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Dal 13 gennaio al cinema: La chiave di Sara, L’era legale, L’incredibile storia di Winter il delfino, L’industriale, Non avere paura del buio, Shame, Succhiami, La talpa

L’ossessione sessuale di Shame e la Guerra Fredda de La talpa guidano le uscite del weekend in sala: scopri trame e recensioni su Cineblog.


Discussioni. Andare al cinema, guardare il film, uscire e parlarne. Routine, si dirà. Fatelo dopo la visione di Shame: sarà forse una discussione “unica”, inedita, mai avuta prima. Se andrete in compagnia, le opzioni sono come sempre tre: 1) tutti lo avete amato; 2) qualcuno è favorevole e qualcuno è contrario; 3) tutti lo odiate. Non vi preoccupate: per ognuno di questi casi, ne parlerete fino allo sfinimento. Lo loderete, gli sputerete in faccia, litigherete. Ma nessun altro film di quest’annata vi farà parlare così tanto e vi vorrà far “sfogare” le idee che vi si creano in testa. Qualcosa di simile potrebbe capitare con La talpa, il nuovo, raffinatissimo, gelido (e decisamente mind fucker) film di Tomas Alfredson: di cui della trama si capisce poco o nulla, almeno per la prima ora. E usciti dalla sala vi troverete a districare la matassa. In ogni caso, si tratta di due tra le visioni più stimolanti dell’anno. Benvenuto, 2012.

  • La chiave di Sara: Parigi, ai giorni nostri. Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da 20 anni, sta facendo un’inchiesta sui dolorosi fatti del Velodromo D’inverno, il luogo in cui vennero concentrati migliaia di ebrei parigini prima di essere deportati nei campi di concentramento. Lavorando alla ricostruzione degli avvenimenti si imbatte in Sara, una donna che aveva 10 anni nel luglio del 1942, e ciò che per Julia era solo materiale per un articolo, diventa una questione personale, qualcosa che potrebbe essere legato ad un mistero della sua famiglia… Dirige Gilles Paquet-Brenner; con Kristin Scott Thomas. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • L’era legale: nel 2020, Napoli è diventata la città più sicura, pulita ed efficiente del mondo. Com’è stato possibile questo cambiamento? Il merito è del sindaco Nicolino Amore, personalità esterna ai partiti corrotti e collusi con i poteri forti della città. Il (finto) documentario ricostruisce la sua mirabolante vita e ascesa politica, dai quartieri spagnoli, al carcere, all’Inghilterra, dalla quale importa nella sua città l’idea dello speaker’s corner, mettendosi a fare comizi improvvisati in Galleria Umberto I. Mockumentary italiano diretto da Enrico Caria; con Patrizio Rispo, Cristina Donadio e Rita Corredo. Fuori concorso a Torino 2011. Qui la nostra recensione e trailer italiano.
  • L’incredibile storia di Winter il delfino: mentre nuota libero, un giovane delfino rimane impigliato in una trappola per granchi e riporta gravi ferite alla coda, viene soccorso e trasportato al Clearwater Marine Hospital, dove gli viene dato il nome Winter. Ma la sua lotta per sopravvivere è solo all’inizio. La perdita della coda può costargli la vita e saranno necessarie l’esperienza di un appassionato biologo marino, l’ingegno di un brillante medico esperto di prostetica e l’incrollabile devozione di un ragazzo per portare a compimento un miracolo – un miracolo che non solo ha salvato Winter, ma è riuscito ad aiutare migliaia di persone in tutto il mondo. Ispirato ad una storia vera, un film diretto da Charles Martin Smith; con Harry Connick Jr., Ashley Judd e Nathan Gamble. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • L’industriale: Nicola ha quarant’anni, è proprietario di una fabbrica sull’orlo del fallimento. Nicola è strangolato dai debiti e dalle banche: ma è orgoglioso, tenace. Laura, sua moglie, è sempre più distante. La sta perdendo, ma non fa nulla per colmare la distanza che ormai li separa. Assediato dagli operai che lo pressano per conoscere il loro destino, in attesa di concludere una joint venture con una compagnia tedesca, Nicola avverte che qualcosa sta turbando l’unica certezza che gli è rimasta: il matrimonio. Ma invece di aprirsi con Laura comincia a sospettare di lei. E a seguirla di nascosto… Il nuovo film di Giuliano Montaldo; con Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini. Fuori concorso a Roma 2011. Qui il trailer italiano.
  • Non avere paura del buio: Sally si trasferisce con suo padre e la sua nuova fidanzata in una vecchia grande casa. Lo scantinato nasconde un terribile segreto e Sally, incuriosita da strane voci… Horror diretto da Troy Nixey e prodotto da Guillermo Del Toro. Con Katie Holmes, Guy Pearce e Bailee Madison. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Shame: Brandon è un trentenne di successo che vive a New York. L’uomo è un sex addicted, ovvero un uomo dipendente dal sesso. Il ritmo metodico e ordinato della vita di Brandon entra in crisi con l’arrivo imprevisto di sua sorella Sissy, ragazza ribelle e problematica. La sua presenza dirompente spingerà Brandon a inoltrarsi nelle pieghe più oscure dei bassifondi di New York, per sfuggire al difficile rapporto con la sorella e ai ricordi che risveglia in lui… Acclamata e discussa opera seconda di Steve McQueen; con Michael Fassbender e Carey Mulligan. In concorso a Venezia 2011, dove Fassbender ha vinto la Coppa Volpi. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Succhiami: dopo 3 film e 5 anni di bacetti al chiaro di luna, Edward e Bella si danno alla pazza gioia spaccando spalliere dei letti in luna di miele. Jacob smette di gridare “Al Lupo, Al Lupo” e amareggiato e depresso abbandona anni di palestra per buttarsi sui carboidrati. Tutto sembra finito, ma dei valori del sangue sballati regaleranno nuove sorprese al triangolo amoroso più tormentato della storia. Parodia della saga di Twilight, diretta da Craig Moss; con Heather Ann Davis, Eric Tiede e Frank Pacheco. Qui il trailer italiano.
  • La talpa: George Smiley, un ex agente del MI6 ormai in pensione, è alle prese con la nuova vita fuori dai servizi segreti. Quando un agente caduto in disgrazia gli rivela la presenza di una talpa nel cuore del Circus, Smiley è costretto a rientrare nel torbido mondo dello spionaggio. Incaricato di scoprire quale tra i suoi ex colleghi abbia deciso di tradire lui e il paese, Smiley restringe la ricerca a quattro possibili sospetti – tutti agenti ricercati, competenti e di successo – ma tra storie del passato, rivalità e amicizie non è affatto facile individuare la spia che sta intaccando il cuore del governo britannico. Il nuovo film di Tomas Alfredson tratto dal romanzo di John le Carré; con Gary Oldman, Tom Hardy, Toby Jones, Benedict Cumberbatch, John Hurt e Colin Firth. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.