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Il GGG – Steven Spielberg porta al cinema il grande gigante gentile di Roald Dahl

Roald Dahl nuovamente saccheggiato da Hollywood. Il GGG diventa cinema

3 anni dopo averne acquisiti i diritti cinematografici, la Dreamworks ha finalmente trovato un regista per Il Grande Gigante Gentile, libro per ragazzi scritto da Roald Dahl nel lontano 1982. Ovvero Steven Spielberg. Pochi giorni dopo i rumor che volevano il padre di Hook alla regia di un thriller interpretato da Tom Hanks, Spielberg avrebbe invece messo il cappello sul celebre GGG, nel 1989 già diventato film d’animazione.

Un titolo in live action, in questo caso, con Kathleen Kennedy alla produzione e Melissa Mathison, che ha sceneggiato l’indimenticabile E.T., chiamata all’adattamento. Protagonista del romanzo la piccola Sofia, che non sta sognando quando vede oltre la finestra la sagoma di un gigante avvolto in un lungo mantello nero. È l’Ora delle Ombre e una mano enorme la strappa dal letto e la trasporta nel Paese dei Giganti. Come la mangeranno, cruda, bollita o fritta?

Per fortuna il Grande Gigante Gentile, il GGG, è vegetariano e mangia solo cetrionzoli; non come i suoi terribili colleghi, l’Inghiotticicciaviva o il Ciuccia-budella, che ogni notte s’ingozzano di popolli, cioè di esseri umani. Per fermarli, Sofia e il GGG inventano un piano straordinario, in cui sarà coinvolta nientemeno che la Regina d’Inghilterra.

Un meraviglioso ritorno alle favole, quello targato Spielberg, tra giganti e adolescenti, mostri e principesse, e una ricca dose di CG ad impreziosire il tutto. Mistero sulla possibile data di uscita, ma Re Steven, da due anni fermo e di fatto a caccia di progetti realmente interessanti ed affascinanti, è di nuovo tra noi.

Roald Dahl, lo ricordiamo, ha ‘regalato’ al mondo del cinema classici della letteratura come Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, Matilda 6 mitica, James e la pesca gigante e Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson. Nel lontano 1943 diede vita ad un soggetto dal titolo inequivocabile: I Gremlins. Mai realizzato fino al 1984, quando venne ripescato dallo sceneggiatore Chris Columbus, diretto da Joe Dante e prodotto da Steven Spielberg. Proprio lui.

Fonte: Comingsoon.net