E’ l’estate dei sequel che non sfondano!

Quest’incredibile estate cinematografica verrà ricordata come quella dei tantissimi e costosissimi attesi sequel! Si sono sfidati senza esclusioni di colpi al boxoffice, a distanza di poche settimane l’uni dagli altri, dopo mesi di lanci promozionali, trailer, locandine, foto dal set, rumors e prime faraoniche, per poi ovviamente fare i conti con quello che è il

Quest’incredibile estate cinematografica verrà ricordata come quella dei tantissimi e costosissimi attesi sequel!
Si sono sfidati senza esclusioni di colpi al boxoffice, a distanza di poche settimane l’uni dagli altri, dopo mesi di lanci promozionali, trailer, locandine, foto dal set, rumors e prime faraoniche, per poi ovviamente fare i conti con quello che è il loro unico vero “incubo”: il botteghino.

Come si sono comportati in sua presenza? Hanno soddisfatto i produttori, le previsioni e i fans?

Andiamo ad analizzarli uno per uno… e vediamo cosa sono riusciti a fare sul suolo americano.

Il più atteso è stato sicuramente Spiderman, grazie ad una campagna promozionale da 50 milioni di dollari, capace di stracciare tutti i record d’incasso nei primissimi giorni di programmazione. Peccato che dopo il boom iniziale l’uomo ragno abbia decisamente rallentato la corsa, come se tutti ma proprio tutti si fossero messi in fila in quei soli 3 giorni per andare finalmente a vederlo, arenandosi oramai quasi definitivamente a 333 milioni di dollari, che nel mondo salgono a 879, facendolo diventare il peggior incasso della serie sul suolo americano.
Il primo Spiderman infatti nel 2002 incassò 403 milioni di dollari, mentre il secondo due anni dopo toccò quota 373. Il paradosso vuole che questo terzo capitolo sia quello che alla fine avrà incassato più di tutti nel mondo, ma non grazie agli americani!

Dopo Spiderman indubbiamente il terzo capitolo più atteso era quello dei Pirati dei Caraibi.
Anche in questo caso dopo una super partenza i pirati hanno vistosamente rallentanto, arrivando oramai quasi al capolinea, con 287 milioni di dollari, che nel mondo diventano 834, facendo peggio sia del primo capitolo, che toccò quota 305 milioni di dollari, che del secondo, che si fermò ai 423.

Altra saga che arrivava al terzo capitolo è stata quella di Shrek.
L’orchetto verde della Dreamworks, che sta ancora incassando qualcosina sul suolo americano, è arrivato ai 308 milioni di dollari, risultato superiore al primo capitolo del 2001, che si fermò ai 267 milioni di dollari, ma nettamente inferiore al secondo del 2004, che toccò quota 436.

Ultima trilogia della serie da prendere in esame è quella di Ocean e la sua banda di truffatori fashion.
Il primo della serie sbancò i botteghini, con 183 milioni incassati, il secondo si fermò decisamente prima, ai 125, mentre questo terzo è arrivato attualmente ai 91 milioni, con probabilità di superare il capitolo che l’ha preceduto, ma non il padre della serie, obiettivamente troppo lontano.

Dalle trilogie passiamo ai film che sono usciti con il secondo capitolo.
Iniziamo con i Fantastici 4.
Il primo episodio del fumetto marveliano incassò sul suolo americano 154 milioni di dollari, questo sequel è arrivato ai 97 milioni, calando vistosamente e paurosamente in questa ultima settimana. Difficile, ma non impossibile, che riesca ad avvicinarsi al risultato finale del predecessore, se non addirittura a superarlo.

Chi ha fatto nettamente peggio dell’originale sono gli ultimi due film analizzati, Hostel e Un’impresa da Dio.
Il primo si è fermato ai 17 milioni, addirittura 30 milioni in meno del primo capitolo di due anni fa.
Il secondo è seriamente il candidato numero 1 al titolo di “flop dell’anno” dopo aver incassato appena 32 milioni di dollari al primo fondamentale weekend, rispetto agli oltre 80 di Una settimana da Dio, che a fine corsa incassò 242 milioni, pura chimera per questo sequel, partito zoppo già in partenza causa l’assensa del suo principale mattatore, ovvero Jim Carrey.

In conclusione al momento nessuno dei sequel usciti in sala è riuscito ad incassare più dei capitoli che l’avevano preceduto.
In linea di massima tutti si stanno mantenendo su buoni livelli, ma sempre al di sotto dei record precedenti.
Una delle tante motivazioni che si potrebbero trovare è proprio quella di una eccessiva ondata di sequel, usciti tutti a pochissime settimane di distanza, capace di saturare il mercato e gli stessi spettatori, che si son quasi ritrovati a “scegliere” quale andare a vedere.
Ma il bello è che non è ancora finita… nelle prossime due settimane avremo il capitolo 4 di Die Hard e il 5° di Harry Potter, e se fossi in loro una grattatina comincerei a darmela!

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