DreamWorks e Disney accordo in scadenza, Spielberg pensa alla Universal?

"Il GGG" di Steven Spielberg sarà l'ultimo film della DreamWorks distribuito da Disney, una nuova notizia afferma che DreamWorks potrebbe passare alla Universal.

Fin dal 2009, quando la DreamWorks di Steven Spielberg si separò dalla Paramount, è stata la Disney a distribuire i film dello studio, ma ora tutto potrebbe terminate con l'accordo che scade il prossimo anno. The Hollywood Reporter rivela che l'imminente adattamento del regista "Il GGG" di Roald Dahl, che uscirà nei cinema americani il 1° luglio 2016, sarà l'ultimo film che la Disney distribuirà attraverso il suo contratto con la DreamWorks, che scade nel mese di agosto 2016. La fonte rivela che Steven Spielberg potrebbe portare la DreamWorks verso un accordo con Universal Pictures una volta che il contratto con la Disney si concluderà.

Steven Spielberg ha sempre avuto i suoi uffici sul lotto Universal Pictures, anche se la sua azienda la DreamWorks ha avuto accordi di distribuzione con Paramount e Disney. La fonte afferma inoltre che Steven Spielberg è stato fortemente coinvolto con Universal e che sarebbe stato un produttore esecutivo molto influente nella realizzazione del blockbuster Jurassic World e che sarebbe anche una parte vitale dei piani dello studio sia per il sequel, Jurassic World 2, che per un futuro parco a tema dedicato al franchise con dinosauri. Diverse fonti affermano che è stato Spielberg ad aver negoziato una grossa commissione con cui è stato pagato il regista Colin Trevorrow. La commissione di Steven Spielberg include punti percentuale che rappresentano un valore di decine di milioni di dollari.

La fonte afferma che Steven Spielberg è anche una parte vitale di potenziali reboot di altre licenze Universal, ad esempio Lo squalo e Ritorno al futuro. Vale la pena ricordare che i diritti di Ritorno al futuro sono detenuti "vita natural durante" dal regista Robert Zemeckis e dallo sceneggiatore Bob Gale, con Zemeckis che questa estate ha affermato senza mezzi termini che non avrebbe mai approvato un remake o reboot di Ritorno al futuro, almeno fino a quando lui e Bob Gale saranno in vita. Eppure se Universal riuscisse a stipulare un accordo con la DreamWorks di Steven Spielberg un remake de Lo squalo potrebbe diventare realtà.

Un rappresentante di Universal Pictures ha detto che lo studio darebbe "il benvenuto alla possibilità di essere partner per la distribuzione della DreamWorks" ma ciò al momento non sarebbe in programma. Tornando in casa DreamWorks sono in arrivo finanziamenti con la Participant Media di Jeff Skoll che starebbe realizzando un investimento di 200 milioni di dolari sulla DreamWorks, con lo studio che ha riferito di aver raccolto tra i 150 e i 200 milioni di dollari da altre fonti. Questi fondi potrebbero permettere allo studio di dare luce verde ai propri progetti senza ulteriori finanziamenti. Spielberg non è noto per "eccessi di spesa" sui suoi progetti, ma nel mercato odierno che punta ad un  target molto giovane non ci sono molti studios che sono interessati a realizzare i film indirizzati ad un target adulto per cui il regista è noto e su cui ha costruito la seconda parte della sua carriera.

Quando la DreamWorks ha stipulato il primo accordo con la Disney lo studio era guidato da Dick Cook con l'intesa che la Disney avrebbe investito in progetti di DreamWorks e avrebbero anche invitato DreamWorks a collaborare ai loro film. Poco dopo che l'accordo è stato realizzato Dick Cook è stato rimosso e sostituito da Bob Iger, che invede punterebbe al solo finanziamento di progetti Disney. DreamWorks ha continuato a reperire finanziamenti attraverso la società indiana Reliance, ma i finanziamenti hanno iniziato a scarseggiare dopo una serie di fallimenti della DreamWorks come Cowboys & Aliens, Delivery Man e Need for Speed. Lo studio ha anche perso l'executive di alto profilo  Stacey Snider lo scorso anno, che ha lasciato lo studio per unirsi a 20th Century Fox.

Il prossimo film di Steven Spielberg, Il ponte delle spie, è previsto in uscita negli States il prossimo 16 ottobre (in italia il 17 dicembre) e il regista si è già impegnato a dirigere Player One per la Warner Bros. Il potenziale passaggio alla Universal arriva nel bel mezzo di un record al box-office registrato quest'anno dallo studio. La scorsa settimana Universal è diventato il primo studio nella storia ad avere tre film con un incasso lordo di oltre 1 miliardo di dollari a livello globale: Jurassic World, Fast and Furious 7  e Minions.

 

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Fonte: Collider / Movieweb / THR

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