Box Office Usa: pazzesco American Sniper con 200 milioni incassati – disastro Mortdecai

200 milioni di dollari incassati a tempo di record. American Sniper di Clint Eastwood da record

150 copie in più rispetto a 7 giorni fa, il record R-Rated di 3,705 sale a disposizione e un altro fine settimana sbalorditivo. American Sniper di Clint Eastwood sta letteralmente sbriciolando il box office a stelle e strisce, con altri 64 milioni di dollari rastrellati in 72 ore (17,372 dollari a copia). E’ il secondo miglior risultato di sempre nel mese di gennaio dietro proprio i 90 milioni della scorsa settimana. Stiamo parlando dell’ottavo secondo fine settimana di sempre, con il totale che ha clamorosamente raggiunto i 200 milioni di dollari a tempo di record. Stracciati i 148,095,302 dollari targati Gran Torino, fino ad oggi miglior risultato Usa di Eastwood, per un film che abbatterà quasi certamente anche il muro dei 300 milioni. Costato 60 milioni, il titolo Warner potrebbe ritrovarsi nella Top5 dei migliori incassi del 2015. Chi l’avrebbe mai potuto immaginare fino ad un mese fa?

Bradley Cooper ha così sconfitto Jennifer Lopez. Sbertucciato dalla critica, The Boy Next Door della Universal ha comunque incassato 15 milioni di dollari al debutto, dopo esserne costati appena 4, con una media per sala vicina ai 6000 dollari. Si tratta del miglior esordio per un film della Lopez dai tempi di Quel mostro di suocera. Calo contenuto ed altri 13 milioni in tasca per l’acclamato Paddington, arrivato ai 40 milioni di dollari (170 worldwide), seguito dai 39 di The Wedding Ringer e dai 61 di The Imitation Game (111 worldwide), cresciuto di un 5% sugli incassi grazie alle 414 copie aggiunte nel fine settimana. Debutti terrificanti, invece, per Strange Magic e Mortdecai.

Prodotto da George Lucas il musical/cartoon distribuito dalla Disney ha incassato la miseria di 5.5 milioni di dollari, anche se uscito in 3,020 copie. Risultato identico e probabilmente ancor più clamoroso per l’action-comedy Lionsgate. Costato 60 milioni di dollari e stroncato dalla critica americana, Mortdecai ha esordito con appena 4,125,000 dollari in 72 ore di programmazione (media per copia di 1,558 dollari). Un disastro per Johnny Depp, Gwyneth Paltrow, Ewan McGregor, Paul Bettany e per il regista David Koepp. Per Depp si tratta del 5° flop consecutivo da protagonista negli Usa. Prima The Rum Diary (5 milioni all’esordio, 13,109,815 a fine corsa), poi Dark Shadows (29 milioni all’esordio, 79 a fine corsa), The Lone Ranger (29 milioni al debutto, 89 a fine corsa), Transcendence (11 milioni al debutto, 23 a fine corsa) ed ora lui, Mortdecai, ipotetico primo capitolo di un franchise che è morto ancor prima di nascere. Sono invece diventati 76 i milioni di dollari tra le mani di Taken 3, con Selma a quota 39 milioni, Lo Hobbit 3 con 250 milioni e Into the Woods con 122 milioni in saccoccia. Crollo e addio alla Top10 in 10 giorni per Blackhat di Michael Mann, costato 70 milioni di dollari e arrivato ai 7. Un tonfo spaventoso per la Universal. Male al debutto con 482 copie a disposizione, infine, Cake con Jennifer Aniston, arrivato al milione di dollari.

Weekend poco ricco anche il prossimo grazie alle uscite del thiller Open Road The Loft, del dramma con Kevin Costner Black or White e dello sci-fi Paramount Project Almanac. Chi riuscirà a frenare l’inarrestabile Eastwood?