N-Capace: trailer e locandina del film di Eleonora Danco premiato a Torino 2014

N-Capace: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul documentario di Eleonora Danco nei cinema italiani dal 19 marzo 2015.

Aggiornamento di Pietro Ferraro

Il prossimo 19 marzo arriva nei cinema italiani N-Capace, opera prima tra documentario e cinema sperimentale della drammaturga, regista, attrice e performer Eleonora Danco.

La pellicola è stata presentata all'ultimo Torino Film Festival, dove il presidente della giuria Ferzan Ozpetek l'ha premiata con due menzioni speciali.

Il film scritto, diretto e co-interpretato da Eleonora Danco è prodotto dalla Bibi Film di Angelo Barbagallo in collaborazione con Rai Cinema e ha potuto contare sul sostegno di alcuni dei luoghi simbolo del cinema d'autore. In primis il Nuovo Sacher di Roma, Nanni Moretti ha apprezzato il film ed è stato il primo a decidere di programmarlo, poi la Cineteca di Bologna, il Museo del cinema di Torino, il gruppo Anteo di Milano.

L'opera prima della Danco ha ricevuto anche l'importante riconoscimento del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con la seguente motivazione:

Una riflessione a più voci su Dio, il sesso, la morte, la famiglia, affidata ad un eterogeneo gruppo di anziani e adolescenti. In un clima metafisico e surreale, fra indiscrezioni e provocazioni, le parole si mescolano con immagini sempre originali e imprevedibili. Un film estremo e controcorrente.

N-Capace trailer e locandina del film di Eleonora Danco premiato a Torino 2014

La trama ufficiale:

Una donna: Anima in pena, si aggira tra Roma e Terracina, dove vive l'anziano padre. Vaga tra campagne, mare e città, con un letto e in pigiama. Spesso con un piccone in mano, vorrebbe distruggere la nuova architettura che ha tradito i suoi ricordi. Il rapporto con il tempo e la memoria è motivo di struggimento per lei, unico personaggio lucido del film, il più sofferente. Comunica solo con adolescenti e anziani, compreso suo padre, li interroga sull’infanzia la morte, il sesso, attraverso delle provocazioni, degli stimoli anche fisici. Il corpo e i luoghi diventano sogni, incubi, ricordi. Una intimità tanto personale quanto universale.

A seguire trovate alcune note di regia e vi ricordiamo che è anche disponibile una recensione in anteprima del film.

NOTE DI REGIA

Pezzi di vento.

Per le immagini del film mi sono ispirata alla pittura di De Chirico, Giotto, e al cinema di Buñuel, al Surrealismo. Il rapporto con le immagini è stato una forte motivazione. Non ho mai pensato di fare delle interviste, ma delle performance. Delle installazioni fisiche per arrivare alla memoria.

Lo strato intimo.

Le immagini sono l’inconscio dei personaggi e della realtà che sto trattando. L’impatto materico tra corpo e natura. Che in questo film è un elemento determinante.

La musica è un altro elemento molto importante del mio lavoro. L'andamento inconscio delle atmosfere. Per questo la scelta di utilizzare l'elettronica del maestro Markus Acher, che ha aderito subito allo spirito del progetto e con le sue composizioni ha saputo rendere ed esaltare la tensione e l'emozione che cercavo. Il legame tra Terracina e Roma è tra l’infanzia e la vita adulta. La stessa dimensione che avevo nell’adolescenza. Era questo il limite che volevo trattare.

N-Capace: clip e foto del film di Eleonora Danco in concorso al Torino Film Festival 2014


Torino Film Festival 2014

: Eleonora Danco, autrice e attrice teatrale, esordisce con il suo primo lungometraggio da regista cinematografica, N-Capace. Uno dei due titoli nostrani in concorso.

L'Italia è doppiamente rappresentata in concorso alla 32a edizione del Torino Film Festival, grazie a Frastuono di Davide Maldi e a N-Capace. Il secondo è l'esordio cinematografico di Eleonora Danco, autrice, regista, attrice e performer in ambito teatrale.

Al cinema l'abbiamo vista interprete di film di registi del calibro di Nanni Moretti, Marco Bellocchio e Ettore Scola. Essendo N-Capace la sua opera prima, ci si attende un lavoro che fonda cinema e la sua passione primaria, il teatro. E la sinossi offerta dal sito del TFF già mette in luce che questa fusione ci sarà per davvero:

Tutto è nato da un rifiuto, dal non voler soffrire per la morte della madre. La protagonista, Anima in pena, ha un conflitto con l’anziano padre e i luoghi della sua infanzia. In questo viaggio tra Terracina e Roma, nello struggimento che la sovrasta, si ferma a parlare con gli anziani e gli adolescenti. È attratta dalle loro facce, dalle voci, e li interroga. Due generazioni che hanno in comune il vuoto, la sospensione. Entrare nelle loro emozioni. La memoria e i ricordi: distruggerli o abbracciarli? Anima in pena è in attesa di avere il permesso dalla madre per fare il bagno al mare. È in attesa di buttarsi nella vita.

La Danco ha dichiarato a riguardo del film:

Per la luce mi sono ispirata a De Chirico, a Giotto, a Buñuel e al surrealismo. Il rapporto con le immagini è stato una forte motivazione. Sono abituata in teatro a una luce ricreata, artificiale. Girando il film senza luci, non volevo correre il rischio di essere naturalistica. La luce doveva avere una dimensione sia di realtà sia di astrazione. Per questo ho deciso di girare senza filtro, come se a percepire fosse l’occhio e non il ragionamento.

N-Capace

scenderà in campo in concorso il 24 novembre alle 17 al Reposi. In attesa della nostra recensione, ecco qui la prima clip e le prime foto del film.

N-Capace: clip e foto del film di Eleonora Danco


locandina
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