80 anni di Lollo

La Lollo nazionale compie oggi 80 anni. Bel traguardo, capperi! Cineblog le fa tanti auguri e vi racconta un po’ di lei (grazie a Wikipedia)…“Gina Lollobrigida nasce a Subiaco (nel Lazio) il 4 luglio del 1927. Nel 1944 la famiglia si trasferisce a Roma e la ragazza si iscrive all’Istituto di Belle Arti. Per mantenersi

di carla,

La Lollo nazionale compie oggi 80 anni. Bel traguardo, capperi! Cineblog le fa tanti auguri e vi racconta un po’ di lei (grazie a Wikipedia)…

“Gina Lollobrigida nasce a Subiaco (nel Lazio) il 4 luglio del 1927. Nel 1944 la famiglia si trasferisce a Roma e la ragazza si iscrive all’Istituto di Belle Arti. Per mantenersi gli studi gira per i locali disegnando caricature col carboncino e posa per alcuni fotoromanzi con lo pseudonimo di Diana Loris. Nel 1947 partecipa al concorso di Miss Italia classificandosi terza. Nel frattempo inizia la carriera cinematografica, come comparsa e controfigura, e poi in piccoli ruoli di contorno nei popolari film operistici.
Nel gennaio 1949 sposa il medico sloveno Milko Skofic, che presta servizio fra i profughi alloggiati a Cinecittà. Ben presto diventa il suo agente tuttofare…..

Nel 1950 vola verso Hollywood accettando un invito del miliardario Howard Hughes… (The aviator, ricordate?)… Quando scopre che sta per essere chiusa in una gabbia dorata torna a Roma…

All’inizio degli anni ’50 arrivarono i primi successi: Campane a martello di Luigi Zampa 1949, Achtung, Banditi! (1951) di Carlo Lizzani e soprattutto Fanfan la Tulipe di Christian-Jaque del 1952, che la consacrò star in Francia, mentre in Italia conquistò una vasta popolarità con Altri tempi di Alessandro Blasetti, nell’episodio Il processo di Frine con Vittorio De Sica, che conierà per lei il neologismo maggiorata fisica.

Nel 1953 interpretò il ruolo della Bersagliera, premiato con il Nastro d’Argento, in Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini, diventando la numero 1 del divismo italiano ed entrando definitivamente nell’immaginario collettivo grazie alla caratterizzazione della bella popolana dal cuore d’oro.

Seguirono alcuni ruoli che sottolineano il tentativo di approfondimento drammatico delle sue interpretazioni, come in La provinciale di Mario Soldati, La romana di Luigi Zampa e Mare matto di Renato Castellani, che rimangono le sue prove migliori.

La seconda metà degli anni cinquanta vedono la Lollo affascinante protagonista di superproduzioni internazionali come Il tesoro dell’Africa di John Huston con Humphrey Bogart e Jennifer Jones, La donna più bella del mondo biografia che lei stessa produsse su Lina Cavalieri con Vittorio Gassman in cui dà una buona prova di cantante lirica e per cui vince un David di Donatello, Trapezio di Carol Reed accanto a Tony Curtis, Il gobbo di Notre Dame (1957) dove interpreta una splendida e sensuale Esmeralda con Anthony Quinn come Quasimodo, Salomone e la regina di Saba (1959) di King Vidor con Yul Brinner che sostituì Tyrone Power morto durante le riprese, Torna a settembre con Rock Hudson per cui vince un Golden Globe, Venere imperiale di Jean Delannoy (1962) sulla vita di Paolina Borghese che le fa aggiudicare un David di Donatello e un Nastro d’Argento, e tanti altri successi.

Nel 1971 divorziò dal marito da cui viveva separata da almeno 5 anni, nel 1972 fu una gustosa Fata Turchina nel Pinocchio televisivo di Luigi Comencini, ma dalla metà degli anni ’70 diradò le apparizioni per dedicarsi, con successo, alla fotografia e alla scultura.

Nel 1996 ricevette il David di Donatello alla carriera”.

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