Stasera in tv: "Baciato dalla fortuna" su Rete 4

Rete 4 stasera propone "Baciato dalla fortuna", commedia del 2011 diretta da Paolo Costella (A Natale mi sposo) e interpretata da Vincenzo Salemme, Asia Argento e Alessandro Gassman.

 

Cast e personaggi


Vincenzo Salemme: Gaetano
Asia Argento: Betty
Isabelle Adriani: Clara
Dario Bandiera: amico di Gaetano
Sabrina Bertaccini: donna al mercato
Alessandro Gassman: superiore di Gaetano
Nicole Grimaudo: Grazia Tirelli
Marco Bazzoni in arte "Baz": il barista
Elena Santarelli: moglie amico di Gaetano
Paola Minaccioni: ex moglie di Gaetano
Maurizio Casagrande: Impiegato Banca

 

La trama


 

La vita di Gaetano (Vincenzo Salemme), vigile urbano a Parma, è caotica come il traffico cittadino nelle ore di punta e strozzata come il suo conto in banca. a sua bella e sensuale compagna, Betty (Asia Argento), lo costringe ad un tenore di vita ben al di sopra delle sue possibilità.

Mentre Gaetano già pensa al matrimonio, lei ha pronte le valigie per fuggire con l’affascinante Comandante Grandoni (Alessandro Gassman), molto sensibile al fascino di Betty e non solo….Ma, oltre che in amore, i problemi maggiori Gaetano li ha con la banca, che lo assilla per il mutuo, e con la ex moglie (Paola Minaccioni), che pretende il pagamento degli alimenti.

Disperato Gaetano  prova a chiedere aiuto ai suoi due colleghi e amici da sempre Nicola (Dario Bandiera) ed Osvaldo (Giuseppe Giacobazzi), ma, anche loro non se la passano bene economicamente e a Gaetano non resta che sperare nella sorte. da una vita gioca al SuperEnalotto gli stessi sei numeri, al chiosco di Antonio (Baz Marco Bazzoni), numeri così semplici che tutta la città conosce. Molti deridono Gaetano per l’ostinazione con cui gioca da sempre la stessa sestina. Una sua mica Grazia (Nicole Grimaudo) tenta in tutti i modi di fargli comprendere che non si può affidare il proprio destino alla sorte. ma ben presto tutti dovranno ricredersi…

Al chiosco di Antonio è stata giocata la sestina vincente ed i numeri milionari sono proprio quelli di Gaetano che sviene per lo shock e si risveglia con tutta la città intorno a lui per festeggiare la sua vincita di 120 milioni. Per lui inizia una nuova vita: le banche gli fanno credito, gli amici lo adorano, Grandoni tenta di accattivarselo e le sue donne, Betty e Marisa se lo contendono. Ma Gaetano sarà stato davvero “Baciato dalla Fortuna”…

 

Il nostro commento


 

Vincenzo Salemme ci ha ormai abituati da qualche tempo ad una serie di pellicole sin troppo leggere, con una comicità dallo stampo sempre più televisivo, anche se in questo particolare caso con una godibile virata di stampo teatrale, figlia delle origini da palcoscenico dell’attore napoletano.

Salemme stavolta delega la regia ed esplora una delle manie di un’Italia media, precaria e sognatrice, sempre in cerca della svolta di una vita che ogni settimana smuove milioni di giocatori / scommettitori incalliti e non.

Baciato dalla fortuna scivola via senza guizzi di sorta e quasi pigramente: si sorride, ci si può riconoscere più o meno nella galleria di varia umanità messa in scena dalla sceneggiatura che riserva qualche deriva nel caricaturale (vedi la Betty di Asia Argento), senza contare che si può far conto su un cast variegato che recita all’insegna del divertito, capeggiato da un Salemme sempre bravo ed istrionico, ma in questi ultimi anni troppo spesso mal supportato da copioni non all’altezza, incapaci di mettere in risalto un’indubbia bravura che solo il teatro e gli esordi su grande schermo hanno saputo sfruttare appieno.

 

Note di produzione


 

Il progetto è nato dalla bella intesa che si era creata tra me e Vincenzo Salemme in occasione delle riprese di “A Natale mi sposo”, una commedia di un paio di anni fa di cui io ero stato il regista e lui l'interprete con Massimo Boldi. Vincenzo a un certo punto mi ha chiesto se mi avrebbe fatto piacere dirigerlo anche in un altro film di cui aveva scritto con Massimiliano Bruno una prima versione (ispirata ad un suo atto unico dal titolo “Fiore di ictus”) in modo che lui potesse concentrarsi meglio sulla recitazione, evitando di fare anche il regista come era accaduto spesso negli ultimi tempi. Ho accettato subito volentieri e ho scritto una nuova sceneggiatura con Gianluca Bompressi e con la collaborazione di Antonio Guerriero ed Edoardo Bechis: mi è sembrato interessante e stimolante - usando il denaro come chiave di racconto - poter descrivere l’Italia di oggi, un Paese allo sbando e in crisi che confida tutto nella sorte e nel Superenalotto.

Paola Costella - Regista

 

Siamo partiti da un mio atto unico scritto diversi anni fa, “Fiore di ictus”, modificando in parte la storia iniziale di un uomo conteso tra due donne. Volevo provare ad interpretare per il cinema una storia brillante pensata da me ma diretta da qualcun altro, mi piace recitare con qualcuno che mi guarda e così quando ho conosciuto da vicino ed apprezzato Paolo Costella sul set del film con Massimo Boldi “A Natale mi sposo” gli ho chiesto di occuparsi della regia di questa storia ritagliata sulle mie caratteristiche comiche. Avevo già avuto un’esperienza di scrittura “allargata” con Ugo Chiti in “Sms” e “No problem”, due recenti film di cui ero stato sia interprete che regista, ma di “Baciato dalla fortuna” io sono autore solo in parte”, sia Costella sia gli sceneggiatori sono intervenuti in modo decisivo con la loro creatività autonoma.

Vincenzo Salemme

 

La colonna sonora




  • Le musiche originali del film sono di Pasquale Catalano, compositore napoletano collaboratore di Pappi Corsicato (I buchi neri), Paolo Sorrentino (L'uomo in più) e Ferzan Ozpetek (Magnifica pfresenza). Tra le sue composizioni segnaliamo anche colonne sonore per La kryptonite nella borsa, La doppia ora e la pellicola canadese La versione di Barney.

  • La colonna sonora del film include il brano "Carne viva" scritto da Cristiano Malgioglio e interpretato da Mina.


 

 

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