• Film

Stasera in tv: “La Papessa” su Canale 5

Canale 5 stasera propone “La Papessa”, dramma biografico a sfondo storico del 2009 diretto da Sönke Wortmann e interpretato da Johanna Wokalek, David Wenham, Edward Petherbridge e John Goodman.

 

Cast e personaggi

Johanna Wokalek: Giovanna
David Wenham: Gerold
John Goodman: Papa Sergio II
Edward Petherbridge: Esculapio
Anatole Taubman: Anastasio
Jördis Triebel: Gudrun
Alexander Held: Lotario
Tigerlily Hutchinson: Giovanna a 6-9 anni
Lotte Flack: Giovanna a 10-14 anni
Iain Glen: padre di Giovanna
Oliver Cotton: Arsenio
Giorgio Lupano: imprenditore romano
Suzanne Bertish: Arnaldo

Doppiatori italiani

Laura Lenghi: Giovanna
Francesco Bulckaen: Gerold
Stefano De Sando: Papa Sergio II
Dario Penne: Esculapio
Alessio Cigliano: Anastasio
Antonella Baldini: Gudrun
Franco Mannella: Lotario
Aurora Manni: Giovanna a 10-14 anni
Roberto Pedicini: padre di Giovanna
Luciano De Ambrosis: Arsenio
Sonia Scotti: Arnaldo

 

La trama

814 d.c.: Giovanna (Johanna Wokalek) sembra condannata a vivere una vita che non le piace, con un destino già scritto, tipico delle ragazze di quell’epoca: lavoro, figli e una morte prematura. Ma Giovanna, spinta dalla fede e dalla convinzione che il destino abbia in serbo per lei qualcosa di diverso e che Dio le stia mostrando la via da seguire, si oppone al severo padre (Iain Glen) e alle regole della Chiesa, anche a costo di pagare un prezzo molto alto.

Giovanna frequenta la scuola nella cattedrale di Dorstadt dove conosce il Conte Gerold (David Wenham), nobiluomo alla corte del vescovo. La loro amicizia si trasforma presto in amore, ma quando Gerold parte per la guerra, Giovanna ricomincia a pensare al suo futuro e ben presto capisce che non riuscirà ad ottenere ciò che vuole proprio perché è una donna. Ed è allora che prende una decisione che avrà conseguenze enormi: facendosi chiamare Fratello Giovanni, riesce ad entrare nel monastero benedettino di Fulda, travestita da uomo, dove vivrà facendo il medico e guadagnandosi la stima di tutti.

Ma quando la sua vera identità sta per essere scoperta, Giovanna fugge a Roma. Tre anni dopo il suo arrivo, nell’843, si sparge la notizia che Papa Sergius (John Goodman) è gravemente malato. Giovanna lo guarisce grazie alle sue doti mediche e gli resterà accanto per anni, finchè non morirà avvelenato dai suoi nemici. A Roma Giovanna incontra di nuovo Gerold e capisce che c’è una sola cosa che non può più negare a se stessa: il suo amore per lui.

Nel frattempo Giovanna continua a fare carriera nelle gerarchie ecclesiastiche, ma il pericolo di venire scoperta diventa sempre più reale. Sente inoltre sempre di più l’esigenza di dover prendere una decisione: vuole dare il suo cuore a Dio o a un uomo? Sarà qualcun altro a decidere al posto suo: alla morte di Papa Sergius, Giovanna viene nominata suo successore. I suoi sentimenti per Gerold, però, sono più forti della paura di essere scoperta e i suoi nemici aspettano solo l’occasione giusta per spodestarla…

 

Il nostro commento

Stasera in tv su Canale 5 La Papessa (6)

La Papessa è un film che ha indiscutibilmente un suo fascino, ma anche vistosi limiti nel tratteggiare personaggi che non presentano il dovuto spessore filmico.

Una ricostruzione storica spesso e volentieri piegata al bisogno di dare corpo a quella che è una leggenda divenuta mito e un reiterato fil rouge romantico potrebbero catturare quella parte di spettatori in cerca di una storia intrigante e al contempo far storcere il naso a chi invece non transige su una ricostruzione storica approssimativa.

La Papessa è un dramma che punta tutto sul fascino indiscusso di una leggenda dimenticando però l’importanza di costruire un parterre di caratterizzazioni che sappiano coinvolgere al di là di un’empatia superficiale, ma questo non vuol dire che il film non troverà un suo pubblico come è giusto che sia.

 

Curiosità

Stasera in tv su Canale 5 La Papessa (2)

  • Il film è tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice tedesca Donna Woolfolk Cross basato su una leggenda popolare medievale.
  • Secondo la leggenda popolare della Papessa, Giovanna sarebbe stata istruita per volontà dello stesso padre, che nel film è invece descritto come un personaggio negativo e misogino.
  • La presunta Papessa sarebbe stata originaria dell’Inghilterra, non della Germania come si afferma nel film. Per spiegare nel film l’origine del soprannome Anglicus, viene detto dalla stessa Giovanna che ciò è dovuto alle origini inglesi del padre, trasferitosi in Sassonia per convertire i pagani.
  • In origine c’era il regista Volker Schlöndorff candidato alla regia, ma abbandonò per divergenze con la società di produzione. Schlöndorff lasciò il film dopo una discussione con la società di produzione Constantin che avrebbe voluto girare al contempo sia una versione cinematografica che una versione televisiva del film.
  • Franka Potente era in lizza per interpretare la protagonista, ma ha dovuto abbandonare a causa di impegni subentrati poco prima dell’inizio delle riprese e a quanto pare uno dei motivi fu anche l’uscita di scena di Volker Schlöndorff.
  • Il personaggio è stato interpretato in precedenza dall’attrice Liv Ullmann in La papessa Giovanna, film del 1972 diretto da Michael Anderson.
  • Il film ha fruito di un budget di 22.000.000€

 

Note di produzione – Dal libro al film

Stasera in tv su Canale 5 La Papessa (7)

La storia di Johanna, la quale dopo straordinarie avventure venne eletta Papa, ha affascinato milioni di lettori in tutto il mondo: il romanzo “Pope Joan”, scritto dall’Americana Donna Woolfolk Cross, pubblicato nel 1996, è diventato subito un bestseller e ha venduto più di cinque milioni di copie (libro e audio libro) solo in Germania diventando uno dei dieci libri più venduti di tutti i tempi in Germania. Tuttavia la strada dal libro al film non è stata tutta in discesa, al contrario si è rivelata piuttosto impervia.

Per essere certi che il risultato finale venisse apprezzato anche dall’autrice del romanzo si è subito preso contatto con Donna Woolfolk Cross, andando a farle visita negli Stati Uniti. “Immediatamente c’è stata una grande empatia con Donna Cross”, racconta il produttore Martin Moszkowicz. “All’epoca era molto impegnata nella stesura della sceneggiatura insieme a Volker Schlöndorff e Herman Weigel.” Moszkowicz descrive l’autrice come una donna molto intelligente che sa esattamente cosa vuole e che conosce l’argomento del suo romanzo più di chiunque altro al mondo.” “Il fatto che lei fosse così coinvolta”, spiega Oliver Berben, “non dipendeva certo dagli obblighi contrattuali quanto dal fatto che è una persona che da’ tutta se stessa per le cose in cui crede – come questo progetto – dall’inizio alla fine.”

“E’ molto difficile per uno scrittore cedere la propria creatura e vedere la storia raccontata attraverso un altro mezzo, ma Donna Cross ha gestito questa spinosa faccenda in maniera molto professionale,” commenta Moszkowicz che descrive il suo atteggiamento in questa maniera: “Se avete bisogno di me, sarò a vostra disposizione, ma se volete cavarvela da soli per me va bene lo stesso!”

Il regista Sönke Wortmann e il coautore Heinrich Hadding sono subentrati per sviluppare la sceneggiatura e hanno capito sin dall’inizio che non si sarebbero concentrati solo sugli anni che Johanna trascorse a Roma come Papa, ma che avrebbero parlato anche della sua infanzia e giovinezza. Racconta Moszkowicz: “Hanno messo da parte tutte le versioni precedenti della sceneggiatura e si sono rifatti pedissequamente al romanzo e al personaggio.” Come racconta Oliver Berben, il fatto che Donna Cross avesse descritto alcune scene in maniera molto cinematografica è stato per loro un enorme vantaggio, anche perché molti passaggi del libro avevano già un effetto cinematografico e non hanno avuto bisogno di nessuna riscrittura.”

Ma Wortmann e Hadding non hanno usato solo il romanzo come punto di riferimento. Racconta Sönke Wortmann: “In passato avevo già condotto numerose ricerche su quest’epoca così lontana e sconosciuta, anche se devo confessare che le fonti sono piuttosto limitate. Ci sono alcuni secoli del primo Medio Evo che sono ancora avvolti nel mistero ma naturalmente il mio interesse principale era l’incredibile storia di Johanna.”

 

Differenze con il romanzo

Stasera in tv su Canale 5 La Papessa (8)

  • Giovanna eletta secondo la leggenda come Giovanni VIII, così come è riportato nel romanzo era succeduta a Papa Leone IV (a sua volta succeduto a Papa Sergio II) nell’855. Nel film invece la sua elezione viene anticipata all’847 subito dopo Sergio, sovrapponendosi a Leone, né viene mai chiamata col nome pontificale di Giovanni VIII ma solo come Papa Giovanni Anglicus.
  • Nel romanzo il fidato consigliere di Sergio è suo fratello Benedetto e non Anastasio, che, nel romanzo, viene scomunicato da Papa Leone.
  • Nel romanzo Sergio muore di gotta con Giovanna che alla fine non riesce a salvarlo; non è avvelenato da Anastasio, che fa avvelenare invece Leone da uno dei “suoi uomini”, il vice-domino Valdiperto, per potergli succedere al trono, anche se il suo tentativo sia nel film che nel romanzo è vanificato dall’elezione di Johanna.

 

La colonna sonora

Stasera in tv su Canale 5 La Papessa (4)

  • Le musiche originali del film sono del compositore tedesco Marcel Barsotti (Kebab Connection, Jesus Loves Me, Il miracolo di Berna, The Poet).

 

Stasera in tv su Canale 5 La Papessa (1)

1. Pope Joan (Main Theme)
2. Joan’s Theme
3. Anno Domini 887
4. Dorstadt
5. The Amulet
6. Letters In The Forest
7. Carnival
8. Fulda
9. The Envoy
10. Ingelheim
11. I Wanted You As My Wife
12. Norman Assault
13. Silent Wedding
14. Like A Mustard Seed In The Garden
15. Count Gerold’s Pain
16. Johannes Anglicus
17. The Battle Of Fontenoy
18. Pope Sergius
19. Pilgrimage To Rome
20. Emperor Lothar
21. Sacred Gates
22. I’ll Wait For You Here Every Evening At Sunset
23. Ink For Shame
24. Coronation
25. Papa Populi
26. Easter Ceremony
27. Liber Pontificalis
28. Pope Joan Suite

Per ascoltare la colonna sonora integrale clicca QUI.

 

 

 

I Video di Cineblog