Steve Jobs in Concorso al New York Film Festival - anteprima mondiale a Venezia?

Dopo The Walk di Robert Zemeckis il NYFF annuncia anche la presenza di Steve Jobs. Ma senza anteprima mondiale

Steve Jobs trailer biopic di Danny Boyle con Michael Fassbender

A poco più di 24 ore dall'ufficialità del programma completo di Venezia 72, ecco arrivare la presunta doccia fredda. La seconda firmata Grande Mela. O forse dovremmo dire 'tiepida', perché potrebbe nasconderci una grande sorpresa. Dopo The Walk di Robert Zemeckis (film d'apertura) e Miles Ahead di Don Cheadle (film di chiusura), il New York Film Festival 2015 ha infatti ufficializzato la presenza di Steve Jobs, nuovo atteso film di Danny Boyle, in Concorso. Ma non in anteprima mondiale, e qui scatta il 'mistero' del giorno, che rimarrà tale fino a mercoledì mattina. Perché questo vuol dire che Steve Jobs si vedrà al Lido o a Toronto, Festival a cui Boyle è solitamente 'abbonato'. Alle 11 del mattino del 29 luglio, come detto, scopriremo la verità, anche se è difficile immaginare una doppia release festivaliera tra Canada e States nel giro di due settimane. In sala dal 9 ottobre, il film sceneggiato da Aaron Sorkin ed interpretato da Michael Fassbender nei panni del fondatore Apple è stato definito da Kent Jones, direttore del NYFF, come 'drammaticamente concentrato, splendidamente espansivo, estremamente tagliente e selvaggiamente divertente'.

Sorkin e Boyle hanno creato un ritratto dinamico incentrata sulla figura del co-fondatore di Apple, intrecciando i molteplici fili della vita del protagonista in tre scene di backstage audacemente estese; Jobs che si prepara a lanciare il primo Macintosh; la workstation NeXT ed infine l'iMac. Al fianco di Fassbender, che punta agli Oscar, spazio per Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Michael Stuhlbarg e Katherine Waterston. I produttori sono Mark Gordon, Guymon Casady, Scott Rudin, Boyle e Christian Colson.

"Sono onorato che il nostro film sia stato selezionato per il Concorso del festival di quest'anno". "Siamo entusiasti e al tempo stesso terrorizzati, a differenza del soggetto del nostro film che avrebbe preso il tutto molto alla leggera. Steve Jobs è stato un personaggio completamente contraddittorio e complesso che ha forgiato la nostra era digitale".

Queste le parole rilasciate da Boyle, premio Oscar per The Millionaire e a breve in corsa per il Leone d'Oro 2015? Noi che saremo al Lido, ovviamente, incrociamo le dita.

Fonte: Collider

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