Roma 2015, arriva The Walk di Zemeckis - retrospettiva dedicata a Pablo Larraín

Il cileno Pablo Larraín alla Festa del Cinema di Roma con una retrospettiva dedicata alla sua filmografia

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A pochi giorni dalla conferenza stampa che ufficializzerà l'intero programma, la Festa del Cinema di Roma è tornata quest'oggi a regalare anticipazioni legate ai film che vedremo nella Capitale a partire dal prossimo 16 ottobre. Dopo "Truth" di James Vanderbilt, che aprirà la manifestazione, ecco infatti arrivare anche The Walk di Robert Zemeckis, che verrà presentato in anteprima nazionale dopo l'anteprima mondiale andata in scena al Festival di New York.

Il geniale autore della trilogia di “Ritorno al futuro”, Forrest Gump, Chi ha incastrato Roger Rabbit, Contact e Cast Away, porta sul grande schermo la storia vera di Philippe Petit, un funambolo francese che sorprese la città di New York camminando su una fune d’acciaio tesa tra le due torri del World Trade Center. Protagonista del film, nel ruolo di Petit, Joseph Gordon-Levitt. Al suo fianco, il premio Oscar® Ben Kingsley, Charlotte Le Bon e James Badge Dale.

“L'ennesimo magnifico film di un grande regista – ha dichiarato il direttore artistico Antonio Monda – che riesce ad essere un autentico autore realizzando film altamente spettacolari. Il cinema di Zemeckis è, sanamente, arte e industria”.



La decima edizione della Festa del Cinema dedicherà inoltre una retrospettiva completa al regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Pablo Larraín, a cura di Mario Sesti, coordinatore artistico del comitato di selezione. L’evento si svolgerà al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che lo ha prodotto in collaborazione con l’Ambasciata del Cile. Pablo Larraín, straordinario talento in grado di immaginare e realizzare un cinema unico che lo ha portato a divenire, con cinque film, uno dei più interessanti filmmaker dell’ultimo decennio, sarà a Roma per incontrare il pubblico e presentare la sua opera. Grazie a una trilogia di raro impatto visivo ed emozionale, il trentanovenne autore cileno ha saputo narrare – attraverso inediti punti di vista – ascesa e declino della dittatura di Augusto Pinochet: una parabola che da Tony Manero (2008), presentato a Cannes e poi premiato a Torino come miglior film, passa attraverso Post Mortem (2010), in concorso a Venezia, per arrivare a No – I giorni dell'arcobaleno (2012) con Gael García Bernal, candidato all’Oscar® come miglior film straniero. La grande capacità di produrre avversione ed empatia, sconcerto e rapimento, attraverso protagonisti e spazi dei suoi film, emerge fin dal suo primo lavoro, Fuga (2006), e rimane inalterata fino a El Club (2015) - che quest’anno ha ricevuto l'Orso d'argento a Berlino e rappresenterà il Cile ai prossimi premi Oscar® - nelle sale a novembre.

Roma 2015

"Truth" di James Vanderbilt con Cate Blanchett e Robert Redford apre la Festa

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Scoperti i primi 3 film della sezione parallela Alice nella Città, la Festa del Cinema di Roma ha finalmente annunciato il film che aprirà le danze della decima edizione, pronta a partire il prossimo 16 ottobre e con noi di Cineblog ovviamente in prima fila. Si tratta di "Truth", esordio alla regia di James Vanderbilt, sceneggiatore di The Amazing Spider-Man 1 e 2 e di Zodiac. Un film che attinge al repertorio del thriller politico e giornalistico (alla stregua di All the President's Men e The Insider), interpretato dai premi Oscar® Cate Blanchett e Robert Redford, neanche a dirlo attesi nella Capitale.

La pellicola si ispira al libro “Truth and Duty: The Press, the President and the Privilege of Power”, scritto dalla giornalista e produttrice televisiva Mary Mapes che per anni ha lavorato alla trasmissione della CBS “60 minutes”, al fianco del noto anchorman Dan Rather. Il film narra le vicende che hanno portato al controverso caso, noto come “Rathergate”, sui presunti favoritismi ricevuti da George W. Bush per andare alla Guardia Nazionale anziché in Vietnam. Una storia non confermata che, emersa nel 2004, a due mesi dalle elezioni presidenziali americane, ha poi provocato le dimissioni di Rather e il licenziamento di Mapes, portando tutta la CBS News ad un passo dal collasso. A completare il cast Dennis Quaid, Topher Grace ed Elisabeth Moss.

Antonio Monda, direttore artistico della Festa prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis, ha così commentato la scelta della pellicola:


“Truth è un film che si presta a due piani di lettura. Il primo è quello del rapporto tra giornalismo e politica. Il secondo è quello tra verità e faziosità: quanto nel riportare una notizia si possa essere influenzati da tesi precostituite. Basato su una storia vera, Truth è diretto con straordinaria efficacia da un regista esordiente di cui sentiremo parlare a lungo”.

Ad inaugurare l'edizione del 2014, lo ricordiamo, fu Soap Opera di Alessandro Genovesi.

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