visiva brillantemente compatibile del romanzo”.

James Graham Ballard – L’impero del sole

Ballard elogiò Christian Bale e disse che il film lo aveva profondamente commosso.

Anne Rice – Intervista col vampiro

Quando a Tom Cruise è stato assegnato il ruolo di Lestat del romanzo Intervista col Vampiro, la scrittrice Anne Rice sbiancò:

“Il casting di Tom Cruise è così bizzarro, è quasi impossibile immaginare come andrà a finire. Credo che Tom Cruise sia un bravo attore. Ma bisogna sapere cosa può fare e cosa non può fare”.

Ma quando ha visto il prodotto finito la Rice ha cambiato totalmente idea:

“Dal momento in cui è apparso, Tom era Lestat per me. Il film è eccezionale”.

Dennis Lehane – Mystic River

Lo scrittore disse:

“Non pensavo che qualcuno potesse filmarlo, dato che la stragrande maggioranza di quello che succede è dentro le menti dei personaggi. Ho ​​parlato con Clint Eastwood e ovviamente l’hanno fatto bene”.

John Grisham – L’uomo della pioggia

Grisham ha avuto un alto elogio per il film di Francis Ford Coppola, interpretato da Matt Damon:

“Per me è il miglior adattamento di uno dei miei romanzi. Amo quel film. E’ così ben fatto”.

Phyllis Dorothy James – I figli degli uomini

Il regista Alfronso Cuarón ha preso un sacco di libertà con I figli degli uomini, il romanzo di P. D. James, che ha liberamente adattato nel 2006. Ma l’autore disse:

“E’ ovvio che questo film parta dal libro, ma sono molto orgoglioso di essere associato a questa pellicola”.

David Mitchell – Cloud Atlas

Quando il suo romanzo Cloud Atlas, che molti consideravano infilmabile, è stato trasformato in lungometraggio dai Wachowski e da Tom Tykwer, l’autore David Mitchell scrisse:

“L’adattamento è una forma di traduzione. I registi parlano fluentemente il linguaggio cinematografico, e ciò che hanno fatto funziona”.

Personalmente ricordo ancora il casting di Tom Cruise per Lestat. Anche io ero rimasta sconvolta dalla scelta, come poteva Tom interpretare il vampiro di Anne Rice? Ho seguito la vicenda e me la ricordo come se fosse oggi, quando la scrittrice vide il film e comprò una pagina di un quotidiano per scusarsi con Tom Cruise, per me era fatta. E quando vidi il film rimasi folgorata. Per me una delle migliori performance di Tom. Voi quale casting dei film sopracitati avete seguito con apprensione e curiosità?

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