La Sposa Bambina: nuove clip in italiano del film di Khadija Al-Salami

La sposa bambina: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul dramma biografico di Khadija Al-Salami nei cinema italiani dal 12 maggio 2016.

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Debutta oggi 12 maggio nelle sale italiane il film La sposa bambina - Mi chiamo Nojoom ho 10 anni e voglio il divorzio diretto da Khadija Al-Salami, prima donna yemenita a diventare regista e produttrice.

Dopo tutta una serie di riconoscimenti internazionali tra cui il Premio come Miglior Film al Festival International du Film de Dubai 2014 e l’entusiasmo con cui è stato accolto al Festival dei diritti umani di Milano appena concluso, La sposa bambina arriva in Italia che sarà il primo paese nel mondo a distribuirlo.

La pellicola, che ha ottenuto l’appoggio di Amnesty International Italia, punta il dito sulla crudele pratica del matrimonio tra bambine e uomini adulti attraverso la storia di Nojoom, una bambina yemenita che riesce a fuggire dal suo sposo aguzzino, ottenendo il divorzio all’età di 10 anni.

Barter Entertainment che distribuisce la pellicola nelle sale ha reso disponibili 5 clip in italiano con scene del film basato su una storia vera, raccontata nel libro “I am Nojood, age 10 and divorced” di Nojoud Ali e della giornalista Delphine Minoui edito in Italia da Piemme, il film è fortemente autobiografico poiché ripercorre il vissuto della stessa regista.

 

Clip - Nojoom condotta in casa del marito:

 

Clip - La decisione e la fuga:

 

Clip - La preparazione:

 

Clip - Riconsegnata ai genitori:

 

 

La Sposa Bambina: un dramma autobiografico di riscatto e denuncia


La regista yemenita Khadija al-Salami porta al cinema il dramma delle spose bambine

“Mi chiamo Nojoom, ho 10 anni e voglio il divorzio”

La storia arcaica dell'infanzia negata a milioni di spose bambine, costrette a spostare uomini già adulti, vecchi in molti casi, sin dalla tenera età di sette-otto anni, continua ad interessare i matrimoni precoci di circa 70 milioni di ragazze non ancora diciottenni, comprese le più piccole che spesso non superano la prima notte di nozze a causa delle lesioni riportate.

Una pratica tristemente diffusa nello Yemen, come in tanti altri Paesi del mondo, protagonista delle pagine del libro “I am Nujood, age 10 and divorced” di Nojoud Ali e della giornalista Delphine Minoui, pubblicato il 22 gennaio 2009 da Michel Lafon, tradotto in 17 lingue e venduto in 35 paesi, al quale si ispira il film fortemente autobiografico di Khadija Al Salami, prima donna yemenita diventata regista e produttrice, data in sposa all'età di 8 anni.

«Quando la mia famiglia mi ha dato in sposa avevo otto anni. Non capivo come potessero avere autorizzato quello che, di fatto, era uno stupro. La stessa cosa era successa a mia madre ma non aveva gli strumenti culturali per impedire che quell’orrore – che aveva vissuto sulla sua pelle – fosse rivissuto dalla figlia. Avevo provato a chiedere aiuto alla nonna ma, per quanto mi amasse, era stata irremovibile: il destino di una donna è sposarsi, oppure finire sottoterra»

Khadija Al Salami

La Sposa Bambina (I am Nojoom, Age 10 and Divorced) di Khadija Al-Salami, racconta la storia di Nojoom (in arabo significa stella), nome molto vicino a quello della bambina yemenita Nojood (vuol dire nascosta) a cui è ispirato il film, costretta dalla sua famiglia a sposare un uomo 20 anni più grande di lei, riuscita a fuggire dal suo aguzzino, a frequentare la scuola e ad ottenere il divorzio all’età di soli 10 anni.

«Accendendo la telecamera dò la possibilità di sentire la loro voce. Ma è anche un modo per educare i genitori e aiutare le bambine a ribellarsi»

Khadija al-Salami

Una storia di riscatto e condanna, ma anche di rinnovamento, non solo dello Yemen, che segue il Sudan con il triste primato di matrimoni precoci del Medio Oriente e del Nord Africa.

Dopo aver vinto il Premio Best Fiction al Dubai Film Festival, essere stato presentato al WeWorld Film Festival di Milano e il Sottodiciotto Film Festival di Torino, La Sposa Bambina di Khadija Al Salami, arriva nelle sale italiane dal 12 maggio, distribuita da Barter Entertainment.

La sposa bambina e la regista Khadija Al-Salami, sabato 7 maggio chiuderanno anche la prima edizione del Festival dei diritti umani di Milano presso la Triennale di Milano.

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