Massimo Ferrero, dal cinema al calcio: il produttore ha acquistato la Sampdoria

L’impreditore cinematografico Massimo Ferrero è il nuovo proprietario della società calcio Sampdoria.

La notizia è arrivata a mezzo conferenza stampa, così è stato dato l’annuncio del cambio di proprietà nella Sampdoria, dopo 12 anni di gestione della famiglia Garrone il nuovo proprietario della Sampdoria è l’imprenditore cinematografico Massimo Ferrero.

Enrico Mantovani ex presidente della società ha anticipato l’annuncio ufficiale con un messaggio postato via Twitter in cui scriveva:

Benvenuto a Massimo Ferrero! Ma ancora più importante GRAZIE ai nostri Presidenti Duccio, Edoardo e a tutta la famiglia Garrone. Forza Samp.

Durante la conferenza stampa Garrone ha introdotto Ferrero:

La Sampdoria ora ha un nuovo proprietario ed un nuovo presidente con tutto il mio appoggio…ora passo la mano al nuovo presidente della Sampdoria. Vi presento Massimo Ferrero, produttore cinematografico, per sempre Forza Sampdoria.

Dopo la commozione di Garrone arrivano le parole di Ferrero:

Sono molto onorato di indossare questa maglia, perché è un regalo di una persona per bene e di spessore, le prime parole del neo presidente, una delle migliori che abbia mai conosciuto. È stata una trattativa estenuante nella quale ha garantito gli interessi della Samp, non miei, non suoi, solo della Samp. Devo solo dire grazie ad Edoardo Garrone ed alla sua famiglia.

Ferrero ha parla brevemente del suo lavoro da imprenditore cinematografico:

Chi sono è noto, sono Massimo Ferrero, nasco in un teatro di posa perché mio nonno mi ha lasciato dentro a Cinecittà: ho prodotto 60 film e ne ho girati 150. Sono un signore che viene dal nulla, ho preso la Sampdoria perché dopo la Sampdoria c’è il nulla. Per quale squadra tifo? La Sampdoria. Sono due anni e mezzo che inseguo questo sogno, i primi contatti con Garrone invece risalgono a qualche mese fa”, ha svelato il produttore cinematografico.

A proposito degli inevitabili paragoni con De Laurentiis Ferrero ci ha scherzato su:

Ad Aurelio lo aspetto al campo, 3-1 per noi!.Ne approfitto per salutarlo. Prenderò esempio da lui? Sì, come lui ha preso spunto da me.

Restando in campo cinematografico Ferrero si lancia in una metafora in celluloide:

Un film per descrivere questa avventura alla Samp? Ben Hur.

Biografia di Massimo Ferrero:

Massimo Ferrero nasce a Roma il 5 agosto 1951 dove vive e lavora nell’ambiente dello spettacolo fin da bambino. Appena diciottenne inizia la carriera in produzione e percorre tutto l’iter, sino a ricoprire il ruolo di Direttore di Produzione (dal 1974 al 1983).

Nel 1983 raggiunge il proprio obiettivo realizzando diverse pellicole in qualità di Organizzatore Generale prima e Produttore esecutivo successivamente (dal 1983 al 1996)

Nel 1994 inizia la sua attività di Produttore Indipendente.
Nel 1995, su incarico del Governo Cubano, progetta e crea il Cinema di Stato a Cuba che si concretizzerà poi con la costituzione del ICAIC.

Nel 1996 produce il primo di una lunga serie di film che negli ultimi anni è stata caratterizzata da importanti nomi e da riconoscimenti e negli anni a seguire consolida la sua società di produzione cinematofrafica e televisiva grazie anche alla preziosa collaborazione della figlia Vanessa.

La sua grande passione per il cinema si consacra con l’acquisizione di 60 sale cinematografiche dando vita così al Ferrero Cinemas Group, tra i quali il cinema Adriano diventa un punto di riferimento per Prime Cinematografiche di grande prestigio.

Alcuni dei film prodotti da Ferrero:

1983 – La chiave (T. Brass)
1983 – Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno (M. Monicelli)
1988 – Snack bar Budapest T. Brass 1988 Francesco (L. Cavani)
1988 – Meri per sempre (M. Risi)
1989 – Ragazzi fuori (M. Risi)
1990 – Ultrà (R. Tognazzi)
1994 – Il branco (M. Risi)
1995 – Cuori al verde (G. Piccioni)
1999 – Libero Burro (S. Castellitto)

Fonte | Repubblica Sport

 

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