Wojciech Kilar è morto: il ricordo di Cineblog

Francis Ford Coppola ammirava a tal punto il compositore da affermare che "avrebbe dato un rene" per essere lui il compositore delle musiche di Dracula.

Wojciech Kilar si è spento il 29 dicembre nella sua Katowice, la città polacca dove aveva vissuto gran parte della sua vita, dopo essere nato nell'attuale Ucraina nel 1932 dove conobbe anche gli orrori dell'occupazione nazista. Il grande compositore aveva 81 anni e ormai da lungo tempo soffriva di una grave malattia.

Il cinema perde uno dei migliori e più prolifici compositori contemporanei: ben 130 colonne sonore all'attivo, tra cui quelle di opere monumentali come il Dracula di Bram Stoker, di Francis Ford Coppola, e Il pianista del connazionale Roman Polanski, col quale aveva lavorato anche ne La nona porta e La morte e la fanciulla.

Kilar si diplomò nel '55 ma proseguì gli studi, che culminarono in una specializzazione a Parigi, dove alla fine del decennio studiò sotto la grande Nadia Boulanger. Tornato in patria divenne uno dei maggiori esponenti dell'avant-garde polacca e iniziò a lavorare con il cinema, anche se l'occidente avrebbe dovuto attendere vent'anni prima di poter collaborare con Kilar. Il suo primo lavoro internazionale fu il film animato Le Roi et l'Oiseau, del 1980, anche se la consacrazione arrivò nel '92 quando Coppola lo scelse per creare le musiche del suo Dracula di Bram Stoker, film pluripremiato e per il quale Kilar vinse un ASCAP Award.

Da lì in poi iniziò una proficua collaborazione con Hollywood, firmando le musiche di alcuni dei film di maggior successo degli ultimi vent'anni, come il già citato La morte e la fanciulla, Ritratto di signora, The Truman Show, La nona porta, Il pianista (per il quale vinse un Premio Cesar e fu nominato ai BAFTA) e I padroni della notte. Kilar è stato anche un apprezzato compositore al di fuori del cinema e le sue opere sono state eseguite dalle orchestre più prestigiose del mondo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail