Tim Burton compie 56 anni: gli auguri di Cineblog in 10 film

Tim Burton spegne oggi 56 candeline e Cineblog festeggia il regista di “Beetlejuice” con una speciale classifica con video e curiosità.

Tim Burton compie oggi 56 anni, ma come alcuni dei più grandi registi portati per il genere fantastico vive di una sorta di “sindrome di Peter Pan” di stampo creativo che gli permette di godere di una sorta di eterna giovinezza artistica, che nel caso di Burton vive e sopravvive di universi dark popolati di freak e di un’immensa passione per il mondo dei B-movies da cui il regista ha attinto per regalarci piccoli gioielli come Beetlejuice, La sposa cadavere e naturalmente Ed Wood.

A Hollywood ci vado solo per lavorare, non vivo più a Los Angeles; la mondanità non mi piace, mi sento vicino ai miei personaggi, poco integrati e in conflitto con la società: anch’io tendo a interiorizzare tutto, sono chiuso, solitario e arrabbiato.

Ed Wood è un sentito e partecipato omaggio in un suggestivo e azzeccatissimo bianco e nero ad un cineasta di culto eletto il peggior regista di tutti i tempi e il cui entusiasmo e pochezza di mezzi ben trasmettono un mondo del cinema fortemente alternativo e di nicchia, che Burton ha saputo raccontare al grande pubblico con l’ausilio di una riconoscibile impronta visiva, un gusto per il gotico e naturalmente il supporto di un paio di artisti “feticcio”, vedi la star Johnny Depp sempre pronto a dar corpo agli strambi personaggi partoriti da un’immaginazione a dir poco fervida e il compositore Danny Elfman, le cui colonne sonore sono in perfetta sintonia con un immaginario tra fiaba e horror che Burton ha rivisitato donandogli una personalità da outsider.

A seguire trovate la nostra classifica dedicata al regista con video, curiosità e aneddoti.

1. Beetlejuice – Spiritello porcello (1988)

– Alla fine di Beetlejuice – Spiritello porcello (1988), Beetlejuice si trasforma in una creatura bizzarra con una giostra sulla sua testa. Sulla cima di questa giostra in movimento c’è un teschio sorridente che diventerà lo Jack Skellington di Nightmare Before Christmas (1993). Quest’ultimo film era stato un progetto di Burton ai tempi in cui era animatore alla Disney.

[Ricordi d’infanzia]: Mi ricordo quando ero più giovane, avevo queste due finestre nella mia camera, belle finestre che davano sul prato e per qualche motivo i miei genitori le hanno murate e mi hanno lasciato questa piccola fessura nella finestra che mi costringeva a salire su una scrivania per vedere fuori. Ad oggi non ho mai chiesto loro perché…dovrei chiederglielo.

2. Batman (1989)

– Dovrebbe dirigere la versione musical di Broadway del suo film Batman (1989).

– È stato votato il 49° più grande regista di tutti i tempi da Entertainment Weekly (era anche il più giovane regista in una lista di 50).

– Nel 1997 fu assunto per dirigere un film live-action su Superman, ma il film non venne mai realizzato.

3. Edward mani di forbice (1990)

– Ha usato il brano “It’s Not Unusual” interpretato da Tom Jones sia in Edward mani di forbice (1990) che in Mars Attacks! (1996).

[La vita in periferia]: Penso che nell’atmosfera in cui sono cresciuto c’era un sottotesto di normalità. Io non so nemmeno cosa significhi la parola, ma è bloccata nel mio cervello. Non so se è specificamente americana o è americana nell’epoca in cui sono cresciuto, ma c’è un forte senso di categorizzazione e di conformità. ricordo di essere stato costretto ad andare alla scuola domenicale per un certo numero di anni, anche se i miei genitori non erano religiosi. Nessuno era veramente religioso, ma era solo apparenza, non c’era passione per la religione e nessuna passione per qualsiasi cosa, solo una sorta di tranquilla, fluttuante e semi-oppressiva tavolozza vuota in cui stai vivendo.

4. Ed Wood (1994)

– Considera la sua ex fidanzata, Lisa Marie, come la sua musa. Lei appare spesso nei suoi progetti (Ed Wood, Mars Attacks, Il mistero di Sleepy Hollow, The World of Stainboy, Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie) o le viene reso omaggio (lei è stata l’ispirazione per la Sally di Nightmare Before Christmas).

– Ha una passione per i clown e i suoi film spesso li includono o fanno dei riferimenti ad essi.

5. Mars Attacks! (1996)

– Ha acquistato i diritti per una serie di carte collezionabili della Topps con l’intenzione di trasformarle in un film, ma non riusciva a decidere tra “Dinosaurs Attack!” e “Mars Attacks!”. Poi è uscito Jurassic Park (1993) e per evitare il confronto ha scelto Mars Attacks! (1996) anche se poi ha dovuto comunque affrontare un confronto con Independence Day (1996).

– Tra le sue influenze cinematografiche ci sono Mario Bava, Vincent Price, Roger Corman e Barbara Steele che Burton ha omaggiato ne Il mistero di Sleepy Hollow (1999).

Sono sempre stato travisato. Sai potrei vestire in un costume da clown e ridere con persone felici, ma ci sarebbe ancora qualcuno che direbbe che ho una personalità oscura.

6. Il mistero di Sleepy Hollow (1999)

– In un’intervista ha detto di non ricordare i suoi sogni, a parte cinque sogni ricorrenti, uno dei quali coinvolge la ragazza di cui era innamorato quando era un adolescente e un altro che coinvolge la camera da letto dei suoi genitori.

– Stava per dirigere il film Fuori orario (1985), ma poi si è gentilmente fatto da parte dopo che gli è stato detto dai produttori che Martin Scorsese avrebbe voluto dirigere il film.

A Hollywood pensano che l’animazione disegnata non funzioni più e che il computer sia l’unico modo. Si dimenticano che la ragione per cui il computer funziona è che la Pixar fa buoni film. Quindi tutti cercano di copiare Pixar. Stanno facendo troppo affidamento sulla tecnologia e non abbastanza sugli artisti. Il fatto che la Disney abbia chiuso la sua divisione di animazione cel per me è spaventoso.

7. Big Fish – Le storie di una vita incredibile (2003)

– È un grande fan del regista italiano Mario Bava. Una volta ha rivelato che vorrebbe rifare il classico La maschera del demonio (1960) con la sua ex compagna Lisa Marie. È anche apparso in due documentari su Bava.

– Nell’ottobre 2001 ha iniziato la sua attuale relazione con l’attrice Helena Bonham Carter, che ha incontrato durante le riprese di Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie (2001) ed è apparsa in tutti i suoi film successivi. La coppia vive in case adiacenti con un corridoio che collega le due abitazioni, hanno un figlio, Billy-Ray Burton, nato il 4 ottobre del 2003 e una figlia, Nell Burton, nata il 15 dicembre 2007.

Sono cresciuto guardando le cose come “Il cervello che non voleva morire” il sabato pomeriggio in televisione. C’è un ragazzo con il braccio strappato che imbratta di sangue tutto il muro. Non l’ho mai visto come qualcosa di negativo. Trovo che questo genere di cose, quando non sono radicate nella realtà, siano catartiche.

8. La fabbrica di cioccolato (2005)

– Stava lavorando ad un documentario su Vincent Price dal titolo “Conversations with Vincent”. Dopo la morte di Price nel 1993 ha accantonato il progetto che non è mai stato completato.

– Ha una fobia per gli scimpanzé, ma ha voluto ugualmente girare il remake Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie.

Non sai mai se gli scimpanzé stanno per ucciderti o baciarti.

9. La sposa cadavere (2005)

– Avrebbe dovuto dirigere il remake La mosca con Michael Keaton nel ruolo del protagonista, ma abbandonò il progetto e David Cronenberg lo rimpiazzò.

– I suoi film preferiti sono Dracula colpisce ancora! (1972), The Wicker Man (1973), Il viaggio fantastico di Sinbad (1973), Katango (1966) e 1975: Occhi bianchi sul Pianeta Terra (1971).

[Sui suggerimenti avuti da Warner Bros. per La fabbrica di cioccolato]: Hanno pensato che il personaggio di Charlie dovesse essere più attivo e che Wonka dovesse assomigliare più ad una figura paterna e io stavo seduto lì a pensare: ‘Willy Wonka non è una figura paterna! Se questa è la vostra idea di una figura paterna, accidenti. Willy Wonka è uno davvero strambo’.

10. Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street (2007)

– Ha realizzato otto film con Johnny Depp: Edward mani di forbice (1990), Ed Wood (1994), Il mistero di Sleepy Hollow (1999), La fabbrica di cioccolato (2005), La sposa cadavere (2005), Sweeney Todd – Il Diabolico barbiere di Fleet Street (2007), Alice in Wonderland (2010) e Dark Shadows (2012).

– Johnny Depp è il padrino di suo figlio Billy Ray Burton.

– Nei primi anni ’80 avrebbe dovuto realizzare un remake del classico Il gabinetto del dottor Caligari (1920).

Ho sempre amato l’idea delle fiabe, ma in qualche modo non sono mai riuscito ad entrare completamente in sintonia con loro. Quello che mi interessa è di prendere quelle immagini e temi classici cercando di attualizzarle. Credo che racconti popolari e fiabe abbiano una sorta di fondamento psicologico che renda questo possibile. Tutti questi tipi di storie, che si tratti de Il mago di Oz (1939) o Alice in Wonderland (2010) rappresentano un viaggio interiore. Penso che sia un concetto abbastanza universale. Questi personaggi rappresentano cose all’interno della psiche umana. Penso che sia quello che ogni bambino fa. Si tenta di risolvere i problemi mentre si va avanti. Stessa cosa quando si è adulti. Alcune persone vanno in terapia, alcune persone fanno film.

Bonus video 1 – Cortometraggio “Houdini” (1976)

– Il suo sogno da bambino era quello di indossare un costume da mostro e distruggere Tokyo, ma dato che non poteva essere Godzilla ha deciso di diventare un animatore.

[Sulla scelta di diventare un regista]: C’è stato un momento, ed è successo a scuola quando ho avuto un grosso esame finale…Dovevamo scrivere una relazione di 20 pagine su questo libro su Houdini [Harry Houdini], probabilmente mi sarebbe piaciuto leggerlo, ma non l’ho fatto, così ho deciso di fare un piccolo film in super-8 basato su di esso. Mi legai ai binari della ferrovia e tutto il resto. Voglio dire questa è roba da bambini, ma colpì l’insegnante e ho avuto una “A” e questo è stato forse il mio primo punto di svolta, quando ho detto ‘Sì, non mi dispiacerebbe essere un regista’.

Bonus video 2 – Cortometraggio “Stalk of the celery monster” (1979)

– Stalk of the Celery Monster è un cortometraggio d’animazione del 1979 diretto e animato interamente con disegni a matita da Tim Burton durante il suo periodo scolastico presso il California Institute of the Arts.

– Il corto entusiasmò la sua classe, tra cui vi era il futuro regista della Pixar John Lasseter e attirò l’attenzione della Disney che offrì così a Burton un lavoro come animatore.

I Video di Cineblog

Ultime notizie su Spiderman

Tutto su Spiderman →