Bergamo Film Meeting

Il comunicato stampa del Bergamo Film Meeting, XXIII edizione (5-13 marzo 2005), annuncia tematiche e anticipa informazioni sulle proiezioni. A Ernst Lubitsch (Berlino 1892 – Hollywood 1947), il maestro inarrivabile della commedia sofisticata, Bergamo Film Meeting dedica la Retrospettiva; una quindicina di titoli degli anni d’oro della sua carriera artistica ne ripercorreranno l’opera, il cui

Il comunicato stampa del Bergamo Film Meeting, XXIII edizione (5-13 marzo 2005), annuncia tematiche e anticipa informazioni sulle proiezioni.

A Ernst Lubitsch (Berlino 1892 – Hollywood 1947), il maestro inarrivabile della commedia sofisticata, Bergamo Film Meeting dedica la Retrospettiva; una quindicina di titoli degli anni d’oro della sua carriera artistica ne ripercorreranno l’opera, il cui straordinario segreto, il “Lubitsch Touch”, è un mix di eleganza, ironia, intelligenza, understatement sottile o feroce, comicità.

A noi la libertà ! – titolo preso in prestito dal film di René Clair del ’31 – proporrà in occasione del sessantesimo della Liberazione una panoramica di film che rievocano gli anni del secondo conflitto mondiale. Classici di grandi registi europei (Marcel Carné, Andrzej Wajda, Jean-Pierre Melville), realizzati in un arco temporale che va dagli anni di Guerra alla fine dei ’60 e riproposti oggi nel segno della memoria, mettono per immagini gli sconvolgimenti, gli orrori e le sofferte speranze che agitarono allora uomini e nazioni.
Allo spagnolo di Maiorca Agustín Villaronga è dedicato quest’anno il tradizionale focus su un autore emergente; i 5 lungometraggi realizzati per il grande schermo (tra questi Tras el cristal, 1987, El mar, 2000, Aro Tolbukhin – En la mente del asesino, 2002) sono attraversati da un filo rosso sangue che pesca nell’orrore e nella suspense.
Nel centenario della nascita, Bergamo Film Meeting dedica un Omaggio a Michael Powell. Ne ritroveremo la visionarietà e la sfrenata fantasia nei 5 capolavori restaurati dal British Film Institute: One of Our Aircrafts is Missing (Volo senza ritorno, 1942), Life and Death of Colonel Blimp (Duello a Berlino, 1943), A Matter of Life and Death (Scala al Paradiso, 1946), Black Narcissus (Narciso nero, 1947), Peeping Tom (L’occhio che uccide, 1960).
La fantascienza inglese durante gli anni della guerra fredda, cambiò radicalmente il cinema d’Oltremanica; dietro all’invasione degli alieni serpeggiavano gli incubi dell’atomica, di possibili mutazioni, di scenari mostruosi, di mondi altri in agguato… Tra i film proposti: The Quatermass Xperiment (L’astronave atomica del Dr. Quatermass, 1955) di Val Guest, Village of the Damned (Il villaggio dei dannati, 1960) di Wolf Rilla, Lord of the Flies (Il signore delle mosche, 1963) di Peter Brook, The Man Who Fell to Earth (L’uomo che cadde sulla terra, 1976) di Nicolas Roeg.
Per ultimo, il Cinema d’animazione dei primi anni Sessanta: 13 cortometraggi provenienti dal Fondo Pellicole dell’Archivio Zucchelli (in deposito presso la Lab 80), presentati al “Gran Premio Bergamo di Film d’Arte e sull’Arte”, manifestazione che si svolse a Bergamo fino a tutti gli anni ’60. Cinema d’animazione realizzato soprattutto nei Paesi dell’ex-oltre cortina, che affronta i grandi temi dell’uomo e della società.

Come sempre le proposte di Bergamo Film Meeting saranno arricchite dalla tradizionale Mostra-concorso, da cult movies e anteprime.

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