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Danny Boyle vuole fare un musical su David Bowie – ma il Duca Bianco ha detto no

Danny Boyle sogna di realizzare un musical/biopic su David Bowie

Costato 30 milioni di dollari e particolarmente apprezzato dai critici d’America, Steve Jobs di Danny Boyle ha clamorosamente deluso al botteghino americano. Solo 17 milioni di dollari incassati in 32 giorni di programmazione. Troppo poco, tanto da portare la Universal a ritirarlo dalle oltre 2000 sale che negli States ancora oggi lo vedono ‘in affanno’. Una produzione complicata, quella del secondo biopic dedicato al fondatore Apple, con David Fincher inizialmente incaricato di dirigerlo e poi in fuga dallo script di Alan Sorkin perché in contrasto con la Sony. Convinto Boyle è poi nata la grana Christian Bale, inizialmente scelto dal regista per il ruolo di Jobs, poi finito tra le braccia di Michael Fassbender. Persa la Sony, infine, la pellicola è sbarcata in casa Universal.

Ebbene secondo Fact Magazine (via Pitchfork), Boyle avrebbe dovuto dirigere altro, se solo David Bowie avesse acconsentito. Il regista premio Oscar per The Millionaire era infatti al lavoro su un musical interamente dedicato al Duca Bianco. Per anni Boyle avrebbe lavorato al progetto con Frank Cottrell Boyce, per poi doverlo abbandonare a causa delle resistenze di Bowie, che non ha concesso loro l’uso delle sue canzoni. ‘In lutto‘ per lo stop, Boyle si è così improvvisamente ritrovato libero, finendo di fatto per ‘riempire lo spazio lasciato vuoto nel suo cuore dallo script abbandonato di Bowie‘. L’idea di un musical, fino ad oggi mai girato dal regista inglese, è stata così accantonata.

Un peccato, perché l’idea sarebbe stata sicuramente intrigante. Ma Ziggy Stardust ha detto no. Boyle, a breve, tornerà sul set per girare Porno, atteso e temuto sequel di Trainspotting.

Fonte: Collider