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Boom Biancaneve e il Cacciatore all’esordio italiano: e la crisi?

670.000 euro in 24 ore. Tanto ha incassato Biancaneve e il Cacciatore al botteghino italiano. E’ boom

Un giugno disastroso, con pochissime uscite di rilievo, spostamenti clamorosi (Prometheus su tutti), e la grande paura delle ‘3 C’ (Calcio, Caldo e Crisi), ad affossare il botteghino italiano. Che in pieno luglio, con l’estate più rovente degli ultimi 50 anni e le scuole chiuse, è invece tornato a respirare. E attenzione perché a parlare sono i numeri. Prima i quasi 5 milioni di euro in 5 giorni per il nuovo Spider-Man, ed ora i 670.000 euro incassati da Biancaneve e il Cacciatore nella giornata di ieri, con 570 copia a disposizione.

“Siamo molto contenti per questo incasso. E’ la dimostrazione dell’interesse del pubblico verso il cinema. Quando ci sono i film forti la gente li va a vedere. E il nostro incasso ha valore doppio se si pensa che in altri mercati come Germania, Gran Bretagna e Francia ieri, praticamente, era inverno mentre da noi estate piena”.

Questo il commento a caldo di Marco D’Andrea, direttore commerciale Universal, assolutamente condivisibile. Perché se i cinema italiani promuovessero titoli di qualità, e soprattutto di quantità (leggasi blockbuster), le sale tornerebbero probabilmente a riempirsi anche in estate. Con l’ultimo fine settimana di giugno Il Dittatore, primatista del botteghino, incassò 202.715 euro. 7 giorni prima arrivò ai 315.277 euro. Ancor prima ai 658.088 euro. Biancaneve, in un solo giorno, in mezzo alla settimana, a metà luglio, con 40 gradi all’ombra, è riuscita a far meglio del primatista degli ultimi 3 weekend di giugno.

Numeri, numeri, numeri, dopo il boom di Spider-Man, che non fanno altro che dimostrare una verità assoluta. Ovvero che se ci fossero i film ‘da novanta’, leggasi Prometheus, Brave e The Dark Knight Rises, gli italiani, al cinema, ci andrebbero anche d’estate.

Fonte dichiarazioni: e-duesse

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