L'Iran contro 300

Torniamo a parlare del film '300' che sta sbancando i botteghini Usa con incassi stratosferici.

Ma non è tutto oro quello che luccica, come si dice. Teheran ha attaccato duramente il film con l'accusa di essere anti iraniano. Shamqadri, consigliere per l'arte del presidente Ahmadinejad, ha detto espressamente: "E' un insulto alla cultura persiana e si allinea alla guerra psicologica degli Usa contro l'Iran". Shamqadri definisce il film una "deviazione storica", perché i persiani vengono raffigurati come "creature feroci e violente più che come esseri umani".

Una televisione iraniana ha addirittura mandato in onda un programma dove alcuni critici cinematografici analizzavano attentamente il film e sono giunti alle seguenti conclusioni:
- il film è il prodotto di trame politiche americane.
- dopo tedeschi, giapponesi, russi e arabi, ora sono gli iraniani ad essere i nuovi "cattivi" nelle produzioni di Hollywood.

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