Taormina Film Fest 2012: L’immaginario del Dottor Gilliam

Surreale, visionario, post-moderno: l’omaggio di Cineblog a Terry Gilliam con il disegno di Andrea Lupo


Se c’è un regista per cui l’aggettivo “visionario” pare essere stato coniato appositamente questo è senz’altro Terry Gilliam. Non c’è immagine nei suoi film che non paia essere uscita direttamente da un sogno o da un qualche lisergico trip. Surreale e post-moderno il suo cinema è ormai sinonimo di un immaginario perfettamente riconoscibile, allevato prima all’interno del gruppo dei Monty Python e poi dispiegatosi autonomamente nel corso di una filmografia che annovera grandissimi film e almeno un capolavoro assoluto della settima arte: Brazil.

Personalità eclettica e complessa Gilliam (che, non bisogna dimenticarlo è anche stato scenografo e disegnatore per surreali corti animati) è, anche dal vivo, un maestro straordinario di vita e di cinema come ha dimostrato nel corso del Campus con gli studenti svoltosi al Taormina Film Fest.

Abbigliamento cool, sorriso aperto e atteggiamenti amichevoli (e stiamo parlando di uno dei massimi autori del cinema contemporaneo) Gilliam non poteva non essere omaggiato affettuosamente da Cineblog e dal sottoscritto. Questa vignetta rielabora un poster de Le avventure del Barone di Munchausen attraverso citazioni sparse dai suoi film più significativi (anche se Brazil, come si può vedere, la fa da padrone) e lui ha dimostrato di aver gradito l’omaggio “mirato”.

La clip trasmessa la sera al Teatro Antico in suo omaggio richiamava molte di queste immagini e, se pur compresso tra i due tempi di una partita di calcio (inutile dirvi per chi tifava lui), questo video è stato anche l’unico momento in cui lo schermo è tornato a essere grande a Taormina. Anche se non abbastanza da poter contenere un così strabordante immaginario.

Taormina Film Fest 2012: L’immaginario del Dottor Gilliam
Taormina Film Fest 2012: L’immaginario del Dottor Gilliam