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Humandroid censurato da Sony in Giappone, ma Neill Blomkamp non lo sa

Sony afferma di aver tagliato Humandroid con la collaborazione del regista per il Giappone, ma Neill Blomkamp smentisce.

Non senza un pizzico di sorpresa, negli Stati Uniti Chappie (Humandroid da noi) è arrivato con rating R, vale a dire vietato ai minori di 18 anni secondo il sistema di classificazione della Motion Picture Association of America.

Il discorso per le altre parti del mondo è stato ovviamente a parte, ma appare singolare quello riguardante il Giappone, dove Sony ha deciso di tagliare il film per far sì che diventasse visibile da un pubblico più ampio, ottenendo la classificazione che permette la visione da parte dei maggiori di 12 anni.

Sony Pictures Japan ha quindi deciso di fare le cose per bene, almeno inizialmente, pubblicando una nota all’interno della quale è stata annunciata una serie di tagli alla pellicola, citando (grazie alla traduzione di Tak ST) la collaborazione del “regista” per l’adattamento di Humandroid al mercato locale.

Fin qui non ci sarebbe neanche troppo di male, ma il problema è sorto nel momento in cui su Twitter la notizia è arrivata a Neill Blomkamp, coinvolto nella richiesta d’informazioni da parte di un utente:

Blomkamp, come avrete capito, ha affermato di non saperne nulla, nonostante da Sony Pictures Japan sia appunto arrivata la nota che citava il “regista”, senza specificare il suo nome. Humandroid ancora non è uscito nelle sale giapponesi e non lo farà per un po’: la sua uscita in terra nipponica è infatti datata 25 maggio 2015, per cui occorrerà aspettare qualche tempo per soddisfare la curiosità di sapere cosa è stato effettivamente cancellato.

Per quanto riguarda Blomkamp, oltre a dirsi “disturbato” dal fatto che Sony abbia affermato di aver collaborato con lui per i tagli, il regista ha anche espresso la sua sentenza:

Via | Kotaku.com

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