I Goonies 2: Chunk non vuole tornare e Richard Donner pensa al teatro

Jeff Cohen che ha interpretato Chunk nel classico anni '80 "I Goonies" non vuole tornare per un eventuale sequel.

i-goonies-2-chunk-non-vuole-tornare.jpgI Goonies 2 è uno di quei sequel davvero troppo azzardati che però proprio non vuole morire. Non importa quanto lontana e improbabile sia la sua realizzazione. Quando lo spassoso Pixels è uscito questa estate, il regista di quel film Chris Columbus, che ha scritto l'originale I Goonies, ha sostenuto che il film era ancora in pista, solo che stava procedendo molto lentamente e che quindi era in piena fase di sviluppo. Bene, se I Goonies 2 diventerà realtà non sarà una vera e propria reunion per il cast poiché uno degli attori originali e più caratterizzanti del film non ha alcuna intenzione di tornare per un eventuale sequel, a lui si aggiunge il regista Richard Donner, artefice della prima notizia di un sequel, che sembra diventato molto più cauto e non più così sicuro come lo era lo scorso anno.

Jeff Cohen che ha interpretato il goonie Chunk, il migliore amico di Sloth nonchè ideatore della spassosa "danza del ventre" nota come "Truffle Shuffle" dopo I Goonies ha abbandonato la recitazione. Cohen è ad oggi riconosciuto come uno dei leader a Hollywood delle strategie dello showbiz grazie al suo il libro "The Dealmaker's Ten Commandments" pubblicato di recente. Lui in realtà non avrebbe proprio il tempo materiale di tornare a recitare, anche se ammette che potrebbe essere divertente. Cohen ha detto a Yahoo! che ha intenzione di proseguire con la sua attuale occupazione:

Guarda essere un attore è grande, mi manca fare l'attore. Credo che chiunque sia stato un attore non lo dimentichi mai, anche se lo hai fatto solo in recite scolastiche. Ti manca perché era un'esperienza divertente, ma penso che ho intenzione di restare con la mia occupazione attuale. Che sembra funzionare piuttosto bene [ride2] .

Anche se potrebbe essere una grande perdita per il sequel, Jeff Cohen in realtà non corrisponde più a ciò che ricordiamo di Chunk, in questi anni l'ex attore ha perso molto peso ed è tornato in forma diventando praticamente irriconoscibile.

E a proposito di Richard Donner, anche se il regista ha contribuito a gettare benzina sul fuoco riguardo al sequel dichiarando a TMZ nel lontano aprile 2014 che I Goonies 2 sarebbe diventato realtà con il ritorno del cast originale, ora Donner non sembra più così sicuro. Sì il film è effettivamente in fase di sviluppo alla Warner Bros., ma ora le probabilità che sia realizzato si sono praticamente dimezzate. Quando è stato chiesto di nuovo a Donner se vedremo mai I Goonies 2 sul grande schermo, il regista sorridendo ha risposto con estrema cautela:

Forse. Ripeto di nuovo, tutto ciò richiede molto tempo se si vogliono fare le cose per bene. Se si fanno le cose di fretta e nel modo più facile si possono fare danni. Questo è un film che richiede molto tempo per essere fatto bene, perché siamo coinvolti personalmente e perché bisogna fare di tutto per non tradire e distruggere l'originale che ora vive di vita propria. Forse chi ha le redini sta lavorando in questa direzione.

Anche se potremmo non vedere I Goonies 2 realizzato in un prossimo futuro, Richard Donner dice che qualcosa è comunque in cantiere per I Goonies e questo progetto potrebbe essere qualcosa di più fattibile di un sequel. A questo proposito Donner ha rivelato:

Stiamo preparando uno spettacolo off-Broadway, sai cos'è il teatro immersivo? Dove non ci sono posti a sedere, la location è un magazzino e c'è qualcosa che accade in quel magazzino, è qualcosa a cui si partecipa in prima persona e lo si vive con il supporto degli attori. E' molto popolare in questo momento. Ne stiamo facendo uno su I Goonies. Ci vorrà ancora un anno o giù di lì, ma sarà meraviglioso.

In passato I Goonies 2 è stato descritto come un vero e proprio reboot, quindi potrebbe anche non essere un sequel a tutti gli effetti come qualcuno ha detto, e se fosse questo il caso allora il progetto coinvolgerebbe il cast solo attraverso dei camei e tutto sarebbe molto, ma molto più fattibile.

 

 

Fonte: Movieweb

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