Curiosità dal Milano Film Festival

Torna a settembre il Milano Film Festival. Un festival arrivato alla dodicesima edizione che anno dopo anno riscuote sempre più successi. Quest’anno si svolge dal 14 al 23 settembre, vediamo la curiosità dell’edizione 2007. Sono 2573 le opere iscritte al Milano Film Festival. I film arrivati sono lungometraggi, cortometraggi, documentari, mockumentary, biografie, videoarte, videodanza, videoclip,

di carla

Torna a settembre il Milano Film Festival. Un festival arrivato alla dodicesima edizione che anno dopo anno riscuote sempre più successi. Quest’anno si svolge dal 14 al 23 settembre, vediamo la curiosità dell’edizione 2007.

Sono 2573 le opere iscritte al Milano Film Festival. I film arrivati sono lungometraggi, cortometraggi, documentari, mockumentary, biografie, videoarte, videodanza, videoclip, film d’animazione. La commissione selezionatrice è al lavoro e a breve sarà resa pubblica la selezione dei lungometraggi e cortometraggi 2007.

Intanto:
-La maggior parte dei registi sono uomini, quasi il 70%;
-102 i paesi di provenienza delle opere iscritte, fra cui il Burkina Faso, l’Iran, il Bangladesh, le Bahamas, il Qatar, l’Uzbekistan e la Palestina; 2 film provengono da Macao, ex colonia portoghese;
-considerando i paesi di provenienza dei cortometraggi, il primo posto spetta all’Italia, seguita da Regno Unito e Germania; 55 cortometraggi invece provengono dall’Iran;
-fra i lungometraggi il primato resta all’Italia, gli Stati Uniti conquistano il secondo posto, mentre la medaglia di bronzo spetta, a parimerito, a Francia e Germania; 11 lungometraggi provengono dall’India;
-il regista più anziano ha 85 anni; il regista più giovane ha 15 anni; un regista coreano e uno americano diverranno maggiorenni nei giorni del festival;
-il film più lungo è un documentario inglese di 199 minuti, mentre 27 cortometraggi durano 1 minuto;
-20 film hanno la parola “death” nel titolo, tra questi un israeliano, un tailandese e due statunitensi;
-40 film hanno la parola “love” nel titolo, tra questi tre italiani, un iraniano e due malesi;
-nell’archivio delle copie inviate per la pre-selezione, soltanto 5 le videocassette, a dimostrazione dello strapotere assoluto del dvd come formato prediletto dai registi.