Dheepan – Una nuova vita: prima clip in italiano del film di Jacques Audiard Palma d’Oro a Cannes

Dheepan: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico di Jacques Audiard nei cinema italiani dal 22 ottobre 2015.

di cuttv

Aggiornamento di Pietro Ferraro

BiM distribuzione ha reso disponibile una prima clip in italiano di Dheepan – Una nuova vita, il film di Jacques Audiard Palma d’Oro a Cannes.

In fuga dalla guerra civile in Sri Lanka, un ex guerriero Tamil, una giovane donna e una bambina si fingono una famiglia. Accolti come rifugiati in Francia, vanno ad abitare in una banlieu difficile dove, pur conoscendosi appena, cercano di vivere in armonia.

IL protagonista maschile del film, Antonythasan Jesuthasan, ha realmente militato tra le fila delle Tigri per la liberazione della patria Tamil. Reclutato a soli sedici anni, Jesuthasan si addestra e combatte come bambino soldato fino all’età di 19 anni. In seguito scappa dal suo paese e si stabilisce in Tailandia dove rimane per quattro anni, prima di raggiungere la Francia nel 1993. All’epoca ha 25 anni e richiede, ottenendolo, asilo come rifugiato politico. Inizia a svolgere molteplici lavoretti come impiegato in un supermercato, cuoco, uomo delle pulizie, fattorino in un albergo a Eurodisney e via dicendo, pur portando avanti parallelamente un’importante carriera di scrittore soto lo pseudonimo di Shobasakthi.

La filmografia di Jacques Audiard include Tutti i battiti del mio cuore, remake del film statunitense Rapsodia per un killer di James Toback, l’acclamato Il profeta vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes e di nove Premi César e Un sapore di ruggine e ossa con Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts.

Dheepan – Una nuova vita arriva nei cinema italiani il prossimo 22 ottobre.

 

Dheepan – Una nuova vita: trailer italiano del film di Jacques Audiard Palma d’Oro a Cannes

Aggiornamento di Pietro Ferraro

BiM Distribuzione il prossimo 22 ottobre porterà nei cinema italiani Dheepan – Una nuova vita, il nuovo film del regista francese Jacques Audiard premiato a Cannes 2015 con la Palma d’Oro. Audiard ha già collezionato una impressionante serie di prestigiosi riconoscimenti che hanno visto premiato il suo precedente dramma Il profeta con il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes, 9 Premi César, un Premio BAFTA e una candidatura all’Oscar per il miglior film straniero.

Parzialmente ispirato al romanzo epistolare “Lettere persiane” di Montesquieu, Deephan segue un ex guerriero Tamil, una giovane donna e una bambina in fuga dalla guerra civile in Sri Lanka che si fingono una famiglia. Accolti come rifugiati in Francia, vanno ad abitare in una banlieu difficile dove, pur conoscendosi appena, cercano di vivere in armonia.

Il film è interpretato dallo scrittore, romanziere e attivista politico Jesuthasan Antonythasan che da ragazzo è stato un soldato con le Tigri Tamil dello Sri Lanka prima di fuggire in Francia, proprio come il personaggio che interpreta nel film, l’attore è al suo primo ruolo da protagonista dopo una piccola parte di supporto nel film indiano Sengadal (2011). Le due protagoniste femminili Kalieaswari Srinivasan e Claudine Vinasithamby sono invece al loro esordio in un lungometraggio.

Questo è il primo film Audiard la cui colonna sonora non è stata composta da Alexandre Desplat, questa volta il regista ha affidato le musiche all’esordiente Nicolas Jaar.

 

 

Dheepan: Jacques Audiard in concorso a Cannes 2015

Dheepan, Jacques Audiar, concorso Cannes 2015

Aspettando lo sguardo del rifugiato politico Tamil sulla Francia contemporanea, in concorso a Cannes 2015 con Dheepan di Jacques Audiard

La rosa degli aspiranti al Leone d’oro del 68° Festival di Cannes conta anche Dheepan (Dheepan – L’homme qui n’aimait plus la guerre) di Jacques Audiard e il suo viaggio nella “calda” banlieue parigina con un rifugiato politico Tamil.

L’ultima fatica del pluripremiato regista francese, gradito dalla kermesse in Costa Azzurra, sin dagli esordi da César di Regarde les hommes tomber, presentato alla Settimana Internazionale della Critica del 47º Festival di Cannes, che lo ha premiato per la miglior sceneggiatura di Un héros très discret al 49º Festival di Cannes, con il Grand Prix Speciale della Giuria del 62º Festival di Cannes per Il profeta (Un prophète, 2009), insieme a 9 César e una nomination all’Oscar del miglior film straniero.

Un regista comunque difficile da dimenticare per Un sapore di ruggine e ossa (Rust and Bone, 2012), Sulle mie labbra (mes lèvres , 2001) e Tutti i battiti del mio cuore (De battre mon coeur s’est arrêté, 2005) che torna a Cannes 2015 con una una tigre Tamil.

Un combattente per la liberazione della patria, fuggito dalla guerra civile in Sri Lanka, con una moglie e una figlia che non conosce, per ottenere più facilmente l’asilo politico in Europa.

Il viaggio ‘politico’ di Dheepan, un uomo che non ama la guerra, giunto con la sua ‘finta’ famiglia fino alla realtà violenta della periferia parigina, dove trova lavoro come portiere di uno stabile ma deve fare i conti con gli istinti del guerriero risvegliati dal bisogno di proteggere quella che spera di trasformare nella sua famiglia “reale”.

Lo sguardo di un rifugiato sulla società francese contemporanea, sceneggiato dal regista con Thomas Bidegain e Noé Debré, liberamente ispirati dalle Lettere persiane di Montesquieu (1721), girato in parte nel distretto di Coudraie a Poissy, con lo sconosciuto Antonythasan Jesuthasan nel ruolo di protagonista, affiancato da Kalieaswari Srinivasan (Yalini), Claudine Vinasithamby (Illayaal), Rottiers (Brahim) e Marc Zinga (Youssouf).

Il film, prodotto da Pascal Caucheteux per Why Not Productions, coprodotto da France 2 Cinéma e Page 114, sarà distribuito nelle sale francesi da UGC.

Via | Why Not ProductionsUGC Distribution

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