#BoldiCapra: il mondo di Twitter risponde in massa alle offese di Massimo Boldi ad uno studente universitario

Massimo Boldi discute con un utente di Twitter, e arrivano le offese agli universitari: in pochi minuti, #BoldiCapra è TT…


Premessa: c’è chi potrebbe pensare che dare peso a certe cose sia in parte parlare del nulla, e in parte fare pubblicità inutile. Avrebbe anche ragione, e quindi saremo abbastanza sveloci nel ricapitolare quello che è successo ieri sera su Twitter. Dopo aver scritto un tweet sul Grande Fratello (“#finalmente finito il #grandefratello #buonanotte”), Massimo Boldi ha ricevuto una risposta da un altro utente del social network.

Una risposta non propriamente “educata” – “detto da uno che fa dei film del cazzo proprio” -, discutibile nella forma (ma sul contenuto?). La risposta dell’attore non si fa attendere, e tra un insulto e l’altro, con in mezzo quel “capra” di sgarbiana memoria di cui pare non si può più fare a meno, si arriva alla frase incriminata: “immaginavo che te lo spacchi [il “sedere”] tutti i giorni, un asino come te non ha alternative, capra anzi caprone e sfigato”. In risposta al fatto che l’utente dichiara di farsi il mazzo tutti i giorni all’università. Twitter funziona come una cassa di risonanza, e in pochi minuti l’hashtag #BoldiCapra è primo nei TT (Trending Topics), con gli utenti (soprattutto giovani) infervorati contro l’attore.

Nell’immagine qui sopra potete seguire tutto il botta e risposta tra Massimo Boldi e l’utente. La situazione è abbastanza triste, e ci permette di ragionare sul ruolo “pubblico” di un cosiddetto VIP e sulla funzione dei social network oggi. Va bene che tutti ormai possono dire e scrivere tutto quello che vogliono (e lo fanno), soprattutto da quando Twitter è diventata la nuova moda in Italia: ma se si è personaggi noti, e si conosce un po’ il mondo della comunicazione, forse sarebbe meglio non spingersi troppo in là e lasciar perdere commenti legittimi ma che potrebbero lasciare il tempo che trovano.

L’impressione è che nel mondo dello spettacolo italiano di oggi molti non abbiano ancora capito che Twitter è innanzitutto uno spazio decisamente “aperto” e visitabile da chiunque, quindi anche “pericoloso”…