Men in Black 3 a sorpresa: quasi 500 milioni di dollari in tutto il mondo

Incassi superiori alle attese per Men in Black 3, riuscito nell’impresa di rilanciare la carriera di Will Smith…


E pensare che in molti avevano gridato al flop annunciato. D’altronde dinanzi ad un sequel costato 225 milioni di dollari, bloccato in produzione per aggiornare la sceneggiatura, in ritardo di almeno un cinque anni sulla timeline cinematografica hollywoodiana e con un protagonista che non girava un ciak da 4 anni, era difficile pronosticare un buon riscontro al box office internazionale per Men in Black 3. Che ha invece stupito.

Il film di Barry Sonnenfeld ha infatti raccolto 135 milioni di dollari sul suolo ‘nazionale’, per poi fare furore fuori dagli Usa. Addirittura 352 i milioni di dollari incassati nel resto del mondo, per un totale aggiornato pari a 487,605,000 dollari worldwide. Numeri alla mano, il terzo incasso più alto del 2012, dietro a The Avengers e Hunger Games. Peggio di Men in Black 3 hanno fatto blockbuster del peso di Scontro tra Titani 2 (301 milioni), Battleship (295 milioni) e John Carter (282). Per Will Smith, ex Re del box office tornato a far furore, si tratta del 5° miglior risultato della carriera, dopo Independence Day (817 milioni), Hancock (624), il primo MIB, e I Am Legend (585).

10 i milioni di dollari incassati in Brasile ed Australia, 50 in Cina, 11 in Francia, 14 in Germania, 20 in Giappone, 11 in Messico, 30 in Russia, 18 in Corea del Sud e 5 in Inghilterra. Superati gli incassi del secondo capitolo, che nel 2002 si fermò a quota 441 milioni di dollari, mentre sembrano alla portata quelli del primo Men in Black, arrivato nel 1997 a quota 589 milioni di dollari. 102 milioni di dollari mancano a Men in Black 3 per riuscire nell’impresa. Che di fatto, ad oggi, è già di suo più che positiva

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