Illusione di Potere di Philip K. Dick diventa film

Illusione di Potere di Philip K. Dick diventa filmHollywood continua a saccheggiare Philip K. Dick. Il 'padre' della fantascienza tornerà infatti in sala grazie ad Illusione di Potere, romanzo del 1966 ad un passo dalla trasposizione cinematografica. Secondo quanto riportato da Variety la Lila 9th e la Electric Shepherd Productions avrebbero acquistato i diritti di sfruttamento di Now Wait For Last Year, questo il titolo originale, per un via alle riprese atteso nella seconda metà del 2012.

Nessuna news su regista ed eventuale cast, per un titolo che vede Dick nuovamente protagonista. Tanti, tantissimi i suoi romanzi diventati 'cinema'. Il cacciatore di androidi, per chi non lo sapesse, è diventato Blade Runner (1982), mentre Atto di forza di Paul Verhoeven è basato su un suo racconto, Ricordiamo per voi. Confessions d'un Barjo di Jérôme Boivin nasce da Confessioni di un artista di merda, con Screamers - Urla dallo spazi basato sul suo Modello Due. Impostor di Gary Fleder nasce da un altro suo racconto omonimo, con Minority Report di Steven Spielberg figlio del sul Rapporto di minoranza. Paycheck di John Woo, è tratto dall'omonimo racconto del 1953, mentre A Scanner Darkly è l'adattamento cinematografico di Un oscuro scrutare, diretto da Richard Linklater. Se Next è un film di Lee Tamahori tratto da Non saremo noi, I guardiani del destino di George Nolfi, basato sul breve racconto Squadra riparazioni, è l'ultimo 'caso' Dick visto al cinema.

Questa la trama di Illusione di Potere, tratta da Fanucci Editore:

Il dottor Eric Sweetscent ha molti problemi. Il suo pianeta è coinvolto in una guerra impossibile da vincere. Sua moglie è mortalmente dipendente da una droga che trascina chiunque ne faccia uso avanti e indietro nel tempo, e che sta portando anche lui in una spirale autodistruttiva. L’ultimo paziente che Eric ha in cura, inoltre, non è solo l’uomo più potente del tumultuoso pianeta Terra, ma probabilmente è anche il più malato. Il segretario delle Nazioni Unite Gino Molinari, infatti, ha trasformato la sua malattia mortale in uno strumento di controllo politico, ed Eric non sa se con il proprio lavoro deve provare a guarirlo o continuare a tenerlo sospeso a un passo dall’aldilà. Torna, dopo oltre quindici anni, il romanzo di Philip K. Dick che stravolge i confini tra il possibile e l’inevitabile, e ci presenta ciò che consideriamo normale più che mai transitorio e fragile, spingendoci a domandarci se davvero la realtà è quella che vediamo con i nostri occhi.

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