Stasera in TV, Gorbaciof, con Toni Servillo, su Rai 3

Noir metropolitano, dramma partenopeo, gangster movie: Gorbaciof si appoggia sulla straordinaria interpretazione del protagonista, ma oltre a Servillo le emozioni latitano.

Dopo Il divo e Gomorra, Toni Servillo era giustamente diventato l'attore più acclamato d'Italia e prima dei recenti successi interpretò il protagonista di Gorbaciof - Il cassiere col vizio del gioco (leggi la recensione), diretto nel 2010 dal conterraneo Stefano Incerti (Complici del silenzio). Il film è perfettamente cucito addosso a Servillo che riesce magnificamente ad esaltare le sue poliedriche doti mimiche: in 85 minuti raramente si sente la sua voce ma la sua espressività, la cura minima dei dettagli fisici, dall'abbigliamento all'acconciatura, esprimono più di molte parole.

Certo, la sceneggiatura è un po' prevedibile e il finale lascia un po' delusi, ma il film in sé è un atipico e ben riuscito caso di noir italiano, non scevro di interessanti denunce sociali. Gorbaciof è una tigre tra le scimmie, un diverso che difende gli oppressi, un uomo dei bassifondi senza gusto, senza cultura, apparentemente senza pregi. L'incontro con una giovane donna proveniente da un mondo completamente diverso da il suo gli concede la prospettiva di un riscatto morale e lui la coglie.

Cast


Toni Servillo: Gorbaciof
Mi Yang: Lila
Nello Mascia: Vanacore - il secondino
Geppy Gleijeses: l'avvocato
Salvatore Ruocco: Guardia Carceraria
Hal Yamanouchi: padre di Lila
Gaetano Bruno: l'arabo

Trama


Marino Pacileo fa il cassiere nel carcere di Poggioreale: soprannominato Gorbaciof per una vistosa voglia sulla fronte, si muove nei bassifondi di Napoli, tra bische e rapinatori. Durante una partita in un ristorante cinese conosce Lila, giovane figlia del proprietario, anche lui vittima del vizio del gioco. Gorbaciof si prende a cuore il destino della ragazza e si innamora di lei: dopo aver dato al padre una somma di denaro per pagare i suoi debiti si trova in difficoltà e per saldare il conto deve prendere parte a una serie di rapine...

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