Leonardo DiCaprio: "Non avrei mai immaginato di fare film con Martin Scorsese"

Leonardo DiCaprio si racconta al sito TheTalks

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E' uscito ieri nei cinema The Wolf of Wall Street (ecco la nostra recensione), film diretto da Martin Scorsese con Leonardo Dicaprio. La pellicola è candidata a 5 premi Oscar (film, attore - Leonardo DiCaprio, regia, sceneggiatura non originale e attore non protagonista - Jonah Hill). Dopo aver discusso sulla possibilità di Leo di vincere la statuetta, ecco che vi propongo l'intervista dell'attore al sito TheTalks. E' datata 9 novembre 2011 ma ci sono alcune cose interessanti da scoprire...

    Mr. DiCaprio, non sarebbe bello fare una commedia romantica ogni tanto?
    Sono completamente aperto sul fare una commedia romantica, ma non potrò mai fare qualcosa solo per il gusto di fare un genere specifico o perché è il momento di fare un altro tipo di film. Penso che sarebbe un errore enorme. Leggo una sceneggiatura e mi dico: "Woah". Ecco, questo è l'unico modo che conosco su come scegliere i film.

    Quanto è importante per te sfidare te stesso in ogni film che fai?
    Questo in realtà dipende ruolo. C'è sempre questa grande ricerca nel settore per trovare buon materiale. Ogni volta che c'è del buon materiale tutti ci saltano sopra ed è come una lotta per ottenere il cibo.

    Sembra che tu stia vincendo la lotta alla conquista del cibo, considerando il materiale che hai girato...
    Sono le persone che alla fine determinano il film e un regista può prendere dell'ottimo materiale e trasformarlo in spazzatura se non è in grado di fare un buon film. Ecco perché ho scelto di lavorare con determinati registi.

    Hai lavorato con Spielberg, Nolan, Eastwood, Mendes, Boyle, Cameron, per non parlare di Martin Scorsese. C'è qualcuno ancora sulla tua lista?
    Ci sono un sacco di registi con cui vorrei lavorare. Paul Thomas Anderson è una persona con cui mi piacerebbe lavorare. Credo che Alejandro González Iñárritu abbia ​​molto talento. Ang Lee ha molto talento. Voglio dire, c'è un sacco di gente. Ci sono molti grandi registi là fuori.

    Quanto della tua vita riguarda i film?
    Un sacco, di sicuro. (Ride) Guarda, la verità è che ho sempre voluto essere un attore, è sempre stato il mio sogno e ora è il momento in cui sono veramente in grado di scegliere i ruoli...

    Sei in grado di farlo da un po'...
    Sì, ma io conosco un sacco di attori che sono cresciuti nel settore - che abitano a Los Angeles - che non possono farlo. Continuo a immaginare a me stesso tra 30 anni e penso: "Perché non hai approfittato di tutte le opportunità che hai avuto? Guarda tutte le persone con cui avresti potuto lavorare e i ruoli che avresti potuto fare.

    Come fai a mettere le altre cose a parte?
    No, non lo faccio. O si adattano in modo naturale o niente. Non voglio mai forzare nulla, ma so che alla fine questo è ciò che amo fare e quelle altre cose troveranno un modo per accadere.

    Hai sempre saputo che recitare è quello che volevi fare?
    Non ricordo. Ma mi ricordo che da piccolo imitavo gli amici di mia madre. Facevo piccoli spettacoli, li imitavo, la facevo ridere e facevo ridere i miei nonni.

    E' strano quando pensi che hai raggiunto il tuo sogno d'infanzia?
    A volte guardo indietro e mi dico: "Wow, è incredibile quello che mi è successo. Sono stato in grado di realizzare molti dei miei sogni che avevo quando ero molto giovane". Non avrei mai immaginato che avrei avuto la possibilità di fare film con Martin Scorsese, è davvero incredibile. Devo dire che è una sensazione piuttosto sorprendente.

Fonte: TheTalks

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