Tglff, cresce il festival

Numeri sorprendendi al tglff di quest’anno. A comunicarcelo è lo stesso ufficio stampa. I numeri parlano chiaro: rispetto alla precedente edizione, si conta un incremento del 35% di pubblico e del 20% di accrediti (professionali e giornalisti). Molti i giornalisti della stampa internazionale, dal Brasile (Revista Nacional) al Regno Unito (The Guardian), oltre a più

Numeri sorprendendi al tglff di quest’anno. A comunicarcelo è lo stesso ufficio stampa. I numeri parlano chiaro: rispetto alla precedente edizione, si conta un incremento del 35% di pubblico e del 20% di accrediti (professionali e giornalisti). Molti i giornalisti della stampa internazionale, dal Brasile (Revista Nacional) al Regno Unito (The Guardian), oltre a più di un giornalista dalla Spagna, dalla Germania e dalla Francia.

Solo per rendere l’idea della vitalità di un singolo giorno del festival, propongo di seguito la tabella della giornata di oggi con i film, gli eventi collegati e qualche notizia.

MARTEDì 26 APRILE ­ TEATRO NUOVO ore 22,30

L’ennemi naturel di Pierre Erwan Guillaume (Francia, 2004) interpretato da Jalil Lespert, attore di Resnais e Cantet, e protagonista dell¹ultimo film di Robert Guediguian è un polar che si svolge nella provincia francese. Grande successo in Francia.
Lèa Pool ospite a Torino

Ospite del festival, che le dedica un omaggio, è arrivata a Torino la regista svizzero canadese Lèa Pool, che presenterà i film in programma MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 1 ore 16,45

Omaggio a Léa Pool

Rispondetemi (Montréal vu par)
di Léa Pool (Canada, 1991, 35mm, 18′, col)
Dopo un incidente d’auto, una donna viene trasportata all’ospedale. Mentre l’ambulanza attraversa le vie di Montreal, scorrono i ricordi della sua vita. Rispondetemi è uno dei sei cortometraggi che compongono il film collettivo Montréal vu par; gli altri cinque sono firmati da Dennys Arcand, Atom Egoyan, Patricia Rozema, Mickel Brault e Jaques Leduc.
v.o. sott. it.

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 1 ore 17

Omaggio a Léa Pool

Mouvements du désir (Desire in Motion)
di Léa Pool (Canada/Francia/Svizzera, 1994, 35mm, 93′, col)
Interamente girato su un treno in viaggio dalla costa atlantica a quella pacifica del Canada, il film racconta l’incontro tra una donna e un uomo. Nella sospensione della realtà creata dal lungo viaggio, i due protagonisti si trovano circondati da un microcosmo umano in cui sono rappresentate tutte le età della vita. Con Valérie Kaprisky.
v.o. sott. ing./it.

presente: Léa Pool

INCONTRO ALLA FNAC via Roma 56 alle ore 18
Presentazione del libro
La magnifica merce di Walter Siti (Ed. Einaudi)
Presente l’autore

Festa
Sauna club via Messina 5/d
ingresso libero consumazione facoltativa

MARTEDì 26 APRILE ­ TEATRO NUOVO ore 14,30

Concorso Lungometraggi

Sud Pralad (Tropical Malady)
di Apichatpong Weerasethakul (Thailandia/Italia/Germania/Francia 2004 35mm 118′ col)
v.o sott. ing./it.

MARTEDì 26 APRILE ­ TEATRO NUOVO ore 16,30

Concorso Lungometraggi

My Summer of Love
di Pawel Pawlikowski (UK, 2004, 35mm, 86′, col)
v.o. sott.it.

MARTEDì 26 APRILE ­ TEATRO NUOVO ore 18,30

Lucky Red

Cheun gwong tsa sit (Happy Together)
di Wong Kar-wai (Hong Kong, 1997, 35mm, 93′, col)
Ho Po-wing e Lai Yu-fai, una coppia di gay di Hong Kong che vive in Argentina, si tradiscono, si lasciano, si ritrovano. Un enigmatico ragazzo di Taiwan li affascina entrambi. Malgrado la canzone dei Turtles, che dà il titolo al film, non c’è felicità: le trappole della passione sono sempre in agguato e portano al dolore. Sulle tracce di Manuel Puig, Kar-wai affronta l’esilio e la perdita, cercando nuovi orizzonti geografici e tematici. Un mélo gay, dallo stile volutamente sfilacciato, con una fotografia sfolgorante.
versione italiana

MARTEDì 26 APRILE ­ TEATRO NUOVO ore 20,30

Concorso Lungometraggi

Ethan Mao
di Quentin Lee (Canada/USA, 2004, 35mm, 89′, col)
Thriller psicologico, dramma familiare, storia d’amore. Ethan Mao, diciotto anni, viene buttato fuori di casa perché gay. Impara a sopravvivere prostituendosi per strada, dove incontra Remigio, diciannovenne, spacciatore e marchetta come lui. Diventati amici, Ethan convince Remigio ad accompagnarlo a casa sua, pensando che i genitori non ci siano; ma questi tornano inaspettatamente e la tensione esplode.
Dal regista di Drift, in concorso al Festival nel 2002.
v.o. sott. it.

presente: Stanley Young (produttore)

MARTEDì 26 APRILE ­ TEATRO NUOVO ore 22,30

Concorso Lungometraggi

L’ennemi naturel (The Natural Enemy)
di Pierre Erwan Guillaume (Francia, 2004, 35mm, 97′, col)
Nicolas Luhel, giovane ufficiale di polizia, arriva in un piccolo paese del Finistère per indagare sulla morte di un adolescente. Il principale indiziato è Serge Tanguy, ex marito della madre del ragazzo. La violenza del dramma, l’intensità del paesaggio, la solitudine e il torbido fascino esercitato da Tanguy, risvegliano in lui angosce e pulsioni sconosciute. Opera prima distribuita con successo in Francia, con Jalil Lespert, attore di Resnais e Cantet, e protagonista dell’ultimo film di Robert Guediguian.
v.o. sott. ing./it.

presente: Pierre Erwan Guillaume

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 1 ore 14,30

Concorso cortometraggi

Mi cuerpo inerte en un paraje desolado
di Alejandra Borja (Spagna, 2003, 35mm, 6′, col)
v.o. sott. ing./it.

Implicación (Implication)
di Julián Quintanilla (Spagna, 2004, 35mm, 6′, col)
v.o. sott. ing./it.

Bikini
di Lasse Persson (Svezia, 2004, 35mm, 7′, col)
v.o.

Offerte Speciali (Today’s Specials)
di Gianni Gatti (Italia, 2005, 35mm, 7′, col)
v.o. sott. ing.

Hoi Maya (Hi Maya)
di Claudia Lorenz (Svizzera, 2004, 35mm, 12′, col)
v.o. sott. fr./ing./it.

A Wonderful Day
di Robbie Baldwin (Australia, 2003, 35mm, 13′, col)
v.o. sott. it.

The Intervention
di Jay Duplass (USA, 2004, 35mm, 15′, col)
v.o. sott. it.

The Sadness of Johnson Joe Jangles
di Jeffrey St. Jules (Canada, 2004, 35mm, 18′, col)
v.o. sott. it

Les couilles de mon chat (My Cat’s Balls)
di Didier Bénureau (Francia, 2005, 35mm, 22′, col)
v.o. sott. ing./it.

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 1 ore 18,45

EU
Der Rosenkönig
di Werner Schroeter (Germania/Portogallo, 1991, 35mm, 100′, col)
Portogallo. In un podere arso dal sole vivono Anna, una donna tedesca, e Albert, suo figlio nato da padre arabo. Albert si prende cura delle rose che coltivano e cerca di produrre la rosa ideale. Sua madre le vende. Albert viene stregato da Fernando; si innamora di lui a tal punto da riuscire ad imprigionarlo nell’ovile.
Iperteatrale, lirico, incandescente come tutti i film di Schroeter, con l’ultima apparizione di Magdalena Montezuma, musa del regista.
v.o. sott. fr./it.

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 1 – ore 20,30

Lucky Red
The Doom Generation
di Gregg Araki (USA, 1995, 35mm, 85′, col)
Los Angeles: Jordan e Amy, due innamorati, aiutano lo sconosciuto Xavier Red, sbandato come loro, a mettersi in salvo da presunti inseguitori. Ne nasce un ménage a trois in cui tutti stanno con tutti, e un viaggio che si trasforma in incubo, costellato com’è da una serie impressionante di cadaveri, con FBI e TV alle calcagna. Un road movie pieno di adrenalina, cinico e tenero, in cui, però, il maledettismo si riduce a dannazione e ad aspirazione a una purezza impossibile. Debitore di Nicholas Ray, Quentin Tarantino e David Lynch, mischia grand guignol, satanismo e screwball comedy. Pesantemente tagliata la versione televisiva.
versione italiana

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 1 – ore 22,30

Il cinema di John Waters
Hairspray (Grasso è bello)
di John Waters (USA, 1988, 35mm, 92′, col)
“Commedia per famiglie” di John Waters. Tracy è una paffuta adolescente con un grande sogno: partecipare come ballerina allo spettacolo TV più seguito dai giovani di Baltimora, il Cornie Collina Show. Sostenuta dalla madre Edna (Divine), Tracy riesce nel suo intento e trova addirittura l¹amore in Link, il bello della trasmissione. Scatena, però, tutta l¹invidia della fanatica Amber; da questo momento, per Tracy, inizieranno i guai.
Nel cast, Sonny Bono, Debbie Harry, Pia Zadora e Rick Ocasek.
v.o. sott. it.

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 2 ore 14,30

Concorso Video

Comme un frère
di Bernard Alapetite, Cyril Legann (Francia, 2005, video, 55′, col)
v.o. sott. ing./it.

Vernissages
di Mathieu Lis (Francia, 2004, video, 33′, col)
v.o. sott. ing./it.

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 2 ore 16,15

Concorso Video

Dorian Blues
di Tennyson Bardwell (USA, 2004, video, 88′, col)
v.o. sott. it.

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 2 ore 18,30

Panorama Documentari

This Way Out
di Jill Burnett (Canada, 2004, video, 32′, col)
Kahunya è cresciuta in una missione in Kenya, dove suo padre è vescovo; Ana Claudia era una giornalista sportiva della televisione in Brasile; Arslan è nato in una nobile famiglia in una delle capitali religiose del Pakistan.
Tutti e tre hanno vissuto con un pericoloso segreto: sono omosessuali.
Tutti e tre hanno dovuto lasciare il proprio paese.
v.o. sott. it.

presente: Jill Burnett

Queerforpeace – Appunti dai confini Israele – Palestina 2003
di Queerforpeace (Italia, 2004, video, 48′,col)
Giugno 2003: un gruppo di gay, lesbiche e transgender della rete Quuerforpeace parte per una missione di pace in Palestina. Parteciperanno anche al pride di Gerusalemme, dietro lo striscione “Make Love, Your Only Occupation”.
v.o. it./ing. sott. it.

Presenti: Queerforpeace

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 2 ore 20,30

Concorso Video

Fluid
di Yusuke “TL” Iwasaki (USA, 2004, video, 24′, b/n-col)
Amber e Norman sono una coppia bisessuale. Assistiamo all’evoluzione della loro storia attraverso un terzo incomodo: la diabolica Zoe. Un omaggio ad Alain Resnais e a Jean-Luc Godard.
v.o. sott. it.

presente: Yusuke “TL” Iwasaki

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 2 ore 21

Concorso Video

Nine Lives
di Dean Howell (USA, 2004, video, 77′, col)
Nove individui, ventiquattro ore, un filo li unisce tutte. Questo film provocatorio mostra le relazioni intime e i segreti sporchi di persone le cui vite si intrecciano emozionalmente, sessualmente, pericolosamente, lungo il corso di una giornata.
v.o. sott. it.

presente: Dean Howell

MARTEDì 26 APRILE ­ VALENTINO 2 ore 22,30

Concorso Documentari

Lost and Found
di Kanerva Cedeström (Finlandia, 2003, 35mm, 53′, col)
Dieci anni fa, Konstantin G. lascia Mosca per sfuggire alla persecuzione omosessuale e si rifugia in Finlandia. Ora vive a Helsinki, dove riesce ad esprimere i vari aspetti della sua personalità: è un infermiere che si prende cura di persone anziane, una figura solitaria ed emarginata nella comunità russa e nella chiesa ortodossa, un grande attore di cabaret.
v.o. rus./fin. sott. ing./it.

presente: Kanerva Cedeström

100% Menneske (100% Human)
di Jan Dalchow, Trond Winterkjær (Norvegia, 2005, 35mm, 73′, col)
Quando Monica è nata, i suoi genitori credevano fosse un maschio e l’hanno chiamata Morten. Nell’aprile del 2002, Monica, a ventidue anni, si è fatta operare per adeguare il proprio corpo al suo vero sesso.
100% Menneske è un insolito mix di generi: video-diario, performance musicale, ricostruzione documentaria e tradizionale cinema-verité. Un documentario sull’identità con un risvolto musical.
Dal regista di Fremragende Timer (Precious Moments), vincitore del Festival nel 2003 nella categoria cortometraggi.
v.o. sott. ing./it.

Presenti: Jan Dalchow, Trond Winterkjær

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