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Stasera in tv su Rai 2: “The Amazing Spider-Man”

Rai 2 stasera propone “The Amazing Spider-Man”, dramma action con supereroi del 2012 diretto da Marc Webb e interpretato da Andrew Garfield, Emma Stone, Rhys Ifans, Sally Field e Martin Sheen.

Cast e personaggi

Andrew Garfield: Peter Parker/Spider-Man
Emma Stone: Gwen Stacy
Rhys Ifans: Curt Connors/Lizard
Sally Field: May Parker
Martin Sheen: Ben Parker
Denis Leary: George Stacy
Irrfan Khan: Dr. Ratha
Chris Zylka: Flash Thompson
Kary Coleman: Helen Stacy
C. Thomas Howell: Ray
Charlie DePew: Philip Stacy
Jacob Rodier: Simon Stacy
Campbell Scott: Richard Parker
Embeth Davidtz: Mary Parker
Michael Massee: dirigente della Oscorp
Stan Lee: Bibliotecario della Midtown Science High School

Doppiatori italiani

Lorenzo De Angelis: Peter Parker/Spider-Man
Emanuela Damasio: Gwen Stacy
Pino Insegno: Curt Connors/Lizard
Melina Martello: May Parker
Ennio Coltorti: Ben Parker
Antonio Sanna: George Stacy
Massimo Lodolo: Dr. Ratha
Fabrizio De Flaviis: Flash Thompson
Vittorio De Angelis: Ray
Sergio Lucchetti: Richard Parker
Michela Alborghetti: Mary Parker
Giorgio Lopez: dirigente della Oscorp

La trama

Peter Parker (Andrew Garfield) ha solo sette anni quando i suoi genitori lo affidano alle amorevoli cure dello zio Ben (Martin Sheen) e della zia Mary (Sally Field), per poi sparire misteriosamente e non fare più ritorno.

Anni dopo Peter è diventato un adolescente con una grande intelligenza e un’innata predisposizione per le materie scientifiche, innamorato della graziosa Gwen Stacy (Emma Stone), una sua compagna di scuola che è anche la figlia del capo della polizia.

Un giorno Peter scopre per caso alcuni fascicoli di una ricerca scientifica che collegano il padre al Dr. Curt Connors (Rhys Ifans) e alle industrie OsCorp. La sua curiosità lo porterà sino ai laboratori della OsCorp dove Peter farà la conoscenza del dottor Connors, un brillante e tormentato esperto in genetica privo di un braccio e dove verrà accidentalmente morso da un ragno geneticamente modificato.

Il morso subito modificherà il DNA di Peter ibridandolo con quello del ragno, donandogli straordinari superpoteri che Peter dopo svariate vicissitudini e la tragica morte dello zio Ben deciderà di sfruttare per aiutare il prossimo, indossando una maschera e seminando il terrore tra i criminali della città, diventando il vigilante e supereroe Spider-Man.

Il nostro commento

Stasera in tv su Rai 2 The Amazing Spider-Man (3)

Impresa ardua quella del regista Marc Webb che dopo l’exploit del suo esordio, la commedia romantica 500 giorni insieme, si cimenta con il suo primo film ad alto budget, un iconico personaggio dei fumetti tra i più amati di sempre e inevitabilmente con la rutilante trilogia di Sam Raimi.

L’operazione “reboot” di Webb è in gran parte riuscita e non è un’impresa da poco visto che su schermo troviamo una storia che è ormai un vero e proprio patrimonio immaginifico stampato a fuoco nell’immaginario collettivo di milioni di spettatori, senza contare diverse generazioni di fan del fumetto.

L’impronta realistica, l’orchestrazione emotivamente coinvolgente delle sequenze drammatiche, un cast di alto profilo nuovo di zecca, gli elementi “dark” e la scelta di esplorare il mistero che si cela dietro la scomparsa dei genitori del protagonista, sono tutti elementi a favore che donano una certa freschezza alla messinscena.

Meno efficaci invece risultano le numerose digressioni umoristiche, anche se rappresentano un elemento presente nel fumetto originale e permettono di alleggerire l’impatto drammatico di alcune sequenze del film a favore di una platea di famiglie. Quelle medesime digressioni slapstick che nell’universo di Raimi erano parte integrante ed intrigante della voluta fumettosità della messinscena, qui in parte stridono con l’intento di narrare uno Spider-Man “altro”, ci sarebbe piaciuto vedere su schermo la medesima evoluzione che ha avuto il Batman della D.C. partito con il gotico Tim Burton, evolutosi nell’universo ipercolorato e fastidiosamente kitsch di Joel Schumacher per approdare infine al “Cavaliere oscuro” adulto e nichilista del reboot di Christopher Nolan, ma comprendiamo che una scelta del genere avrebbe significato allontanarsi troppo dallo spirito del fumetto originale.

Premesso ciò The Amazing Spider-Man si dimostra un’operazione coraggiosa e fondamentalmente vincente, il reboot di Webb è tecnicamente impeccabile nella sua vertiginosa magnificenza visiva capace di regalare un nuovo suggestivo capitolo all’universo dei cinecomic e soprattutto di non farci rimpiangere troppo le iperboli creative di Raimi, permettendoci così di voltare virtualmente pagina e intraprendere un nuovo viaggio nell’iconica opera di Stan Lee, che siamo certi ha ancora molto da raccontare.

Curiosità

Stasera in tv su Rai 2 The Amazing Spider-Man (7)

– Quando ha indossato per la prima volta il costume di Spider-Man Andrew Garfield ha ammesso di essersi emozionato fino alle lacrime.

– Il film è uscito in concomitanza con il 50° anniversario di Spider-Man.

– In questo film di Spider-Man utilizza dispositivi artificiali per lanciare ragnatele, ispirandosi al fumetto originale dove possedeva dispositivi simili per le sue ragnatele (solo più tardi avrebbe acquisito la capacità sovrumana di lanciare ragnatele). Marc Webb ha spiegato che i dispositici lancia-ragnatele erano una decisione creativa per mostrare l’intelletto di Peter: “Volevamo sottolineare che queste sono cose che Peter Parker ha creato da se e che lui è speciale, anche se si sente una specie di alieno“.

– Parlando della scelta di Andrew Garfield per il ruolo di Peter Parker / Spider-Man, il regista Marc Webb ha dichiarato: “Anche se il suo nome può essere una novità per molti, coloro che conoscono il lavoro di questo giovane attore capiranno il suo straordinario talento. Ha una rara combinazione di intelligenza, arguzia e umanità. Ricordate le mie parole, amerete Andrew Garfield come Peter Parker“.

– Andrew Garfield ha chiesto che la canzone “Pure Imagination” dal film Willy Wonka e la Fabbrica di cioccolato venisse suonata durante le riprese della scena, altrimenti silenziosa, in cui Peter va nella camera con i ragni.

– Prima delle riprese Rhys Ifans ha fatto ricerche per il suo ruolo incontrando diverse persone portatrici di handicap (a cui mancavano gli arti). Ha anche trascorso diversi mesi ad esercitare le sue attività quotidiane utilizzando solo la mano sinistra. Nello script c’era un piccolo frammento scritto in cui Connors si annoda una cravatta, ma non è stato girato perché avrebbe richiesto troppo tempo.

– Per prepararsi per il ruolo di Spider-Man, Andrew Garfield ha studiato i movimenti dei ragni cercando di incorporarli nella sua performance: “Parker è un ragazzo-ragno in termini di come si muove e non solo nel colore“.

– I realizzatori hanno citato come fonti d’ispirazione i primi lavori di Steve Ditko su ‘Spider-Man’, il fumetto ‘Ultimate Spider-Man’ di Brian Bendis e il film Batman Begins (2005) di Christopher Nolan.

– E’ stata una decisione creativa dei realizzatori di avere la maggior parte delle acrobazie eseguite praticamente su piattaforme da attori / stuntmen, piuttosto che utilizzare più ampiamente animazione in CG. Marc Webb ha spiegato che volevano rendere il film più fisico e quindi più realistico.

Stasera in tv su Rai 2 The Amazing Spider-Man (5)

– Questo nuovo racconto include diversi elementi dei fumetti che mancavano dagli Spider-Man di Sam Raimi. Uno è il metodo con cui viene creata la ragnatela: Parker costruisce appositi dispositivi come nei fumetti, mentre nella versione di Raimi le ragnatele erano una conseguenza della mutazione genetica; Spider-Man scherza e prende in giro molto di più i suoi avversari che nei film precedenti.

– La celebre frase di Ben Parker: “Da un grande potere derivano grandi responsabilità“, collocata in primo piano nei film di Sam Raimi, non è mai pronunciata in questo film. Il messaggio lasciato da Ben allude ad essa, ma non la cita mai direttamente. Questa ultima scelta è in realtà più in linea con il fumetto “Amazing Fantasy n.15”, , il primo racconto delle origini di Spider-Man, dove era semplicemente una casella di testo in cui si leggeva: “Da un grande potere derivano anche grandi responsabilità“. Rifacimenti successivi della storia in flashback hanno dato più risalto alla frase rendendola poi tanto celebre.

– Prima di Andrew Garfield per il ruolo erano stati considerati anche Taylor Lautner, Josh Hutcherson, Joseph Gordon-Levitt, Logan Lerman, Robert Pattinson, Jamie Bell, Daniel Radcliffe, Michael Angarano, Michael Cera, Alden Ehrenreich, Zac Efron, Aaron Taylor-Johnson, Xavier Samuel, Jim Sturgess, Liam Aiken e Anton Yelchin.

– Marc Webb descrive il tema del film: “è il pezzo mancante in tutti noi: Peter non ha genitori e riempie quel vuoto con Spider-Man, Curt non è forte come Spider-Man, ma lui rivuole indietro il suo braccio per riempire quel vuoto e in sostanza diventa un grande prepotente“.

– Il film prende in prestito alcuni elementi delle trame presenti nei primi sette numeri della serie a fumetti “Ultimate Spider-Man”. Alcuni esempi sono che non solo la mutazione di Spider-Man è collegata alla OsCorp come nei fumetti, ma anche che Spider-Man combatte con il cattivo nella sua scuola dopo che quest’ultimo ha scoperto la sua identità segreta.

– Secondo la costumista Kym Barrett, il costume di Spider-Man è stato appositamente progettato per assomigliare ad un costume da acrobata: “Volevamo un progetto che rendesse il corpo più lungo e flessuoso, per qualcuno di incredibilmente agile, le zampe del ragno-simbolo sul petto sono state utilizzate per sottolinearlo“.

– Questo film segna la prima volta che il Dr. Curt Connors (Rhys Ifans) diventa Lizard su pellicola. Anche se Curt Connors è apparso in Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007), interpretato da Dylan Baker, il personaggio non divenne mai Lizard, nonostante qualche accenno, ma era destinato a diventare Lizard in alcuni trattamenti di script successivi che non ebbero mai luce verde.

– Questo è stato il primo film ad utilizzare la macchina da presa digitale della serie RED Epic. Originariamente doveva essere Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato il primo film ad usarla, ma un ritardo all’inizio della produzione del film di Peter Jackson ha fatto si che debuttasse nel reboot di Marc Webb. Tuttavia quando le riprese sono iniziate nel dicembre 2010, quel modello di macchina da presa era ancora un prototipo così un ingegnere RED dovette essere presente durante le riprese per intervenire e fornire assistenza tecnica ogni volta che si presentava un problema.

– Il ritratto di Denis Leary come capitano Stacy nel film si basa sulla versione del personaggio vista nei fumetti “Ultimate Spider-Man”, dove il Capitano Stacy è stato ritratto come un personaggio più giovane rispetto alla versione più conosciuta dello Spider-Man a fumetti e quella del film Spider-Man 3 (dove era interpretato da James Cromwell), in entrambi i casi si trattava di un personaggio molto più anziano.

– Ashley Greene, Mia Wasikowska, Scout Taylor-Compton Teresa Palmer, Amber Heard, Dianna Agron, Brooklyn Decker, Imogen Poots, Lindsay Lohan, Emma Roberts, Emily Browning, Lily Collins, Anna Kendrick, Ophelia Lovibond, Sara Paxton, Mary Elizabeth Winstead, Georgina Haig, Hilary Duff e Dominique McElligott sono state tutte considerate per il ruolo di Gwen Stacy.

Stasera in tv su Rai 2 The Amazing Spider-Man (1)

– Originariamente nel film ci dovevano essere altri due cattivi al fianco di Lizard, si trattava di Proto-Goblin e Big Wheel, ma sono stati entrambi tagliati (Big Wheel in realtà era solo un’idea) perché il film sarebbe stato troppo lungo, ci sarebbero state troppe storie di origine e troppe scene di lotta. Irrfan Khan interpreta il Dr. Rajit Ratha, il personaggio che sarebbe stato Proto-Goblin.

– Nella camera da letto di Peter c’è una foto dell’attore e comico Donald Glover. Nel 2010 quando il film è stato annunciato e sono iniziati i casting per il ruolo di Spider-Man, Glover ha usato Twitter per una scherzosa campagna in cui chiedeva di fare un provino.

– Michael Fassbender che era stato originariamente considerato per il ruolo del Dr. Curt Connors alla fine ha interpretato Magneto in X-Men – L’inizio.

–  Si parlava di John Slattery, Sam Elliott e R. Lee Ermey per il ruolo di J. Jonah Jameson, ma in realtà questo personaggio, una parte leggendaria della mitologia di Spider-Man, non appare in questo film.

– Irrfan Khan ha ottenuto il ruolo del dottor Ratha grazie alla sua performance nella serie tv In Treatment.

– Durante la battaglia biblioteca, uno dei libri lanciati dalla mensola è “Left Behind: Part Eight: The Mark” di Tim LaHaye e Jerry B. Jenkins, la storia di un megalomane dotato di superpoteri che cerca di rifare il mondo a propria immagine tanto quanto vorrebbe fare Lizard.

– Stan Lee appare nel suo consueto cameo: è l’uomo nella biblioteca ignaro di ciò che sta accadendo alle sue spalle.

– L’ufficio del Daily Bugle (e tutti i personaggi associati) non compaiono in questo film, una novità assoluta per il franchise di Spider-Man. Tuttavia vi è l’inquadratura di una prima pagina del giornale su cui si offre una ricompensa per la prova dell’esistenza di Lizard dopo la sua apparizione sul ponte. Il logo del Daily Bugle può essere visto anche più avanti nel film nell’angolo in basso di un telegiornale che parla di Lizard.

– In questo film il capitano George Stacy è fortemente contrario alle attività di Spider-Man, (anche se alla fine ammette di aver sbagliato) e Gwen Stacy è sia a conoscenza che di supporto nel ruolo di Peter Parker come Spider-Man. Ciò è in netto contrasto con i fumetti classici dove George Stacy era un forte sostenitore di Spider-Man e sul letto di morte confessa di essere sempre stato a conoscenza dell’identità di Peter, mentre Gwen Stacy incolpa Spider-Man per la morte di suo padre e per questo Peter non gli rivela mai la sua identità segreta. Nel fumetto reboot “Ultimate Spider-Man” Gwen ha finalmente appreso e accettato l’identità segreta di Peter

– Il film costato 232 milioni di dollari ne ha incassati worldwide circa 757.

Lo Spider-Man 4 di Sam Raimi

Stasera in tv su Rai 2 The Amazing Spider-Man (13)

Questo film era stato originariamente concepito come “Spider-Man 4”, un sequel diretto dei film della trilogia originale e Sony Pictures aveva effettivamente iniziato la pre-produzione prima di optare per un reboot.

I contratti con il regista Sam Raimi e gli attori Tobey Maguire e Kirsten Dunst Sony erano stati rinegoziati (ognuno avrebbe ricevuto una somma di 30 milioni di dollari) per un contratto di ulteriori tre film con l’intenzione di iniziare una nuova trilogia della serie.

Gli script erano stati commissionati agli sceneggiatori James Vanderbilt, Alvin Sargent, David Koepp e Gary Ross, con ciascun scrittore che venne pagato fino a un milione di dollari e oltre per il lavoro svolto.

La storia avrebbe introdotto Avvoltoio (Vulture) come nuovo cattivo: Raimi inizialmente aveva avvicinato Ben Kingsley per il ruolo prima di scegliere John Malkovich che in realtà avrebbe dovuto interpretare Norman Osborne nella prima trilogia, ma dovette ritirarsi a causa di impegni precedenti. Oltre all’Avvoltoio il film avrebbe anche introdotto l’antagonista Felicia Hardy, con Anne Hathaway candidata ad interpretare il personaggio. Nella storia iniziale la Hardy sarebbe diventata Black Cat, anche se una successiva versione dello script vedeva ricreata la Hardy come un personaggio originale chiamato Vulturess.

Raimi aveva anche espresso interesse ad avere Dylan Baker nei panni del Dr. Curt Connors, che si sarebbe poi trasformato nella nemesi Lizard, anche se il produttore esecutivo Avi Arad aveva posto il veto su questa idea.

Con i costi di sviluppo alle stelle con uno sforamento di oltre 100 milioni di dollari, Raimi che era molto scontento delle ripetute versioni dello script e le tensioni crescenti tra Raimi, Maguire e lo studio, la Sony ha infine optato nel gennaio 2010 per cancellare la pellicola e riavviare la serie.

Raimi da parte sua disse che era meglio che il film fosse stato cancellato visto che il regista già non era per nulla contento di Spider-Man 3 a causa della continua interferenza dello studio, un rapporto incrinatosi così tanto che Raimi affermò di “odiare” la trama che gli era stata proposta per il quarto film.

La colonna sonora

Stasera in tv su Rai 2 The Amazing Spider-Man (11)

– Le musiche originali del film sono di James Horner vincitore di due premi Oscar per le musiche di Titanic e autore delle musiche di Braveheart – Cuore impavido, A Beautiful Mind e Avatar.

– La colonna sonora include anche brani di The Shins (“No Way Down”), Phantom Plane (“Big Brat”), Coldplay (“Til Kingdom Come”), Amy Ray (“Bus Bus”).

Stasera in tv su Rai 2 The Amazing Spider-Man

1. Main Title – Young Peter
2. Becoming Spiderman
3. Playing Basketball
4. Hunting for Information
5. The Briefcase
6. The Spider Room – Rumble in the Subway
7. Secrets
8. The Equation
9. The Ganali Device
10. Ben’s Death
11. Metamorphosis
12. Rooftop Kiss
13. The Bridge
14. Peter’s Suspicions
15. Making a Silk Trap
16. Lizard at School!
17. Saving New York
18. Oscorp Tower
19. “I can’t see you anymore”
20. Promises – Spider-man End Titles

Main Title Theme (Young Peter) – James Horner:

No Way Down – The Shins:

Big Brat – Phantom Plane:

Til Kingdom Come – Coldplay:

Bus Bus – Amy Ray:

Watercolour – Pendolum (music video):

Clip e video

Stasera in tv su Rai 2 The Amazing Spider-Man (6)

I Video di Cineblog