New Generation Cinema

Colgo al volo l’email di Marco Cortesi per presentarvi una realtà giovane e dinamica nel mondo del cinema: New Generation Cinema. NGC è nata come casa di produzione cinematografica no profit circa due anni fa, progetto di Barum Mrad Georgis (21 anni) e Patrizio Tafaro (21 anni), svizzeri. Alla base: la loro passione per il

Colgo al volo l’email di Marco Cortesi per presentarvi una realtà giovane e dinamica nel mondo del cinema: New Generation Cinema.

NGC è nata come casa di produzione cinematografica no profit circa due anni fa, progetto di Barum Mrad Georgis (21 anni) e Patrizio Tafaro (21 anni), svizzeri. Alla base: la loro passione per il cinema e il bisogno di fare qualcosa di utile per la società.

NGC infatti -oltre ad essere no profit- vuole mandare, tramite il cinema -che è uno dei media attualmente più potenti- dei messaggi agli altri giovani come noi, sia di speranza, per far vedere che si può ancora far qualcosa per migliorare il mondo (a
differenza di quello che si vede nei telegiornali), sia per far capire loro che possono fare qualcosa, anche nel loro piccolo, per contribuire a realizzare un futuro almeno un po’ migliore.

Barum si è trasferito nel New Jersey a studiare e lì ha fondato NGC USA, che in poche settimane ha preso piede, con il supporto del college e di altre associazioni.
Ora, a meno di due anni di distanza, NGC ha due sedi negli Stati Uniti (New Jersey, Los Angeles), diverse in Europa (Svizzera, Germania, Italia, Belgio, Svezia) e entro breve una anche in Cina.

Tra le novità più prossime ci sarà la realizzazione di “Say it now”, il primo lungometraggio di NGC, fin’ora sono stati realizzati solo dei corti (di cui uno, “The 11th Commandment”, è arrivato in finale su ilcorto.it). Questo lungometraggio, che verrà girato qua nel canton Ticino, avrà principalmente due grossi temi: l’amore (con il messaggio di dire le cose subito, da cui il titolo, perché se si aspetta potrebbe essere troppo tardi) ed il cancro; tutto in un ambienete ovviamente di giovani.

Ringrazio ancora Marco Cortesi per la segnalazione.