Home Notizie Anche Jacki Weaver in The Silver Linings Playbook di David O. Russell

Anche Jacki Weaver in The Silver Linings Playbook di David O. Russell

L’inquietante nonna di Animal Kingdom a fianco di Bradley Cooper diretta dal regista di The Fighter

pubblicato 28 Settembre 2011 aggiornato 1 Agosto 2020 08:02


La carriera di Jacki Weaver è sicuramente ad una svolta, nonostante sia presente sul grande e piccolo schermo da molti anni. Esplosa con l’ottimo Animal Kingdom l’anno scorso nel ruolo dell’inquietante nonna Janine Cody, per il quale si è guadagnata una sacrosanta nomination agli Oscar come Migliore attrice non protagonista, l’attrice australiana ha già diversi progetti all’orizzonte. E tra The Five-Year Engagement, nuova commedia di Nicholas Stoller, e Stoker, primo film in lingua inglese di Park Chan-wook, ecco spuntare The Silver Linings Playbook, nuova fatica di David O. Russell, ad un anno di distanza dal successo di The Fighter.

Basato sul romanzo L’orlo argenteo delle nuvole di Matthew Quick, il film racconta la storia di Pat Peoples, un ex professore che, dopo essere uscito da quattro anni di manicomio, torna a vivere con la madre. Ma l’uomo fa fatica a ricominciare una vita… Bradley Cooper interpreterà il protagonista (ruolo pensato all’inizio per Mark Wahlberg, protagonista di The Fighter), mentre la Weaver sarà proprio la madre. Jennifer Lawrence sarà una vicina di casa depressa che, dopo la morte del marito, si dà alle gioie del sesso, perde il lavoro ed inizia a provare attrazione per Pat.

Dovrebbe esserci anche Chris Tucker nei panni di un amico di Pat: l’uomo è ancora in manicomio, ma riesce ad evadere spesso per andarlo a trovare. Completa il cast Robert De Niro in un ruolo ancora da confermare: si dice possa interpretare il padre del protagonista. Il commento di indieWIRE sulla coppia di genitori Weaver – De Niro? Scariest. Parents. Ever. Presto inizieranno le riprese: l’uscita in sala di The Silver Linings Playbook è prevista per la fine del 2012. Sicuramente prima di Nailed, il film che David O. Russell ha tentato di portare a termine per più di tre anni e che sembra tra i progetti più travagliati di sempre.