Speciale Cannes: Les Chansons d’amour di Christophe Honoré

Ancora Nouvelle Vague, e ancora Louis Garrel per il nuovo film di Christophe Honoré. Che non ha fatto urlare al miracolo i critici presenti a Cannes 60, dove Les chansons d’amour è stato il primo film francese in concorso ad essere proiettato. Il regista del criticato Ma mère e di Dans Paris (quest’ultimo l’altr’anno nella



Ancora Nouvelle Vague, e ancora Louis Garrel per il nuovo film di Christophe Honoré. Che non ha fatto urlare al miracolo i critici presenti a Cannes 60, dove Les chansons d’amour è stato il primo film francese in concorso ad essere proiettato. Il regista del criticato Ma mère e di Dans Paris (quest’ultimo l’altr’anno nella Quinzaine des réalisateurs), entrambi con l’affascinante Garrel, dirige un film incentrato su un ménage à trois consumato tra un ragazzo, David (appunto Garrel) e due ragazze, Julie e Alice (Ludivine Sagnier, che ha lo stesso nome del suo personaggio in Swimming Pool, e Clotilde Hesme, con Garrel già in Les amants réguliers). Tutto bello, finchè Julie muore per un arresto cardiaco. David non riesce a reagire e il mondo gli crolla addosso, finchè non conosce Erwann (Grégoire Leprince-Ringuet), un ragazzo che potrebbe fargli riprovare la voglia di vivere e amare.

Diviso in tre parti (partenza, assenza e ritorno), il quarto lungometraggio di Honoré è un dramma che si tinge di musical, “decorato” da quattordici canzoni firmate da Alex Beaupain, che aveva già firmato per il regista le colonne sonore di 17 fois Cécile Cassard e Dans Paris.
Su continua trovate la locandina originale della pellicola.

Ultime notizie su Film Europei

Tutto su Film Europei →