Orso d’Oro a Tuya’s Marriage.

Oramai non esiste Festival che non premi film orientali. Ce ne dovremo fare una ragione.A portarsi a casa l’Orso d’Oro della 57° edizione del Festival di Berlino, Tuya’s Marriage, del cinese Wang Quan’an. Ennesimo premio ad una pellicola orientale, poi solitamente portate a passare completamente inosservate agli occhi del pubblico. Chissà che questo riesca ad

Oramai non esiste Festival che non premi film orientali.
Ce ne dovremo fare una ragione.

A portarsi a casa l’Orso d’Oro della 57° edizione del Festival di Berlino, Tuya’s Marriage, del cinese Wang Quan’an.
Ennesimo premio ad una pellicola orientale, poi solitamente portate a passare completamente inosservate agli occhi del pubblico. Chissà che questo riesca ad invertire la tendenza..

Per l’Orso d’Argento a farla da padrona l’Argentina, con il Gran Premio della giuria ad Ariel Rotter per El Otro, il cui protagonista, l’argentino Julio Chavez ,ha ricevuto l’Orso d’argento per il miglior attore.

Migliore attrice è stata incoronata la tedesca Nina Hoss,per Yella, di Christian Petzold.
L’israeliano Joseph Cedar, invece, ha ricevuto l’Orso d’argento per la regia con il film Beaufort.

Premiato anche De Niro, con il suo The good Shepard, con un Orso d’argento per il suo considerevole contributo artistico.

Anche Berlino chiude così i battenti, in vista degli Oscar, ormai davvero prossimi.
Ma quello si sa, è tutto un’altro mondo!

Fonte:Ansa

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