Alice + Frida Forever per Jennifer Kent, regista di Babadook

Storia lesbo tra amore, morte e pregiudizi in Alice + Frida Forever

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Acclamata regista dell'horror Babadook, finalmente a breve nei cinema d'Italia, Jennifer Kent porterà al cinema Alice + Frida Forever, romanzo 'storico' di Alexis Coe i cui diritti per il grande schermo sono stati acquistati dalla Sidney Kimmel Entertainment. Un film a tematica lesbo con protagoniste due ragazze, innamorate nella Memphis del 1892. Una storia vera dai toni tragici, quella raccontata da Coe. L'America di quegli anni rimase scioccata da un'assassina adolescente. 19 anni, Alice Mitchell finse di essere un uomo per riuscire a sposare la 17enne fidanzatina Freda Ward. Ma quando vennero scoperte le loro lettere d'amore calò la proibizione. Non si sarebbero mai più dovute vedere.

Sconvolta dall'imposto silenzio dell'amata, che non più rispondeva alle sue lettere, Alice le tagliò la gola. In pubblico. Il suo amore omosessuale venne definito 'insano', pericoloso e incurabile. L'aula del tribunale in cui Alice andò a processo divenne di interesse nazionale. La donna finì prima in carcere e poi in manicomio, perché definita 'pazza'. Qui morì in circostanze misteriose pochi anni dopo. Una storia d'amore tragica che segnò l'opinione pubblica del tempo, ricomposta dall'autrice attraverso le olte 100 lettere d'amore scritte dalle due innamorate, tra mappe, documenti storici, manufatti, articoli di giornali, atti di tribunali e scene intime e domestiche.

Dopo la pioggia di consensi che a Cannes ha travolto Carol, ambientato però negli anni '50 del '900, Hollywood torna quindi a coprire l'amore glbtq in salsa femminile. Con il debutto alla regia targato Babadook, la Kent si è guadagnato consensi a 360°, finendo nelle Top10 di fine anno di numerosi critici. La regista ha inoltre vinto l'Australian Directors Guild Award per il Miglior Film e l'Australian Academy Awards per la miglior regia e la miglior sceneggiatura originale.

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Fonte: Comingsoon.net

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