Sotto il burqa, Angelina Jolie produrrà il lungometraggio animato tratto dagli scritti di Deborah Ellis

Angelina Jolie produce Parvana, la bimba afghana costretta a travestirsi da ragazzo per poter uscire di casa e lavorare

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55enne scrittrice americana, Deborah Ellis ha dato vita nel corso del decennio passato a quella che è stata definita la 'trilogia del burqa', contraddistinta dai romanzi Sotto il burqa (2002), Il viaggio di Parvana (2003) e Città di Fango (2004). Ebbene Angelina Jolie, chi se non lei, produrrà un lungometraggio animato tratto dal primo di questi romanzi, Sotto il burqa, diretto da Nora Twomey e sceneggiato da Anita Doron. Tre donne per un film fortemente femminista e pacifista.

Immaginate infatti di vivere in un Paese in cui donne e ragazze non possono uscire di casa senza essere scortate da un uomo. Immaginate di dover indossare abiti che coprono ogni centimetro del vostro corpo, viso compreso. Questa era la vita in Afghanistan sotto il regime dei talebani. Questa è la vita a cui si ribella Parvana, undici anni, che non ha paura di travestirsi da ragazzo per poter uscire di casa e lavorare, per se stessa, per la sua famiglia, per cambiare le cose. La sua è una vita immaginata, ma basata su testimonianze vere raccolte dall'autrice nei campi per rifugiati pakistani. Perché tutte le Parvana del mondo hanno bisogno che si parli di loro.

Questa la trama del romanzo, per una produzione che prenderà vita nel mese di agosto, per poi completarsi nei primi mesi del 2017.

"Milioni di giovani ragazze come Parvana crescono ogni giorno sotto l'oppressione e il conflitto, aiutando le proprie famiglie a sopravvivere in queste condizioni. Questa storia è un ricordo dal valore immenso sul loro contributo. Sono felice di lavorare con un team di artisti tanto talentuosi che so farà giustizia alla ricchezza, alla creatività e alla forza della cultura afghana e alle bambine come Parvana".

Con queste parole Angelina ha commentato la sua partecipazione attiva al progetto.

Fonte: HollywoodReporter

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