Torna Rocky, per la sesta volta



I fans di Rocky non stanno più nella pelle. Oggi esce la sesta puntata del mito Rocky. Per farli contenti vi giriamo questo interessante comunicato stampa che ci è giunto in redazione ringraziando Francesca.

Solo un mito può mettere la parola fine ad una leggenda
Trent’anni fa era un uomo senza speranze, che lavorava per uno squallido strozzino nel quartiere South Side di Philadelphia. Quando un incredibile colpo di fortuna gli diede la possibilità di salire sul ring contro il detentore del titolo dei pesi massimi Apollo Creed, si trattò della chance della sua vita. E tutto quello che voleva era reggere alla distanza. Il suo coraggio e la sua determinazione, nella vita e sul ring, diedero speranza a milioni di persone.

Ora, la gloria è un ricordo del passato e Rocky Balboa (Sylvester Stallone), un tempo conosciuto come lo Stallone Italiano, passa le sue serate a ricordare le vecchie storie ai clienti abituali del suo ristorante, Adrian’s, che prende il nome dalla sua compianta moglie, da lui rimpianta profondamente, ma senza mostrarlo in pubblico. Suo figlio (Milo Ventimiglia) non vuole perdere tempo con lui, troppo impegnato com’è a vivere la sua vita. Il tempo e i colpi hanno reso umile Rocky, deformato i suoi pugni, piegato le sue spalle e gli hanno sottratto tutto quello che aveva, a parte le storie di un tempo. Tuttavia, dentro di sé, è rimasto sempre lo stesso uomo.



Nel suo cuore, è ancora un combattente.
Mason “The Line” Dixon è l’attuale campione dei pesi massimi, che si è fatto notare soltanto per la facilità con cui ha conquistato il titolo. Poiché non ha mai dovuto dimostrare il suo valore e non ha mai affrontato un avversario del suo livello, è considerato dagli appassionati un pugile molto tecnico ma senza cuore, che non ha un futuro in questo sport…

Un giorno, una simulazione al computer lo mette di fronte al Rocky Balboa dell’epoca d’oro. Chi vincerebbe veramente se i due si dovessero incontrare? Sarebbero i precisi jab di Dixon e il suo lavoro di gambe ad avere la meglio o la passione e la forza bruta di Rocky? Il manager di Dixon ha un’idea per rivitalizzare la carriera del suo cliente e improvvisamente il campionato dei pesi massimi torna a catturare l’immaginazione del pubblico.

Sembra un gioco o forse uno scherzo. Ma per Rocky, che ha quasi il doppio degli anni del suo sfidante, la prospettiva di un combattimento con Dixon è una seconda opportunità, quella che non avrebbe mai pensato di poter avere, una possibilità su un miliardo per dimostrare a se stesso e a quelli che ama che, mentre il corpo si indebolisce, il cuore diventa sempre più forte.

La MGM Pictures presenta il ritorno dello sceneggiatore/regista/interprete Sylvester Stallone nei panni del personaggio che ha lanciato la sua carriera e che è divenuto un’icona culturale nel mondo. La pellicola prodotta dalla Revolution Pictures e dalla Chartoff/Winkler Production è il capitolo conclusivo della saga trentennale iniziata nel 1976 con Rocky, un film che, proprio come il suo protagonista, è emerso dal nulla per entrare nella storia, battendo diversi record d’incassi, vincendo gli Oscar come miglior film, regia e montaggio e conquistando ben dieci nomination in totale.

Come il suo predecessore, Rocky Balboa è stato scritto e interpretato da Stallone, che è anche regista e produttore. A riprendere i ruoli ricoperti nella pellicola originale, troviamo Burt Young nei panni di Paulie, il problematico amico di vecchia data di Rocky e suo cognato, apparso in tutti i sei film della serie, e Pedro Lovell nella parte di Spider, un tempo suo avversario, che ora passa molto tempo al ristorante di Rocky, perché non ha un altro posto dove andare.

Entrano a far parte del cast Geraldine Hughes, nei panni di Marie, una madre single che da ragazza aveva imprecato contro Rocky, dopo che lui l’aveva accompagnata a casa e l’aveva messa in guardia contro i rischi che si corrono a frequentare le gang giovanili. Con lei, c’è anche James Francis Kelly III, nel ruolo del figlio Steps. Milo Ventimiglia interpreta Robert, l’unico figlio di Rocky, che ha passato la sua vita cercando di liberarsi dell’ingombrante ombra del padre. Infine, c’è il campione dei pesi mediomassimi Antonio Tarver, nella parte di Mason ‘The Line’ Dixon, che nel film è il detentore della cintura dei pesi massimi.

Rocky Balboa è prodotto da Charles Winkler, William Chartoff, David Winkler, Kevin King e Guy Reidel, con gli ex produttori del Rocky originale, Irwin Winkler e Robert Chartoff, nella veste di produttori esecutivi. La squadra creativa dietro le quinte vede la presenza del direttore della fotografia Clark Mathis, lo scenografo Franco Carbone, l’ideatrice dei costumi Gretchen Patch e il montatore Sean Albertson. Le musiche, compreso il leggendario tema della serie, sono opera dell’autore originale Bill Conti.

Il film è distribuito dalla Twentieth Century Fox.

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