Love May Fail per Sam Raimi

Sam Raimi come David O. Russell. Dirigerà Love May Fail, trasposizione cinematografica del nuovo romanzo del padre de Il Lato Positivo

Archiviato Il grande e potente Oz, che rumor alla mano non dovrebbe andare incontro ad un sequel, Sam Raimi avrebbe trovato un nuovo progetto da cullare e tramutare in realtà. Stiamo parlando di Love May Fail, romanzo ancora inedito di Matthew Quick, già padre di quel Il Lato Positivo che David O. Russell ha poi portato al successo internazionale. Anche se in uscita nel giugno del 2015, il romanzo è già stato opzionato dalla Sony, quasi a scatola chiusa potemmo dire, al termine di un’autentica battaglia per i diritti che ha visto tutte le più importanti major su piazza sfidarsi a suon di rilanci.

Mike White (Nacho Libre, School of Rock) si sta occupando dell’adattamento per il grande schermo, con Matt Tolmach in cabina di produzione. Protagonista della trama Portia Kane, donna che ha appena divorziato e che torna nella propria città natale per difendere la reputazione del suo professore d’inglese, da lei amato e al centro di uno scandalo. Hollywood si è così innamorata di Quick, avendo deciso di tramutare in film anche Sorta Like a Rockstar, suo romanzo del 2010, e Forgive Me, Leonard Peacock, suo romanzo del 2013. E pensare che Il Lato Positivo, uscito nel 2008, fu il suo primo scritto.

Raimi, dal canto suo, dovrà prima occuparsi di The Outpost, suo primo film di guerra, trasposizione cinematografica di The Outpost: An Untold Story of American Valor, libro tratto da una storia vera e scritto dal giornalista CNN Jake Tapper. Una storia che ci porterà nel 2009, alle ore 05:58 del 3 ottobre, in Afghanistan, a 14 miglia dal confine con il Pakistan. Qui 53 americani riuscirono a resistere all’assalto di 400 talebani. Una sorta di 300 dei giorni nostri. Un conflitto a ferro e fuoco che ha poi generato medaglie d’onore per i sopravvissuti.

Nel corso di questo 2014, nell’attesa, il regista dei primi 3 Spider-Man ha diretto due episodi della serie tv Rake.

Fonte: Collider

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