Dal 23 dicembre al cinema: Arthur e la guerra dei due mondi, Capodanno a New York, Emotivi anonimi, Il figlio di Babbo Natale, Il magico Natale di Rupert, Il principe del deserto

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Animazione. Orfani quest'anno di un film Disney o Pixar, sono due i film d'animazione che troveremo sotto l'albero. Si conclude la saga dei Minimei di Luc Besson con Arthur e la guerra dei due Mondi, in arrivo in sala con un po' di ritardo, ma è soprattutto il turno de Il figlio di Babbo Natale, film della Aardman Animations accolto benissimo dalla critica, e perfetto film di Natale. Senz'altro, sono due valide alternative a quella tortura del nuovo lavoro di Marshall, Capodanno a New York, con cast all star buttato alle ortiche. Il cinepanettone è ovunque. E poi c'è sempre tempo per recuperare Il gatto con gli stivali.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

  • Arthur e la guerra dei due mondi: Maltazard è ormai alto 2 metri e 10, e vuole dominare il mondo. Solo Arthur e i suoi amici Sélénia e Bétamèche, tutti e tre in versione Minimei, possono fermarlo. Dall’ “alto” dei loro 2 millimetri di altezza dovranno fare ricorso a tutta la loro immaginazione ed ingegno per contrastare i machiavellici piani di Maltazard e ristabilire l’armonia tra i due mondi. Capitolo conclusivo della trilogia d'animazione firmata da Luc Besson. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Capodanno a New York: tante storie si intrecciano durante l'ultimo giorno dell'anno. Molti personaggi, storie d'amore e quant'altro, in attesa che arrivi lo scoccare del nuovo anno... Dopo (il terribile) Appuntamento con l'amore, torna Garry Marshall con quello che è stato ormai definito il "cinepanettone americano". Cast variegato: Sarah Jessica Parker, Halle Berry, Robert De Niro, Hilary Swank, Michelle Pfeiffer, Zac Efron, Ashton Kutcher, Jessica Biel, Katherine Heigl, Carla Gugino, Sienna Miller, Alyssa Milano e Jon Bon Jovi. Flop di critica, ovviamente, e pubblico in patria. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Emotivi anonimi: l’incapacità di accettarsi fa da colonna portante all’intero film, con la maestra cioccolataia Angélique ed il suo capo che l’ha assunta per salvare l’impresa di famiglia, Jean-René, entrambi iperemotivi e incapaci di sospettare che anche l’altro abbia lo stesso problema. Potrebbero essere due anime gemelle, ma arrivati al dunque sono entrambi immobilizzati dalle rispettive paure e nessuno si azzarda a fare il primo passo… Commedia francese di Jean-Pierre Améris, grande successo in patria. Con Isabelle Carré e Benoît Poelvoorde. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Il figlio di Babbo Natale: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo... Film d’animazione targato Aardman e Sony Pictures, diretto da Sarah Smith e Barry Cook. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Il magico Natale di Rupert: è la vigilia di Natale, la nonna lascia a Rupert alcuni incarichi tra cui quello di riassettare la soffitta. Rupert suo malgrado si appresta ad eseguire l’ordine ma viene sopraffatto da molte sorprese. In soffitta trova, tra le svariate invenzioni del nonno accumulate dopo la sua scomparsa, una rudimentale macchina del tempo. I veri guai per Rupert arrivano quando attacca alla presa della corrente una strana lampada che, a sua insaputa, emana segnali che si propagano nello spazio e raggiungono un’astronave aliena di passaggio intorno alla terra... Film diretto da Flavio Moretti nel 2003, recuperato da Distribuzione Indipendente. Con Gianmaria Corolla, Piera Cravignani e Clara Droetto. Qui il trailer italiano. (Da lunedì in sala)
  • Il principe del deserto: inizio del ventesimo secolo, Arabia. Due sultani si incontrano faccia a faccia. Tutto attorno, sul campo di battaglia, i corpi dei loro combattenti. Il vincitore Nesib, emiro di Hobeika, detta le condizioni di pace al suo rivale Amar, sultano di Salmaah. Nessuno potrà mai più reclamare i diritti della cosiddetta terra di nessuno, denominata “La Striscia Gialla”. Secondo il costume tribale Nesib “tiene in ostaggio”, adottandoli, i due figli maschi di Amar, Saleeh e Auda a garanzia del trattato. Diversi anni dopo: Saleeh è un guerriero ansioso di fuggire dalla gabbia dorata e tornare nella terra del padre, mentre ad Auda interessano solo i libri e la ricerca della conoscenza. Un giorno il padre adottivo, Nesib, riceve la visita di un petroliere texano, che lo informa: il suo territorio è benedetto dal petrolio. Il nuovo film di Jean-Jacques Annaud; con Tahar Rahim, Antonio Banderas, Mark Strong e Freida Pinto. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
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