Addio a Riccardo Pazzaglia

Regista, attore, scrittore, paroliere, conduttore e “filosofo” per Quelli della notte a fianco ad Arbore. Si sono svolti oggi i funerali di Riccardo Pazzaglia, scomparso ieri, e proprio l’amico Arbore lo ricorda così: ”Era un grande uomo di idee, mai banale. Cercava sempre il diverso: basti pensare che le sue simpatie politiche andavano ai Borboni.

Regista, attore, scrittore, paroliere, conduttore e “filosofo” per Quelli della notte a fianco ad Arbore.
Si sono svolti oggi i funerali di Riccardo Pazzaglia, scomparso ieri, e proprio l’amico Arbore lo ricorda così: ”Era un grande uomo di idee, mai banale. Cercava sempre il diverso: basti pensare che le sue simpatie politiche andavano ai Borboni. Con Riccardo ci siamo divertiti molto. Ogni volta che ci si incontrava era una festa intellettuale. Era l’antesignano di un umorismo raffinato, leggero e pulito. Io e Boncompagni abbiamo parlato per la prima volta in radio grazie a lui, a Radio Ombra, un programma di cui era regista e conduttore. Un programma “matto”, precursore di Alto Gradimento. […] Era il nostro maestro e consigliere”.
Finiti i ’50, Pazzaglia era entrato nel cinema come cosceneggiatore di commedie, per poi dirigere nel ’61 L’onorata società, a cui seguirono La fabbrica dei soldi, Farfallon e Separati in casa.

Fonte: Adnkronos

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