San Andreas: le recensioni Americane

“San Andreas” è piaciuto ai giornalisti Americani? Scopriamolo insieme!

di carla

Allora, avete visto il film catastrofico San Andreas? Vi è piaciuto? Diretto da Brad Peyton e interpretato da Dwayne Johnson, Alexandra Daddario, Carla Gugino, Ioan Gruffudd, Colton Haynes, Archie Panjabi, Will Yun Lee, Kylie Minogue, Marissa Neitling, Art Parkinson, Matt Gerald, Hugo Johnstone-Burt, la pellicola è nelle sale da giovedì scorso. Dopo la nostra recensione, ecco i giudizi dei critici Americani. Su RottenTomatoes, mentre scrivo, il film ha raccolto il 48% di voti positivi.

David Ehrlich – Time Out: pacchiano e troppo artificiale, mai una vera suspense o senso di stupore. Voto: 2/5

Anthony Lane – The New Yorker: Il fascino di San Andreas si basa interamente sul calibro del suo pandemonio.

Peter Rainer – Christian Science Monitor: Gli effetti CGI sono notevoli. Voto: B

Julia Cooper – Globe and Mail: A San Andreas manca la spina dorsale. Voto: 2/4

Steven Rea – Philadelphia Inquirer: Letteralmente il blockbuster dell’anno. Voto: 3/4

James Berardinelli – ReelViews: Paul Giamatti è perfettamente lanciato come scienziato sgualcito e le sue scene sono di gran lunga le più interessanti. E uno inizia a chiedersi se San Andreas avrebbe potuto funzionare meglio se l’intero film fosse stato incentrato sul suo personaggio. Voto: 2/4

Brian Truitt – USA Today: un film d’azione per lo più da dimenticare. Voto: 2/4

Bill Goodykoontz – Arizona Republic: Hahahaha. Davvero, questo è tutto quello che c’è da dire su “San Andreas”. Voto: 1.5 / 5

Andrew O’Hehir – Salon.com: Considerato come puro spettacolo, “San Andreas” è avvincente ed efficace, così come una forma interessante di contro-narrativa: una visione di apocalisse a breve termine che non ha nulla a che fare con i cambiamenti climatici, i mostri o gli invasori alieni.

Joe Neumaier – New York Daily News: “San Andreas” è un disastro. Letteralmente. Voto: 1/5

Rene Rodriguez – Miami Herald: nemmeno i bicipiti mutanti di Dwayne Johnson possono evitare a quelle infami placche tettoniche di separarsi. Voto: 1/4

Lou Lumenick – New York Post: Gli effetti speciali non sono male per un blockbuster a basso budget ($ 100 milioni) anche se il regista Brad Peyton e suoi scrittori spesso li distribuiscono in modo addirittura risibile. Voto: 1.5 / 4

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