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10 personaggi action in film anni ’80

Blogo ha selezionato 10 personaggi protagonisti in film d’azione degli anni ’80.

pubblicato 17 Aprile 2016 aggiornato 28 Agosto 2020 12:42

Il cinema d’azione anni ’80 è stato per il cinema di genere un periodo d’oro in cui il termine “B-movie” non era ancora abusato e travisato, e dove si sono consolidate alcune icone action che ancora oggi vivono di quei fasti, con buona pace di tanta critica snob che all’epoca le etichettò come improbabili mode passeggere.

E’ in quel decennio che Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger crearono / interpretarono un cinema di puro e gioioso intrattenimento, quel cosiddetto cinema “muscolare” fatto di eroi d’azione tutti d’un pezzo, con film costruiti su protagonisti carismatici, fisici scolpiti e una certa intrigante spacconaggine che ha segnato un’epoca e l’adolescenza di molti.

La classifica che andiamo a proporvi ci porterà a ritroso nel tempo fino quel mitico decennio in cui un certo cinema di genere troppo spesso snobbato ha invece contribuito a creare i filmmakers di oggi e un’immaginario scolpito nella roccia fatto di eroi e anti-eroi e di personaggi e film diventati inevitabilmente di culto. Pellicole e interpretazioni pronte ad essere rivalutate dai consueti “ritardatari”, a diventare fonte d’ispirazione per tanto cinema odierno e materia prima creativa per tanti registi vedi Quentin Tarantino, Robert Rodriguez, Sam Raimi, Peter Jackson, Michael Bay e Zack Snyder.

 

1. Marion Cobretti – “Cobra” (1986)

Il tostissimo Marion Cobretti di Sylvester Stallone ha anticipato di un paio d’anni l’arrivo del “manesco” Steven Seagal. Il suo poliziotto dai modi spicci e dal grilletto facile è costruito con una certa cura a partire dal look (spolverino nero e occhiali blu specchiati) fino alla sua indole da giustiziere. L’idea era di lanciare una nuova icona dopo Rocky e Rambo, purtroppo il Cobra di George Pan Cosmatos (Rambo 2 – La vendetta) è invece rimasto solo soletto e nel frattempo è diventato un cult per molti che come il sottoscritto sono cresciuti negli anni ’80 a pane e film d’azione.

Il film è basato sul romanzo Bersaglio facile (A Running Duck / Fair Game) di Paula Gosling, dal quale è stato tratto anche un secondo film, Facile preda di Andrew Sipes uscito nel 1995 e interpretato da William Baldwin e Cindy Crawford.

Il film è stato in parte realizzato su alcune idee che Sylvester Stallone ha avuto quando ha firmato come protagonista per il film Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills, film che poi ha abbandonato per divergenze sul budget. Tra i patiti di quest film c’è il regista Nicolas Winding Refn che è un grande fan di Cobra, infatti nel suo film cult Drive il personaggio principale ha uno stuzzicadenti in bocca in alcune scene come omaggio al film di Stallone.

Frasi dal film: Tu sei il male, io sono la cura / Qua la legge si ferma e comincio io.

 

2. Nicola Toscani – “Nico” (1988)

Il debutto di Steven Seagal sul grande schermo con Nico (Above the Law) è stato folgorante, era da un po’ di tempo che mancava un personaggio così schietto, spaccone, violento e soprattutto ambiguo nella sua libera e brutale applicazione della legge. Seagal ha preso i modi spicci del “Cobra” di Stallone e vi ha aggiunto un’arte marziale come l’Aikido nella sua forma più spettacolare, coreografica e violenta senza dimenticare una spacconaggine all’ennessima potenza, la scena della rissa nel bar di questo film in questo senso è emblematica.

Il film è diretto da Andrew Davis (Il fuggitivo) che tornerà a dirigere Steven Seagal anche in Trappola in alto mare.

Steven Seagal ha selezionato personalmente ogni arma che appare nel film / Le immagini nei titoli di testa (comprese quelle di Nico da bambino) sono immagini reali di Steven Seagal in gioventù / La sequenza della lotta con la spada è stata allestita utilizzando veri studenti di arti marziali allievi di Steven Seagal.

Frasi dal film: Se per voi non c’è la legge, a me non sta bene.

 

3. “Jena” Plissken – “1997: Fuga da New York” (1981)

Kurt Russell ha avuto la fortuna di interpretare un paio di ruoli iconici entrati nell’immaginario del cinema di genere, diciamo che “Jena” Plissken insieme al Jack Burton di Grosso Guaio a Chinatown sono stati una sorta di “Han Solo” virati in una dimensione da “B-movie” di culto , ma è indubbio che John Carpenter abbia fatto scelte davvero azzeccate optando per un attore capace di caratterizzazioni oltremodo incisive entrate di diritto nella storia del cinema di genere.

La benda sull’occhio di Snake Plissken è stata un’idea di Kurt Russell / John Carpenter ha rivelato che la trama del film è stata ispirata dal romanzo di fantascienza “Il pianeta dei Dannati” di Harry Harrison / Lo studio voleva Tommy Lee Jones o Charles Bronson per il ruolo di Iena Plissken / John Carpenter aveva originariamente scritto il film a metà degli anni ’70 come reazione allo scandalo Watergate / Kurt Russell ha basato Iena Plissken su Bruce Lee, Darth Vader, Clint Eastwood e il personaggio dello “sterminatore” interpretato da Robert Ginty nel film Exterminator (1980) / Il film ha fruito di un sequel, Fuga da Los Angeles, uscito a 15 anni dall’originale.

Frasi dal film: Chiamami Jena / Bob Hauk: Mi ucciderai ora Jena? Jena Plissken: Sono troppo stanco…forse più tardi.

 

4. Matt Hunter – “Invasion U.S.A.” (1985)

Invasion U.S.A. presenta un Chuck Norris all’ennesima potenza, un “patriottico” eroe solitario alle prese con lo sbarco e l’attacco di guerriglieri comunisti in quel di Miami. In realtà la trama in origine era più articolata, ma la Cannon Films che all’epoca produsse il film eliminò in sala montaggio tutti i personaggi collaterali ed eventuali sottotrame, trasformando la pellicola in un film in solitaria, praticamente un “Chuck Norris contro tutti” e bisogna dire che l’effetto è a dir poco galvanizzante e dimostra l’indiscutibile carisma da icona d’azione di Walker Texas “Norris”.

Il film è diretto da Joseph Zito che aveva già diretto Chuck Norris nell’action del 1984 Rombo di tuono (Missing in Action). Zito ha anche diretto l’horror Venerdì 13 parte IV: Capitolo finale (1984), l’action Red Scorpion – Scorpione rosso (1989) con protagonista Dolph Lundgren e ha anche lavorato sul film live-action dell’Uomo Ragno della Cannon Films mai realizzato.

Fino al 2007 è stato il secondo più alto incasso per un titolo home-video della MGM dietro a Via col vento / I cacciatori della notte (1986) è stato originariamente scritto come un sequel di questo film e includeva il ritorno di Chuck Norris nel ruolo di Matt Hunter. Quando Norris passò la mano, il ruolo venne riscritto con un protagonista più giovane e dato alla star d’azione all’epoca in ascesa Michael Dudikoff, quindi I cacciatori della notte è da considerarsi un film a sè stante e non un sequel / prequel di Invasion U.S.A..

Frasi dal film: Ci vediamo all’inferno / [Mettendo una granata in mano a Thomas] Se sopravvivi a questa di a Rostov che è tempo di morire.

 

5. John Matrix – “Commando” (1985)

Senza dubbio il Colonnello John Matrix di Arnold Schwarzenegger è uno dei personaggi action anni ’80 più famosi e amati e Commando uno dei film di culto per i fan del cinema d’azione di quell’epoca. Questo massiccio ex-berretto verde è un vero schiacciasassi ed è pura goduria vederlo eliminare orde di cattivissimi e spietati mercenari dalla pessima mira in puro stile “sparatutto” (Body Count totale 109 di cui 102 eliminati da Schwarzy). Scena entrata di diritto nell’immaginario action è senza dubbio la sequenza sulla spiaggia in cui Matrix si arma di tutto punto e si prepara al salvataggio della figlioletta rapita.

Il film è diretto da Mark L. Lester, suoi anche Classe 1984 (1982) Classe 1999 (1990) e Resa dei conti a Little Tokyo (1991).

Nel 1986 venne scritto da Steven E. de Souza un sequel del film su cui fece una riscrittura Frank Darabont con l’idea di avere John McTiernan come regista. La sceneggiatura era basata sul libro del 1989 “Nulla è eterno, Joe” di Roderick Thorp, ma Schwarzenegger non era interessato a riprendere il ruolo. Lo script è stato poi rielaborato con un nuovo personaggio principale divenatanto Die Hard – Trappola di cristallo (1988) interpretato da Bruce Willis.

In origine c’era candidato Nick Nolte per il ruolo di John Matrix / nel film la figlia di John Matrix è interpretata dalla Alyssa Milano della serie tv Streghe.

Frasi dal film: Bravo. Sei divertente e simpatico. Per questo ti ammazzerò per ultimo / I berretti verdi me li mangio a colazione e in questo momento ho molta fame.

 

6. John Rambo – “Rambo 2 – La vendetta” (1985)

E’ Rambo 2 – La vendetta ad aver di fatto trasformato il John Rambo di Sylvster Stallone in una icona action, stavolta il letale ex berretto verde sveste i panni del tormentato reduce di guerra e diventa un eroe d’azione a tutto tondo. Lanciato nella giungla vietnamita viene prima tradito dal suo governo e poi fatto prigioniero e torturato dall’esercito russo, ma una volta sfuggito ai suoi carcerieri Sly libera alcuni prigionieri di guerra per far ritorno al campo base in cerca di vendetta.

Il regista del film è George Pan Cosmatos (Leviathan, Tombstone) che tornerà a dirigere Stallone anche in Cobra.

Dolph Lundgren aveva inizialmente firmato per il ruolo del tenente colonnello russo Podovsky quando Sylvester Stallone si rese conto che era lo stesso attore che aveva ingaggiato per Rocky IV così si optò per Steven Berkoff.

Quando Co Bao (Julia Nickson) spira tra le braccia di Rambo dopo l’agguato su schemro  ci doveva essere una tripla zoomata mentre Sylvester Stallone urlava “No!” con un triplice effetto eco. Nel corso di una proiezione di prova il pubblico di fronte a questa inquadratura iniziò a ridere, così la sequenza venne immediatamente modificata.

Nella sceneggiatura originale, scritta da James Cameron e poi ampiamente rimaneggiata da Sylvester Stallone, il film iniziava con il colonnello Trautman che andava a trovare Rambo in un ospedale psichiatrico, invece di una prigione. L’idea dell’ospedale psichiatrico scartata è stata poi riutilizzata da Cameron in Terminator 2 – Il giorno del giudizio (1991) per il personaggio di Sarah Connor (Linda Hamilton).

La medesima trama del film la troviamo anche Rombo di tuono (Missing in Action), film uscito un anno prima di “Rambo 2” diretto da Joseph Zito e interpretato da Chuck Norris.

Frasi dal film: Ah, Murdock, un’altra cosa: quello che lei chiama inferno, lui lo chiama casa / Murdock: Rambo sono Murdock, felice di sentirti vivo. Dove sei? Dacci la tua posizione che ti veniamo a prendere… Rambo: Murdock…sono io che vengo a prenderti!

 

7. Mark Kaminsky – “Codice Magnum” (1986)

In Codice Magnum (Raw Deal) Mark Kaminsky interpretato da Arnold Schwarzenegger è un ex agente dell’FBI ora sceriffo “esiliato” in una piccola cittadina. Kaminsky finisce sotto copertura in una missione non autorizzata per vendicare la morte del figlio di un vecchio amico. Una action “muscolare” in tutto e per tutto dove Schwarzy protagonista assoluto miscelando un po’ del suo Terminator con il colonnello John Matrix di Commando fa strage di mafiosi.

Il film è diretto da John Irvin anche regista de I mastini della guerra (1980), Hamburger Hill: collina 937 (1987) e Vendetta trasversale (1989), quest’ultimo film vedeva protagonista Patrick Swayze che in origine era la prima scelta per ruolo di Mark Kaminsky.

Frasi dal film: Luigi Patrovita: Hai ammazzato qualcuno Joey? Mark Kaminsky: Sì. Luigi Patrovita: Più di uno? Mark Kaminsky: Tre. Vuole nomi e indirizzi? / Detective Baker: Joseph P. Brenner, per cosa sta la P? Mark Kaminsky: “Puttaniere”.

 

8. Jericho Jackson – Action Jackson (1988)

Action Jackson apre e chiude in un sol colpo una potenziale carriera da icona action per Carl Weathers, diventato famoso per il ruolo del pugile Apollo Creed nella serie Rocky. Weathers all’epoca aveva visto uscire di scena il suo personaggio in Rocky 4 con la morte di Apollo sul ring per mano di Ivan Drago (Dolph Lundgern) e così dopo aver recitato al fianco di Arnold Schwarzenegger nell’action fantascientifico Predator tenta il colpaccio con il suo primo film d’azione da protagonista assoluto.

Carl Weathers è Jericho “Action” Jackson un sergente della polizia di Detroit che si scontra e perde contro un uomo d’affari potente e con le mani in pasta a più livelli. Seppur degradato Jackson indaga per conto proprio su una serie di omicidi che portano tutti al caso che gli ha rovinato la carriera, ma Jackson stavolta non abbasserà la testa e prenderà la situazione di petto facendo onore al suo soprannome.

Alla regia troviamo l’ex attore e stuntman Craig R. Baxley che esordisce alla regia per poi specializzarsi in film d’azione, sue le anche le regie di Arma non convenzionale (1990) e Forza d’urto (1991). Il cast includeva Sharon Stone e la cantante, attrice e modella canadese Vanity.

Lo studio sperava di trasformare il film in un franchise, ma visto che ciò non avvenne un altro film chiamato Passione mortale (1990), che nulla aveva a che fare con Action Jackson, ma in cui recitava anche Carl Weathers in alcuni paesi venne distribuito con il titolo “Action Jackson 2”.

Frasi dal film: [puntando un lanciafiamme su un criminale] Come ti piacciono le costolette?

 

9. James Dalton – “Il duro del Road House” (1989)

Patrick Swayze ha interpretato Il duro del Road House dopo Dirty Dancing e prima di Ghost – Fantasma, e a dispetto delle candidature ai Razzie Awards, il film risulta l’action più riuscito di Swayze prima di interpretare il cult Point Break.

Costruito su un plot classico da film western, con lo straniero che arriva in una piccola cittadina in balia di un riccastro prepotente e finisce per scontrarsi con un’orda di scagnozzi, il film ha però un elemento in più che è quello di raccontare la figura del “buttafuori” dandole un’intrigante connotazione “action” grazie ad un Swayze particolarmente carismatico nel suo ruolo di cavaliere solitario.

Patrick Swayze per le scene di stunt del film è stato addestrato dal campione di Kickboxing e attore di film d’azione Benny “The Jet” Urquidez, che ha anche un piccolo cameo nel film / Dalton nel film è visto mentre esegue delle figure di Tai Chi, ma per tutte le scene di combattimento l’attore utilizza Boxe occidentale e Arti marziali miste.

Nel 2006 è uscito il sequel direct-to-video Road House – Agente antidroga (Road House 2: Last Call) con protagonista Johnathon Schaech mentre è attualmente in sviluppo un remake al femminile con protagonista l’attrice e artista marziale Ronda Rousey.

Frasi dal film: Quello che dovete fare è seguire tre semplici regole. Uno: mai sottovalutare il proprio avversario, aspettarsi sempre il peggio. Due: cercare di portarlo fuori, mai scatenare una rissa all’interno del locale, quando se ne può fare a meno. E tre: gentilezza.

 

10. Frank Castle – “Il vendicatore” (1989)

Il primo “Punitore” da grande schermo non fu Thomas Jane nel film The Punisher del 2004 bensì Dolph Lundgren meglio noto come l’Ivan Drago di Rocky 4. L’attore interpretò Frank Castle in Il vendicatore (The Punisher) nel lontano 1989. In questo caso la limitata espressività dell’attore, la sua prestanza fisica e la capacità come artista marziale hanno contribuito a renderlo perfetto per il ruolo, quello di un inarrestabile e furioso “Terminator” in cerca di vendetta per l’uccisione della sua famiglia.

Il regista del film è il montatore Mark Goldblatt che girò questo film dopo aver esordito con l’action-poliziesco a tinte horror / sci-fi Sbirri oltre la vita.

Dolph Lundgren non rimase soddisfatto del prodotto finale e quindi rifiutò di riprendere il ruolo in un eventuale sequel / Marvel non diede il permesso di usare l’iconico teschio marchio di fabbrica del “Punitore dei fumetti / All’epoca Lundgren dovette modellare il suo fisico al livello di un artista di arti marziali portando il suo peso a 99 kg. lo stesso peso di quando era campione internazionale di karate.

Frasi dal film: Chi ti manda? – Batman…(Risposta di Frank Castle a Lady Tanaka mentre viene torturato).