8 film horror che avrebbero meritato il premio Oscar

Una piccola analisi su quando le pellicole horror vengono snobbate durante i premi Oscar

di carla

L’Academy non ama i film horror. Quando Il silenzio degli innocenti vinse i 5 Oscar principali (film, attore Anthony Hopkins, attrice Jodie Foster, sceneggiatura e regia – Jonathan Demme) fu un piccolo grande scossone nel mondo del cinema. Ma visto che la serata (2 marzo del 2014) degli Oscar 2014 si avvicina (e così quella dell’annuncio delle nominations (16 gennaio 2014), vi propongo un articolo di TasteofCinema dal titolo 8 film horror che avrebbero meritato l’Oscar che prende in considerazione le categorie film, regia, attore, attrice, sceneggiatura originale, montaggio, fotografia ed effetti visivi. A fine post un mio piccolo bonus, aspetto il vostro.

L’esorcista (1973)

Cosa avrebbe dovuto vincere: Oscar Miglior Film
Chi in realtà ha vinto quell’anno: La stangata
L’Esorcista è stato un film horror innovativo per molti aspetti: è il primo film horror ad essere nominato nella categoria Miglior Film, è il primo film horror che ha guadagnato tanti soldi, ed è anche uno dei primi esempi di film horror che si basa su storie vere. Il film è ancora abbastanza spaventoso, vero?
Gli altri film candidati nel 1974 erano: American Graffiti, Sussurri e grida, Un tocco di classe.

Halloween (1978)

Cosa avrebbe dovuto vincere: miglior regista, John Carpenter
Chi in realtà ha vinto quell’anno: Michael Cimino per Il cacciatore
“Il cacciatore” è un film pieno di potenze interpretazioni: Robert De Niro, Christopher Walken, Meryl Streep, il tutto al vertice delle loro competenze. John Carpenter, d’altra parte, è riuscito a prendere un cast di sconosciuti, tra cui uno che indossa una maschera di William Shatner e creare uno dei film più influenti di tutti i tempi.
I registi candidati al premio Oscar 1979: Hal Ashby – Tornando a casa, Warren Beatty e Buck Henry – Il paradiso può attendere, Woody Allen – Interiors, Alan Parker – Fuga di mezzanotte.

La cosa (1982)

Cosa avrebbe dovuto vincere: Miglior Attore – Kurt Russell
Chi in realtà ha vinto quell’anno: Ben Kingsley – Gandhi
Gli altri candidati miglior attore premi Oscar 1983: Dustin Hoffman – Tootsie, Jack Lemmon – Missing, Paul Newman – Il verdetto, Peter O’Toole – Ospite d’onore.

Non aprite quella porta (1974)

Cosa avrebbe dovuto vincere: Miglior attrice – Marilyn Burns
Chi in realtà ha vinto quell’anno: Ellen Burstyn in Alice non abita più qui
Le altre candidate miglior attrice Premio Oscar 1975 erano: Diahann Carroll – Claudine, Faye Dunaway – Chinatown, Valerie Perrine – Lenny, Gena Rowlands – Una moglie.

La Notte Dei Morti Viventi (1968)

Cosa avrebbe dovuto vincere: Miglior Sceneggiatura Originale
Chi in realtà ha vinto quell’anno: Per favore, non toccate le vecchiette – The Producers
Il copione di Mel Brooks è veramente uno dei migliori script di tutti i tempi. Ma è riuscito a consegnarci una critica sociale incisiva, ricca, complessa attraverso uno script con gemiti e mormorii come unica espressione per circa il 90% dei personaggi? No, no, non l’ha fatto.
Gli altri candidati come sceneggiatura originale nei Premi Oscar 1969 furono: Franco Solinas e Gillo Pontecorvo – La battaglia di Algeri, John Cassavetes – Volti, Ira Wallach e Peter Ustinov – Milioni che scottano, Stanley Kubrick e Arthur C. Clarke – 2001: Odissea nello spazio.

Gli uccelli (1963)

Cosa avrebbe dovuto vincere: i migliori effetti visivi (era in nomination)
Chi in realtà ha vinto quell’anno: l’altro candidato, Cleopatra
“Cleopatra” è stata la pellicola che ha mandato quasi in bancarotta la 20th Century Fox, è un film epico e c’erano alcune scene spettacolari. “Gli uccelli” non è uno dei migliori film di Hitchcock, ma sicuramente è stato uno dei più spaventosi. Gli effetti visivi erano impressionanti ed alcune scene sono ancora splendide e terrificanti: quella era un’epoca in cui la tecnologia non era sviluppata come oggi, ma gli effetti visivi erano più reali ed efficaci della CGI di oggi.

La morte corre sul fiume (1955)

Cosa avrebbe dovuto vincere: Miglior Fotografia (bianco e nero)
Chi in realtà ha vinto quell’anno: La rosa tatuata
OK, il direttore della fotografia di “La rosa tatuata” è James Wong Howe, uno dei più grandi nella storia di Hollywood. OK, aveva perso un paio di volte prima e l’Academy era desiderosa di ripagare la svista. Ma la domanda più importante è: la fotografia in La rosa tatuata è davvero meglio di La morte corre sul fiume? Nel secondo l’illuminazione è fortemente influenzata dall’espressionismo tedesco, e ha dato al film una sensazione gotica-horror-noir. La composizione è brillante e poetica, splendida.
Gli altri candidati nella sezione fotografia bianco e nero agli Oscar 1956 erano: Russell Harlan – Il seme della violenza, Arthur E. Arling – Piangerò domani, Joseph LaShelle – Marty vita di un timido, Charles Lang – L’ape regina.

La casa 2 (1987)

Cosa avrebbe dovuto vincere: miglior montaggio
Chi in realtà ha vinto quell’anno: L’Ultimo Imperatore
I film candidati nella sezione montaggio ai Premi Oscar 1988 erano: Dentro la notizia, L’impero del sole, RoboCop, Attrazione fatale.

Ma come dimenticare Alfred Hitchcock come regista di Psycho? E Anthony Perkins stupendo protagonista Norman Bates? Avevo già sottolineato come Hitch sia stato (bellamente) snobbato dall’Academy ma Perkins? Non ha ricevuto nemmeno la nomination per “Psycho”! Quell’anno (1961) vinse Burt Lancaster – Il figlio di Giuda. Dai, Norman non è forse un capolavoro di interpretazione a confronto? Gli altri candidati erano: Trevor Howard – Figli e amanti, Jack Lemmon – L’appartamento, Laurence Olivier – Gli sfasati, Spencer Tracy – …e l’uomo creò Satana.

Voi chi avreste premiato con l’Oscar? Si parla sempre di film horror, ovviamente.

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