Critica Giornalistica: affidarsi al web o alle riviste? - Il sondaggio di Cineblog

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Vi ricordate quando, due anni fa, abbiamo parlato della sfida tra la critica cinematografica online e quella della carta stampata? Cineblog era perfino finito su Ciak per discuterne ma il tema non è "passato di moda". Se ne parla infatti anche all'Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma che organizza la Settima Edizione del Master di Primo Livello in Critica Giornalistica di Teatro, Cinema, Musica e Tv. Vediamo come presentano il corso:

"Si parla spesso della crisi della critica, del problema dello scarso spazio in cui è relegata sui giornali, e dell’assenza di prospettive. Eppure ogni giorno nascono nuove testate che osservano con interesse e passione il teatro, il cinema, la musica e le arti in genere, specie sul web. (...) Il nuovo panorama induce a pensare che il lavoro del critico, illustre per gran parte del Novecento, stia vivendo una nuova primavera, germogliata con l’avvento delle nuove tecnologie e incoraggiata dai molteplici canali d’informazione, che ha bisogno di figure preparate e non improvvisate, all’altezza di questi continui cambiamenti. Formarsi come critico, oggi, significa dunque non solo saper leggere il cinema, il teatro o la musica e saperne scrivere, ma anche essere in grado di capire i mutamenti in atto nell’universo dei linguaggi audiovisivi per poter svolgere un ruolo di vero e democratico divulgatore culturale in grado di mantenere vivo il rapporto tra arte e pubblico".  

Per informazioni potete cliccare su CriticaGiornalistica ma intanto rispondete qui: meglio la rete o le riviste? Due anni fa la maggiorparte di voi aveva risposto con "Io leggo prima internet poi i giornali". E oggi? E' cambiato qualcosa? Parliamone.

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