Stasera in tv: “L’uomo d’acciaio” su Italia 1

Italia 1 stasera propone L’uomo d’acciaio, film DC di Zack Snyder con Henry Cavill, Amy Adams, Russell Crowe, Kevin Costner, Diane Lane e Michael Shannon.

Cast e personaggi

Henry Cavill: Clark Kent / Kal-EI / Superman
Amy Adams: Lois Lane
Russell Crowe: Jor-El
Kevin Costner: Jonathan Kent
Diane Lane: Martha Kent
Michael Shannon: Generale Zod
Ayelet Zurer: Lara Lor-Van
Laurence Fishburne: Perry White
Harry Lennix: Generale Swanwick
Antje Traue: Faora
Christopher Meloni: Colonnello Nathan Hardy
Richard Schiff: Dr. Emil Hamilton
Michael Kelly: Steve Lombard
Mackenzie Gray: Jax-Ur

Doppiatori italiani

Gianfranco Miranda: Clark Kent / Kal-EI / Superman
Ilaria Latini: Lois Lane
Luca Ward: Jor-El
Michele Gammino: Jonathan Kent
Roberta Pellini: Martha Kent
Pasquale Anselmo: Generale Zod
Emanuela Rossi: Lara Lor-Van
Massimo Corvo: Perry White
Saverio Indrio: Generale Swanwick
Laura Amadei: Faora
Roberto Pedicini: Colonnello Nathan Hardy
Gerolamo Alchieri: Dr. Emil Hamilton
Pino Insegno: Steve Lombard

La trama

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Un ragazzo scopre di possedere poteri straordinari e di non appartenere alla Terra e così decide di scoprire da dove viene e qual’è la sua missione. Ma l’eroe che c’è in lui deve venire fuori se vuole salvare il mondo dalla distruzione e diventare il simbolo della speranza per tutta l’umanità. Un percorso difficile che lo porterà a dubitare di se stesso, a rappresentare una minaccia per il pianeta che è destinato a proteggere, e a scontrarsi con la sua stessa specie che credeva estinta e che si materializzerà sulla Terra in una forma folle e distruttiva.

Il nostro commento

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Partiamo dal presupposto che L’uomo d’acciaio aka Man of Steel è un riavvio di franchise che fa il suo dovere, non privo di pecche per carità, ma nel suo complesso pienamente in grado di fornire la base per creare una rivisitazione dark e muscolare dell’iconico Superman.

Il regista Zack Snyder con “L’uomo d’acciaio” si allontana senza remore alcuna dai film con Christopher Reeve che appartengono ad un dimensione diversa, sarebbe come paragonare la serie tv anni ’60 di Batman con il Batman Begins di Christopher Nolan, dimensioni diverse e di contro approcci diversi.

Snyder sceglie quindi di ripartire da zero tagliando ogni connessione sia con la quadrilogia anni ’70-’80, che ricordiamo includeva il pessimo Superman 4, sia con il Superman Returns di Bryan Singer, quest’ultimo un suggestivo ma palesemente inadeguato tentativo di applicare la formula degli “X-Men” al supereroe DC non volendo però abbandonare il Superman del 1978, creando così di fatto un ibrido incapace di dare nuovo vigore ad un supereroe che nel frattempo aveva ritrovato l’attenzione di una nuova generazione di fan grazie alla serie tv Smallville.

“L’uomo d’acciaio” ha le sue indubbie pecche tra cui un finale eccessivamente dilatato e fracassone, un approccio da disaster-movie decisamente più in sintonia con il  live-action degli Avengers, ma basta dare un’occhiata al sequel Batman v. Superman per comprendere che ogni singolo cambiamento apportato alla storia del personaggio a partire dalla dicotomia alieno / divinità, dal nuovo costume ispirato ai fumetti più recenti, dal cupo e ricercato realismo che segue le orme della trilogia del Cavaliere oscuro made in Nolan, fino alla scelta di tratteggiare un protagonista tormentato alla ricerca di un’identità e di un destino a cui adempiere, si rivelano tutte scelte ben ponderate che non arrivano dal nulla, ma che seguono l’idea basilare di riavviare un franchise in debito di ossigeno e ripetiamo il reboot di Snyder in questo senso raggiunge l’obiettivo; se poi aggiungiamo che su schermo con Henry Cavill abbiamo visto la migliore incarnazione di Superman di sempre (altro che quella televisiva dell’Arrowerse), l’operazione guadagna ancor più punti.

 

Curiosità

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  • La trasmissione di Zod sulla Terra è realizzata nelle lingue inglese, cinese, portoghese, Esperanto e il Klingon dell’universo di “Star Trek”.
  • Henry Cavill ha rifiutato di prendere steroidi per assumere massa muscolare per il ruolo. Ha anche rifiutato qualsiasi ritocco digitale o miglioramento al suo corpo nelle sue scene a torso nudo. Ha detto che sarebbe stato disonesto per lui usare trucchi durante l’interpretazione di Superman e voleva spingere il suo corpo ai limiti e sviluppare il suo fisico in modo che fosse degno del personaggio. Oltre ad rigido regime di allenamento, Cavill ha tagliato il suo apporto calorico da 5000 a quasi 1500 calorie per 6 settimane. Dopo 6 settimane ha raggiunto un livello di grasso corporeo di appena il 7%, che è il livello raggiunto da body-builder professionisti durante le competizioni. Henry ha detto che questo è stato fatto perché voleva fare in modo che i suoi addominali e i suoi muscoli fossero definiti al limite delle sue possibilità fisiche. Cavill ha ricevuto lodi da pubblico e critica per il suo fisico che rappresentava l’incarnazione più vicina all’aspetto ideale di Superman. Dopo aver girato le sue scene a torso nudo, il regista Zack Snyder ha ricompensato Cavill per il suo sforzo titanico con un vaschetta di gelato e una pizza.
  • In una delle prime scene a Smallville vicino alla casa dei Kent, un camion cisterna passando sullo sfondo porta il marchio “Lexcorp”. Il marchio può essere visto anche in seguito a Metropolis su un edificio e su un altro camion cisterna. Si tratta della società gestita dalla nemesi di Superman, Lex Luthor.
  • Henry Cavill ha un petto naturalmente villoso che ha lasciato intatto per le riprese di questo film. L’attore ha insistito sul fatto che Superman avesse peli sul petto in questo film, respingendo fermamente l’idea che solo perché si è muscolosi non si dovrebbe avere un petto villoso e nel farlo ha citato il fumetto “La morte di Superman” come una rappresentazione iconica in cui Superman dispone di un petto villoso.
  • “L’uomo d’acciaio” è uscito nel giugno 2013, il 75° anniversario di Superman.
  • L’idea che la “S” di Superman significa “speranza” è tratta dalla graphic novel “Superman: Birthright” di Mark Waid in cui la “S” a forma di scudo è appunto il simbolo kryptoniano per “speranza”. Il fumetto di Mark Waid è stato fonte di ispirazione per molte scene del del come la sequenza in cui Superman, dopo aver imparato a volare, si libra al di sopra di un branco di zebre.
  • Henry Cavill e Russell Crowe si erano incontrati anni prima per interpretare padre e figlio, quando Cavill era una comparsa in Rapimento e riscatto (2000). In quell’occasione Cavill ha ricevuto da Crowe, il suo attore preferito, parole di incoraggiamento a perseguire la recitazione e una foto autografata.
  • La domanda di Clark “e se continuo a fingere di essere tuo figlio?” e la risposta di Jonathan “Tu sei mio figlio” sono tratte dal fumetto “Superman: Secret Origin” di Geoff Johns.
  • Il regista Zack Snyder ha detto che voleva a tutti i costi includere una scena a torso nudo di Henry Cavill nel film, perché per tutto il film lo si vede in un costume aderente dove appare estremamente muscolare. Ha detto che il pubblico avrebbe pensato che fossero tutti muscoli di gomma, ma era importante mostrare loro che era davvero il corpo di Cavill quello nel costume e che era tutto vero.

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  • Ben Affleck ha rifiutato di dirigere “L’uomo d’acciaio” perché non aveva esperienza con sequenze con effetti visivi: “Una lezione che ho imparato è di non guardare i film in base al budget o su quanto spenderanno sugli effetti speciali, è come gireranno la storia ciò che è importante”. Affleck apparirà come Batman nel sequel di Batman v Superman: Dawn of Justice in arrovo nel 2016 ancora diretto da Zack Snyder.
  • Quando Clark impara per la prima volta a volare, lui è solo in grado di fare giganteschi salti. Nei primi fumetti di Superman nel 1938-9, il personaggio non era in grado di volare, ma poteva solo saltare coprendo incredibili distanze in stile Hulk. I primi cartoni animati e film hanno deciso che questo sembrava poco dignitoso e lo hanno fatto volare così da far sembrare il personaggio più maestoso.
  • Secondo Zack Snyder i realizzatori hanno fatto indossare a Henry Cavill un costume del Superman originale del 1978 per vedere come gli si adattava. Nonostante un colore blu molto più chiaro e i pantaloncini rossi nessuno rise di Cavill, allora Snyder sapeva che era l’attore giusto per il ruolo.
  • I realizzatori hanno assunto la professoressa Christine Schreyer, una esperta di antropologia e linguistica della British Columbia per creare il linguaggio kryptoniano. La Schreyer Ha sviluppato una struttura di base per la frase oggetto-soggetto-verbo, in contrasto con la struttura inglese soggetto-verbo-oggetto a riflettere sul fatto che la gente su Krypton era diventata egoista e materialista.
  • Henry Cavill ha intrapreso uno speciale regime di allenamento di quattro mesi con il suo allenatore Mark Twight per ottenere il fisico adatto per il ruolo di Kal-El. Ha guadagnato il peso necessario bevendo 5 bibitoni di proteine da 1000 calorie al giorno accompagnate da un intenso allenamento cardiovascolare per bruciare il grasso e mettere su massa, e infine ha subito un estenuante allenamento di due ore al giorno per definire i muscoli e addominali. Secondo Cavill il vero problema che ha affrontato è stata l’intensità delle sessioni di allenamento: “Mark ha basato la sua tecnica sull’oltrepassare i propri limiti, invece di rallentare verso la fine dell’allenamento, mi ha chiesto di aumentare l’intensità facendo raggiungere al corpo i suoi limiti. La sua regola è che se il suo cliente è in grado di camminare quando esce dalla palestra, non ha lavorato abbastanza duramente…”.
  • Matthew Goode, Armie Hammer, Matt Bomer, Joe Manganiello, Zac Efron e Colin O’Donoghue erano sul shortlist finale per il ruolo principale. Henry Cavill era in pole position per interpretare Superman in un altro film di Superman (titolo provvisorio: flyby), ma il film non riuscì ad essere realizzato e Brandon Routh venne poi lanciato in Superman Returns (2006), Cavill è stato anche in lizza con Daniel Craig per il ruolo di James Bond in Casino Royale (2006) e con Christian Bale per Bruce Wayne / Batman in Batman Begins (2005).
  • Questa era la terza volta che Amy Adams sosteneva un provino per Lois Lane. Il primo provino lo sostenne per il film mai realizzato da Brett Ratner e poi per Superman Returns (2006). La Adams ha dichiarato che era diventato ridicolo e questa volta avrebbe avuto il ruolo o avrebbe rinunciato per sempre.

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  • La costumista Michael Wilkinson ha sottolineato che mentre il costume di Superman mette in evidenza il fisico muscoloso di Henry Cavill, per le scene in cui interpreta Clark Kent, hanno cercato di nascondere il suo fisico dandogli più strati di abbigliamento e abiti larghi in modo che potesse celare meglio il fisico prestante. Solo in una scena Clark indossa una maglietta attillata che rivela il suo fisico, ma è quando è con Martha Kent che conosce la sua identità.
  • Il cognome Kryptoniano di Superman, “El”, è uno dei nomi ebraici per “Dio”, una delle molte allusioni al mito del Salvatore legato al personaggio. Questo viene dagli autori del fumetto originale Jerry Siegel e Joe Schuster che, essendo ebrei, avevano familiarità con questa mitologia che fa parte del loro patrimonio culturale.
  • Quando Clark parla con Padre Leone, vi è una vetrata dietro di lui, che raffigura un dipinto di Cristo nell’uliveto di Getsemani. Questo era il luogo dove Cristo prega per avere la forza di affrontare la prova che lo attende e in parallelo c’è proprio il bisogno di Clark di avere un sostegno prima della sua resa a Zod.
  • Il monologo di Jor-El nel teaser trailer è preso direttamente dal fumetto “All-Star Superman” di Grant Morrison, ampiamente considerato una delle migliori storie di Superman di sempre.
  • Il team degli effetti visivi ha descritto il computer kryptoniano come geometria liquida: “E’ un gruppo di perle d’argento sospese in un campo magnetico, la macchina è in grado di controllare il campo magnetico in modo che le perle si comportino come pixel in 3D creando una superficie che galleggia in aria e descrive tutto ciò che si vuole visualizzare”.
  • Sia il regista Bryan Singer che l’attore Brandon Routh hanno espresso interesse nel tornare per questo film dopo Superman Returns (2006); Singer aveva inizialmente delineato diversi sequel per la sua sua storia e Routh era propenso a firmare un nuovo contratto. Quando la Warner Bros. ha annunciato questo film come un “reboot” del film di Singer, Routh aveva ancora espresso interesse a tornare, almeno fino a quando Zack Snyder dichiarò che questo film non avrebbe avuto legami con nessuna precedente incarnazione cinematografica del personaggio.
  • Secondo David S. Goyer, il tema principale della storia è il primo contatto: “Ci siamo avvicinati a Superman come se non fosse un cinecomic, come se fosse reale. E’ un alieno e se il mondo avesse scoperto che esisteva, sarebbe stata la cosa più grande mai accaduta nella storia umana. Proprio la sua esistenza avrebbe cambiato la Terra per sempre”.

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  • Per quanto riguarda l’estetica del corpo di Superman l’allenatore Mark Twight voleva la classica forma a V, spalle larghe e vita stretta, che Henry Cavill aveva naturalmente e su cui avrebbe dovuto solo aggiungere più muscoli. Inoltre una delle fonti di ispirazione di Twight per il corpo di Superman era la corporatura di Steve Reeves nel film Le fatiche di Ercole (1958), l’obiettivo era quindi raggiungere le fattezze di un dio greco ideale. Zack Snyder ha incaricato Henry Cavill di fare in modo che il suo fisico apparisse così possente che nelle sue scene a torso nudo doveva apparire come un “freak” e sfoggiare una “forma fisica assolutamente folle”. Zack Snyder in seguito è rimasto molto impressionato dai risultati di 11 mesi di duro allenamento di Henry Cavill e definì il suo fisico “un grande risultato”. Henry Cavill ha detto che anche lui è rimasto sorpreso da quanto risultasse imponente nel film.
  • “L’uomo d’acciaio” è il primo film di Superman che non include la parola “Superman” nel titolo. È interessante notare che il primo film di Batman a non incorporare la parola “Batman” nel titolo era Il cavaliere oscuro (2008) che come L’uomo d’acciaio è il soprannome del protagonista. Il regista Christopher Nolan è stato coinvolto nella produzione di entrambi i film.
  • Secondo i fumetti, il nome di battesimo del Generale Zod è “Dru”.
  • Il regista Zack Snyder aveva originariamente previsto di usare i famigerati pantaloncini rossi che Superman ha indossato durante tutta la sua carriera e che fanno parte del costume sia nei fumetti che nei film. Tuttavia dopo aver visionato oltre 1.500 disegni differenti ha detto che semplicemente non funzionavano, così ha deciso di eliminarli.
  • “L’uomo d’acciaio” è il primo live action film di Superman a non includere il personaggio di Jimmy Olsen. Non solo c’è stato il personaggio di Jimmy Olsen in ogni film live action di Superman uscito prima de L’uomo d’acciaio (2013), ma c’è stato anche nello spin-off Supergirl – La ragazza d’acciaio (1984).
  • La Fortezza della Solitudine in “L’uomo d’acciaio” è un veicolo spaziale kryptoniano celato nell’Artico. Questo combina varie versioni a fumetti della Fortezza della Solitudine: la location artica con una chiave (fumetti “Silver Age” 1958), un artefatto kryptoniano (“Le avventure di Superman” 1989) e una nave abbandonata (fumetto “New 52” 2011).

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  • I robot della Casa di El sono chiamati Kelex e Kelor. Questi sono i nomi dei robot che aiutarono Superman nella sua Fortezza della Solitudine. Nella miniserie del 1979 “World of Krypton” Kelex e Kelor erano assistenti della Casa di El al servizio di Seyg-El e poi di suo figlio Jor-El.
  • L’attore inglese Henry Cavill è il primo attore non americano a svolgere il ruolo di Clark Kent se non si considera l’ormai defunto Lee Quigley, nato a Londra e che interpretò Superman neonato (Baby Kal-El) nel film originale del 1978.
  • Il costume di Superman in questo film è basato sul costume visto nei fumetti della serie a fumetti “New 52”.
  • Quando Jor-El sfugge al Consiglio, nel cielo si può vedere una luna in frammenti. Si tratta di Wegthor, una luna di Krypton, che secondo i fumetti fu distrutta quando una testata venne accidentalmente lanciata, evento che portò all’abbandono del programma kryptoniano di volo spaziale e colonizzazione.
  • La maggior parte delle scene d’azione utilizzano un mantello in CG per Superman e armature in CG per gli altri Kryptoniani.
  • Laurence Fishburne ha basato la sua interpretazione di Perry White sul corrispondente CBS Ed Bradley: “Ed era un amico, un mentore e un modello per me. Soprattutto perché ha lavorato nel giornalismo e lui era il tipo di uomo che camminava con i re, ma aveva il contatto con la gente”. In omaggio a Bradley, White ha un piercing all’orecchio.
  • L’animale volante che Jor-El cavalca si chiama H’Raka, che significa “veloce” in Swahili.
  • Russell Crowe è il secondo premio Oscar ad interpretare Jor-El, dopo Marlon Brando. Crowe nel repertorio della sua band, i “Rus Le Roq”, ha un brano intitolato “Voglio essere come Marlon Brando”.
  • La nave terraformante è dotata di tentacoli e tre punti che formano uno schema triangolare. Si tratta di un omaggio a Braniac, intelligenza artificiale kryptoniana nonchè nemesi di Superman, che ha queste medesime caratteristiche.
  • Mentre Superman indossa la “S” che simboleggia il geroglifico kryptoniano per “speranza”, Zod come si può vedere quando toglie la sua armatura per combattere, ha un geroglifico con una forte somiglianza con il martello e la falce della vecchia Unione Sovietica. Nel fumetto “Superman: Red Son”, una storia alternativa in cui la navicella di Kal-El non precipita in Kansas ma in Ucraina, Superman è ritratto come protettore dell’Unione Sovietica, con il loro simbolo nazionale sul petto.
  • Viggo Mortensen è stato considerato per il ruolo del Generale Zod.

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  • Secondo Christine Schreyer, le iscrizioni nella Camera del Consiglio di Krypton dicono: “La luce di Rao ci scalda / Le quattro Lune di Yuda ci proteggono / La sapienza di Telle ci guida / La bellezza di Lorra ci ispira”. Erano le primi quattro frasi in kryptoniano che la Schreyer ha formulato e sono anche le sue frasi preferite.
  • Ogni volta che Kal-El prende il volo, vi è un effetto sonoro di vento impetuoso. Secondo gli addetti agli effetti visivi si tratta di un omaggio alla serie tv live-action Adventures of Superman (1952), che ha utilizzato un effetto simile ogni volta che Superman spiccava il volo, medesimo effetto sonoro che hanno usato deliberatamente per rendere omaggio a quello show.
  • Sia Amy Adams (Lois Lane) che David Paetkau (Analista Northcom) sono apparsi in un episodio della serie tv Smallville.
  • Lo scenografo Alex McDowell ha descritto la tecnologia kryptoniana in “L’uomo d’acciaio” come “geo-tech, scientificamente avanzata, ma anche meno traslucida e più organica rispetto ai modelli della Terra visto che non c’è roccia o pietra o metallo; i Kryptoniani avevano perfezionato la capacità di manipolare il DNA per migliaia di anni, quindi hanno costruito quasi tutto con mezzi biologici”.
  • Entrambe le locandine ufficiali de “L’uomo d’acciaio” sono omaggi a immagini di Superman dall’acclamato fumetto “Kingdom Come” di Mark Waid che esplorava il distacco di Superman dall’umanità e il suo posto nel mondo moderno.
  • Michael Kelly dà la prima rappresentazione live-action di Steve Lombard, nei fumetti di Superman un giornalista sportivo del Daily Planet che spesso insulta e mette in imbarazzo Clark Kent.
  • Secondo il designer Peter Mitchell Rubin, il look di Krypton è stato influenzato principalmente dallo stile Art Nouveau del 19°-20° secolo (“i designer di Art Nouveau presumevano che nulla avrebbe mai potuto essere bello come quello che la natura crea, così abbiamo cercato di essere il più fedeli possibile a quell’ideale”). Rubin ha utilizzato macro e micro fotografie di sistemi biologici (soprattutto ossa, corteccia, funghi, insetti, conchiglie e piante secche).
  • Le principali fonti d’ispirazione del costumista Michael Wilkinson per il costume sono stati “il film di Richard Donner del 1978, le graphic novel di Frank Miller e le bellissime illustrazioni di Alex Ross”.
  • Russell Crowe (Jor-El) e Kevin Costner (Jonathan Kent), che interpretano entrambi il padre di Superman (biologico e adottivo), hanno anche condiviso il ruolo di Robin Hood: Costner in Robin Hood – Principe dei ladri (1991) e Crowe in Robin Hood (2010) di Ridley Scott.

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  • “L’uomo d’acciaio” è il primo film live action di Superman dai tempi di “Superman and the Mole-Men” (1951) in cui non si parla di Kryptonite, il “tallone d’Achille” di Superman, che è stato un importante punto nella trama in tutti i film con Christopher Reeve e anche in Superman Returns (2006).
  • Grazie al suo successo con il franchise di Batman, il regista Christopher Nolan è stato portato a bordo per sviluppare il reboot di Superman con lo sceneggiatore David S. Goyer. Nolan ha partecipato solo in veste di consulente creativo e non è mai stato candidato a dirigere. Quando Zack Snyder è stato poi annunciato come regista, Nolan ha scelto di consegnare tutto il controllo creativo a Snyder e concentrarsi sul sequel Il cavaliere oscuro – Il ritorno (2012). Secondo la moglie di Nolan, la produttrice Emma Thomas: “Loro [Nolan e Goyer] hanno contribuito a fornire una sceneggiatura adeguata ed ora il film è in mano a Snyder”.
  • Natalie Portman, Charlotte Riley, Anne Hathaway, Dianna Agron, Kristen Stewart, Malin Akerman, Rachel McAdams, Mary Elizabeth Winstead, Kristen Bell, Lake Bell, Olivia Wilde, Mila Kunis e Jessica Biel sono state tutte considerate per il ruolo di Lois Lane.
  • David S. Goyer aveva parlato di due scene aggiuntive nel film: La prima in cui Jonathan e Martha Kent portano Kal-El bambino da un pediatra e dove il bambino urla e distrugge tutte le finestre. Nella seconda, dopo che Zod annuncia quanto potenti siano i kryptoniani, Faora e Namek si recano in due città straniere per darne una dimostrazione. La seconda scena non è stata mai girata.
  • Secondo il supervisore agli effetti visivi John “D.J.” Des Jardin, gli effetti usati in “L’uomo d’acciaio” sono ispirati dal lavoro di Gary Hutzel sulla serie tv Battlestar Galactica (2004): “Il film doveva apparire molto naturale e documentaristico, perché ci sono alcune cose molto fantastiche in gioco e volevamo portare la gente a credere a ciò che vedevano, così abbiamo dovuto trovare il modo più semplice possibile per farlo”.
  • Le conversazioni di Superman con il generale Swanwick sono basate su scene della graphic novel “Superman: Secret Identity”, scritta da Kurt Busiek. Questo fumetto presenta una origine “alternativa” per il personaggio rendendo omaggio e al contempo parodiando la tradizionale storia di Superman.
  • Secondo il costumista Michael Wilkinson, gli abiti kryptoniani si basano sull’abbigliamento dell’aristocrazia di Versailles, prima della Rivoluzione francese. I designer hanno inciso velluti e ricamato e serigrafato su tessuti per creare costumi super-elaborati.
  • Il monologo di Jonathan Kent, nel teaser trailer è preso direttamente da “Superman: Secret Origin” di Geoff Johns, considerata per quanto riguarda i fumetti la storia definitiva delle origini di Superman dopo il reboot “Crisi infinita”.

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  • Il Generale Zod indossa una tuta spaziale nera basata sui fumetti “Modern Age” (dove indossava uno speciale abito rosso che filtrava la luce solare) e i numeri dei fumetti “Man of Steel” / “Action Comics” dei primi anni del 2000 (dove indossava un’uniforme da signore della guerra in rosso e nero).
  • Uno dei soldati di Zod è chiamato Nam-Ek, un kryptoniano minore che è apparso nel dicembre 1974 nel fumetto “The Loneliest Man in the Universe” (Superman Vol 1, numero 282). Nam-Ek è stato anche uno dei kryptoniani ad arrivare sulla Terra nel primo episodio della quinta stagione di Smallville. Inoltre Nam-Ek è anche il nome del pianeta natale del personaggio Piccolo del manga / anime “Dragon Ball Z”.
  • Una foto d’infanzia che ritrae un giovane Clark con Jonathan Kent in piedi di fronte ad un progetto scientifico (un vulcano), ha una piccola scritta sullo sfondo che dice “Weisinger Public School”, si tratta di un omaggio a Mort Weisinger, un editore di lunga data dei fumetti di Superman durante la “Silver Age”, che ha introdotto molti elementi iconici del Superman che conosciamo oggi.
  • La Nave di Zod è chiamata “Black Zero”, nome di un antagonista kryptoniano di Superman. Nel fumetto “World of Krypton” questo nome è legato ad un’organizzazione terroristica che ha distrutto Kandor, la capitale di Krypton, durante una rivoluzione sui diritti per i cloni utilizzati dai kryptoniani come dormienti senza coscienza e serbatoi di organi.
  • Sean Penn e Clive Owen sono stati considerati per il ruolo di Jor-El, mentre Dennis Quaid, Bruce Greenwood, Michael Biehn e Kurt Russell sono stati considerati per il ruolo di Jonathan Kent.
  • Julianne Moore, Lisa Rinna, Jodie Foster, Sela Ward e Elisabeth Shue sono state considerate per il ruolo di Martha Kent, mentre Diane Kruger, Rosamund Pike, Alice Eve e Lindsay Lohan sono state considerate per il ruolo di Faora.
  • Quando Hardy vola in elicottero sopra Smallville, usa il segnale di chiamata “Guardian”. Nei fumetti DC, Guardian era un supereroe e capo della sicurezza di un’organizzazione segreta chiamata “Progetto Cadmo”.
  • Nel fumetto, Lana Lang è una rossa, mentre Lois Lane è spesso raffigurata come una brunetta. In questo film si scambiano i loro look: Lois è quella rossa, mentre la giovane Lana ha i capelli scuri.
  • Il personaggio di Whitney Fordham non era nei fumetti originali DC, ma è stato creato per Smallville, una serie tv che racconta di un Clark Kent al liceo.

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  • Darren Aronofsky, Duncan Jones, Ben Affleck, Tony Scott, Matt Reeves e Jonathan Liebesman sono stati tutti considerati per dirigere il film prima di Zack Snyder.
  • Quando un Clark adolescente si scontra con Whitney, sullo sfondo c’è un negozio di auto che si chiama Sullivan, un allusione al personaggio di Chloe Sullivan della serie tv Smallville.
  • Christopher Meloni (Colonnello Nathan Hardy) ha doppiato Superman nel film d’animazione Green Lantern: First Flight (2009).
  • Mackenzie Gray, che interpreta Jax-Ur, in precedenza ha interpretato un clone adulto di Lex Luthor nella serie tv Smallville.
  • Connie Nielsen è stato considerata per il ruolo di Lara Lor-Van, ma poi è stata scelta Julia Ormond che ha poi abbandonato lasciando il posto ad Ayelet Zurer.
  • Amanda Seyfried ha sostenuto un provino per un ruolo in “L’uomo d’acciaio”, ma è stata respinta.
  • Undici attori che appaiono in “L’uomo d’acciaio” sono apparsi anche nella serie tv Smallville: Amy Adams, Mackenzie Grey, Alessandro Juliani, Mike Dopud, Chad Krowchuk, Tahmoh Penikett, Ian Tracey, David Paetkau, David Lewis e Carmen Lavigne.
  • Al personaggio di Faora-Ul in precedenza era stato cambiato il nome in “Ursa” per i film Superman (1978) e Superman 2 (1980), ma in questo reboot riprende il suo nome originale. Ironia della sorte, a causa della popolarità di quei film, Ursa è stata incorporata nei fumetti come un personaggio diverso da Faora-Ul.
  • Il regista Zack Snyder voleva un Superman possente e muscoloso come quello disegnato dal fumettista Jim Lee, per questo Henry Cavill ha dovuto lavorare molto duramente per ottenere il look immaginato da Snyder.
  • Kristen Stewart è stata considerata per il ruolo di Lois Lane, ma ha rifiutato.

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  • Nella battaglia finale quando il generale Zod e Superman volano nello spazio esterno colpiscono entrambi un satellite con il logo “Wayne Enterprises”, alludendo alla comparsa di Bruce Wayne, alias Batman nel sequel Batman v. Superman.
  • E’ stato rivelato in un fumetto prequel legato al film che la nave kryptoniana trovata nel ghiaccio era pilotata dalla cugina di Clark, Kara Zor-El meglio conosciuta come Supergirl, una citazione che potrebbe indicare la sua apparizione in una prossima puntata.
  • E’ stato Zack Snyder a proporre che Superman uccidesse il Generale Zod, al fine di porre un limite al motto “non uccidere” seguito dal Superman classico. Voleva che l’azione fosse brutale e stonata, in modo che sarebbe rimasto impresso a fuoco nella mente di Superman.
  • Altri omaggi nel film alla storia di Superman:

– Il barbiere di Smallville si chiama “Otto’s Barber Styling”. Otto si riferisce all’autore DC Comics Otto Binder, che ha creato Supergirl, Krypto, Brainiac, la Zona fantasma e l’orologio con segnale di Jimmy Olsen.

– Durante la lotta a Smallville, gli abitanti si rifugiano in ufficio postale, noto come “Ezra’s Mail Depot”. Secondo la serie tv Smallville, la città natale è stata fondata da Ezra Small.

– Quando Zod usa la sua visione calorifica per la prima volta, sul muro dietro Superman c’è un piccolo cartello che dice “Mantieni la calma e chiama Batman”.

– Quando Superman vola oltre Zod, viene mostrato un simbolo che dice “S.T.A.R. Labs”. Scientific and Technological Advanced Research Laboratories, si tratta di un centro di ricerca che ha debuttato nei fumetti di Superman nel 1971 e più recentemente al centro della trama della serie tv live-action “The Flash”.

  • Il primo progetto vedeva Superman che mandava Zod nella Zona Fantasma, ma Zack Snyder e David S. Goyer hanno deciso che Superman dovesse uccidere Zod.
  • Christopher Nolan è stato inizialmente contro l’idea di Superman che uccide Zod, ma David S. Goyer lo ha convinto della bontà dell’idea.
  • La maggior parte delle scene di Smallville sono state effettivamente girata a Plainfield, cittadina al centro di un devastante tornado che nel 1990 ha realmente distrutto la maggior parte della città di 4.500 abitanti uccidendo 29 persone. In questo film, Jonathan Kent (Kevin Costner) viene ucciso in un tornado fuori da Smallville. La sua lapide indica come data della sua morte il 1997.
  • Il confronto finale tra Superman e il generale Zod è stato girato presso la Union Station di Chicago. Alla fine del combattimento, Lois Lane scende la lunga scalinata della stazione. Questa stessa scalinata era al centro della scena della sparatoria finale nel film The Untouchables – Gli intoccabili (1987), interpretato da Kevin Costner, che in questo film interpreta Jonathan Kent.
  • Quando Superman / Clark Kent sta combattendo contro la macchina terraformante un omaggio è rivolto al Superman originale, l’attore Christopher Reeve. Quando è in piedi di fronte al fascio di luce si vede la macchina da presa zoomare su Superman trasformandolo brevemente nel volto di Reeve.
  • “L’uomo d’acciaio” costato 220 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 668.

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La colonna sonora

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  • Le musiche originali “L’uomo d’acciaio” sono di Hans Zimmer (Il gladiatore) che per il filone “cinecomic” ha musicato anche la trilogia de Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan e il sequel The Amazing Spider-Man 2.
  • Per distinguere completamente “L’uomo d’acciaio” dai precedenti e sottolineare il suo formato “reboot” l’iconico brano “Superman Theme” di John Williams non è stato utilizzato. Questo è il primo film della Warner Bros. di Superman a non includere il tema composto da Williams per il Superman del 1978.
  • Hans Zimmer e il regista Zack Snyder hanno usato quelli che consideravano i migliori batteristi al mondo per eseguire la partitura musicale del film. Zimmer ha creato una singola traccia di batteria che tutti i batteristi avrebbero suonato allo stesso tempo, ma nel farlo li ha incoraggiati a mantenere i propri stili unici. I batteristi inclusi erano Danny Carey, Pharrell Williams, Josh Freese, Sheila E., Jason Bonham, Toss Panos, Satnam Ramgotra, Matt Chamberlain, John Robinson (aka John “JR” Robinson), Jim Keltner, Bernie Dresel, Curt Bisquera, Ryeland Allison , Vinnie Colaiuta, e Trevor Lawrence Jr..
  • La musica contenuta nel teaser trailer de “L’uomo d’acciaio” è il brano “The Bridge of Khazad-dûm” composto da Howard Shore per la colonna sonora di “Il Signore degli Anelli: La compagnia dell’anello”.

Stasera in tv su Italia 1 L'uomo d'acciaio con Russell Crowe (1)

TRACK LISTINGS:

1. Look to the Stars
2. Oil Rig
3. Sent Here for a Reason
4. DNA
5. Goodbye My Son
6. If You Love These People
7. Krypton’s Last
8. Terraforming
9. Tornado
10. You Die or I Do
11. Launch
12. Ignition
13. I Will Find Him
14. This Is Clark Kent
15. I Have So Many Questions
16. Flight
17. What Are You Going to Do When You Are Not Saving the World?
18. Man of Steel (Hans’ Original Sketchbook)

[Per guardare il video clicca sull’immagine in alto]

 

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